Il 2026 del Castelfidardo si apre con una battuta d'arresto che pesa come un macigno sulla classifica. Nella prima giornata del girone di ritorno, la formazione fiardense è uscita sconfitta dallo scontro diretto contro la Sammaurese, cedendo per 3-1 tra le mura amiche degli avversari. Un risultato che ha conseguenze immediate sulla graduatoria: i ragazzi guidati da Stefano Cuccù sono scivolati nuovamente all'ultimo posto, proprio nella partita che avrebbe potuto rappresentare un'opportunità preziosa per risalire la china.

La gara si è rivelata un'autentica beffa per i biancoverdi, capaci di trovare il momentaneo pareggio nella ripresa ma poi traditi da una serie di ingenuità difensive che hanno consegnato i tre punti agli avversari. Il match aveva un'importanza cruciale nell'economia della lotta salvezza, e la sconfitta brucia ancora di più considerando l'andamento altalenante dell'incontro.

L'analisi del tecnico Stefano Cuccù nel post-partita non nasconde la delusione e mette in evidenza gli errori che sono costati carissimi alla squadra. "Anche oggi un'occasione persa – afferma mister Cuccù - Dopo Sora anche oggi torniamo a casa a mani vuote. Non benissimo nel primo tempo: abbiamo fatto qualche errore grossolano, tra cui l'occasione del gol loro. Dopo il primo tempo invece siamo partiti forte e stavamo dominando, tra l'altro trovando anche il pari. Quindi sembrava che fosse tutto in discesa ormai. Dopo 30 secondi e una serie di errori, come ci è successo a Sora, abbiamo preso il 2-1 e subito dopo, per altri errori grossolani, il 3-1. Abbiamo riprovato a fare qualcosa, anche se sul 3-1 era molto difficile. Purtroppo la classifica ci penalizza e queste sconfitte ci fanno malissimo".

Le parole dell'allenatore raccontano una partita vissuta su due binari opposti. La prima frazione ha visto un Castelfidardo in difficoltà, impreciso e vulnerabile dietro, con la retroguardia che ha concesso spazi agli attaccanti della Sammaurese. Le disattenzioni difensive hanno permesso ai padroni di casa di sbloccare il risultato, mettendo in discesa una gara che sulla carta doveva essere equilibrata.

La reazione dei fidardensi è arrivata nella seconda metà di gara, quando la squadra è rientrata dagli spogliatoi con un atteggiamento completamente diverso. L'approccio più aggressivo e propositivo ha prodotto effetti positivi: il Castelfidardo ha alzato il baricentro, conquistato metri di campo e iniziato a creare occasioni pericolose. Il pressing alto e la maggiore intensità hanno messo in difficoltà la Sammaurese, portando alla rete del pareggio che sembrava aver riaperto completamente i giochi.

Tuttavia, l'illusione di poter portare a casa almeno un punto è durata lo spazio di pochi istanti. Appena trenta secondi dopo l'1-1, una nuova leggerezza difensiva ha permesso ai padroni di casa di riportarsi in vantaggio, spezzando l'inerzia favorevole che i biancoverdi stavano costruendo. Un copione che ricorda quanto accaduto nella precedente trasferta di Sora, dove analoghe ingenuità erano costate punti preziosi.

Il colpo più duro è arrivato poco dopo, quando un terzo errore della retroguardia fiardense ha spalancato le porte al 3-1 della Sammaurese. A quel punto, recuperare il risultato è diventato praticamente impossibile, nonostante i tentativi della squadra di Cuccù di rientrare ancora in partita. Gli ultimi minuti hanno visto il Castelfidardo proiettato in avanti alla ricerca disperata del gol, ma senza riuscire a scardinare una difesa avversaria ormai rinfrancata dal doppio vantaggio.

La situazione di classifica si fa ora complicata per la formazione marchigiana. Il ritorno all'ultimo posto rappresenta un campanello d'allarme che non può essere ignorato, soprattutto considerando che si trattava di uno scontro diretto fondamentale per la zona retrocessione. Perdere punti contro le dirette concorrenti per la salvezza rende ancora più impervia la strada verso l'obiettivo permanenza nella categoria.

Il calendario non concede molto tempo per leccarsi le ferite: servirà una reazione immediata già dalla prossima giornata. La squadra dovrà lavorare principalmente sugli aspetti difensivi, visto che gli errori individuali stanno costando troppo cari in termini di risultati. La fase offensiva ha mostrato sprazzi interessanti, specialmente nel secondo tempo della sfida contro la Sammaurese, ma senza solidità dietro diventa difficile costruire risultati positivi.

L'analisi di mister Cuccù evidenzia una consapevolezza chiara dei problemi da affrontare. La ripetizione degli stessi errori, come sottolineato dal confronto con quanto accaduto a Sora, indica la necessità di un lavoro approfondito durante la settimana per correggere le lacune mostrate nei momenti cruciali delle partite. La squadra dimostra di avere qualità, come testimoniato dalla reazione della ripresa, ma manca quella continuità e quella solidità necessarie per competere in un campionato difficile come quello di Serie D.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 16:30
Autore: Ermanno Marino
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