La Cavese 1919 ha perfezionato l'ingaggio di Simone Iuliano, estremo difensore di appena diciassette anni che rappresenta uno degli investimenti più significativi per il futuro della squadra campana. L'operazione, conclusa nelle ultime ore, prevede un accordo contrattuale di lungo periodo che testimonia la fiducia riposta nel talento del giovane portiere.
Il neo-acquisto, nato a Scafati il 27 settembre 2007, arriva dopo aver completato l'intera formazione calcistica nelle giovanili della Turris, società con cui ha costruito le basi tecniche e tattiche della propria carriera. Il percorso di crescita del diciassettenne si è sviluppato attraverso tutte le categorie del vivaio torresc, fino al raggiungimento della prima squadra nella stagione precedente.
L'esperienza in Lega Pro ha rappresentato per Iuliano il battesimo nel calcio professionistico, dove ha collezionato otto presenze con la maglia dei corallini. Queste apparizioni hanno evidenziato le qualità del giovane estremo difensore, attirando l'attenzione della dirigenza della Cavese che ha deciso di puntare su di lui per rinforzare il reparto.
Il contratto stipulato lega il portiere al club metelliano fino al 30 giugno 2028, una durata che sottolinea la strategia di lungo termine della società. L'accordo quadriennale rappresenta un investimento importante per la Cavese, che punta a costruire una rosa competitiva anche attraverso l'inserimento di elementi giovani ma già con esperienza nel professionismo.
L'arrivo di Iuliano si inserisce nel progetto tecnico della Cavese, che mira a combinare esperienza e gioventù per affrontare le sfide della prossima stagione. Il portiere scafatese porta con sé non solo le qualità tecniche dimostrate in Lega Pro, ma anche la freschezza e la determinazione tipiche dei giovani calciatori desiderosi di emergere.
La società ha accolto il nuovo acquisto con entusiasmo, come testimoniato dal messaggio di benvenuto rivolto al giocatore. L'integrazione del diciassettenne nello spogliatoio della Cavese rappresenterà un elemento importante per la costruzione dell'identità della squadra in vista degli impegni futuri.
Con questo innesto, la dirigenza metelliana dimostra di guardare al futuro con ambizione, investendo su un profilo che potrebbe rivelarsi determinante per le aspirazioni del club. La scelta di puntare su Iuliano evidenzia la volontà di costruire una base solida per i prossimi anni, combinando la pianificazione sportiva con una strategia economica sostenibile.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 20:15 Picerno, De Luca elogia i suoi nonostante la sconfitta: «Prestazione straordinaria contro una grande squadra»
- 20:00 «I ragazzi hanno avuto uno stimolo diverso», Arnaldo Franzini promuove il nuovo modulo del Piacenza
- 19:45 Brescia, Corini vede i play-off: «Recuperati giocatori fondamentali, la profondità della rosa farà la differenza»
- 19:39 Una big di Serie D conferma il mister per il prossimo anno
- 19:30 Nola, un pari che va stretto. Capone suona la carica: «Usciamo arrabbiati, ma ora coltello tra i denti»
- 19:15 Calabrò decide il blitz del Sambiase a Milazzo: «Un gruppo che è una famiglia. Dedico il gol alla battaglia di mia zia»
- 19:10 Sambenedettese all'attacco: scontro frontale con la FIGC, coinvolto anche il Ministro dello Sport
- 19:05 Pazienza avverte il Foggia: «Sarà una settimana dura, ora dobbiamo preparare il riscatto»
- 19:03 Ternana, corsa folle contro il tempo: ecco chi vuole salvare le Fere dal fallimento
- 19:00 Vicenza, l'elogio di Fabio Gallo ai suoi: «Rosa eccezionale, tutti hanno dimostrato una professionalità incredibile»
- 18:50 Pelligra si riprende Torre del Grifo: blitz nel centro sportivo e piano per il nuovo Catania
- 18:45 Reggina, Praticò non usa giri di parole: «A dicembre mi prendevano per pazzo, ora aspettiamo la Procura»
- 18:35 Salernitana, Cosmi guarda ai play-off: «Vincere tre partite di fila era il mio obiettivo, ora carichi»
- 18:34 Foggia, Barilari accetta la sfida: si attende solo l'ok del tribunale
- 18:30 Arzignano, Di Donato avverte tutti: «Siamo dentro i playoff, ma ci aspettano 90 minuti di fuoco»
- 18:20 Toscano riprende il comando del Catania: «Vogliamo giocarci un sogno ai play-off»
- 18:15 Messina, la rinascita passa da Roseti: «Quattro punti pesanti, se continuiamo così non ce n'è per nessuno»
- 18:00 Chieti, Del Zotti avverte tutti: «Senza la penalizzazione il playout è già matematico, ci davano per morti»
- 17:45 Barletta in Serie C, Malcore esce allo scoperto sul futuro: «Questa piazza non merita i dilettanti, io sono a disposizione»
- 17:30 Cittadella Vis Modena, Gori esulta dopo il Sangiuliano: «Una delle partite più belle, ora ci giochiamo una stagione in casa nostra»
- 17:15 Cerignola, Maiuri: «Nessun regalo al Benevento. Ai playoff ci metteremo anima e sangue»
- 17:00 Valmontone, il gol e il sogno playoff. Mikhaylovskiy ci crede: «Schiacciamo sul gas finché la matematica non ci condanna»
- 16:45 Catania-Potenza, De Giorgio: «Buona prova di maturità al Massimino. Ora testa ai playoff»
- 16:35 Campobasso, Rizzetta infiamma la piazza: «Quello che abbiamo costruito è già storia, ora viviamo il sogno»
- 16:30 Virtus Verona, Gigi Fresco non molla: «Annata maledetta, ma per la riammissione siamo i primi in Italia»
- 16:20 Barletta, nodo impianto: l'ipotesi deroga e l'incontro decisivo per il Puttilli
- 16:15 Olbia, la gioia di Livieri: «Non avevamo più alibi, ora giocheremo alla morte per vincere ancora»
- 16:00 Orvietana, Pascali non si nasconde: «Per noi era quasi l'ultima chiamata, ora servono sei punti e zero calcoli»
- 15:45 Virtus Francavilla nel caos, il presidente tuona: «Squadra senza dignità, ora metto tutto in discussione»
- 15:32 Invasione amichevole a Ostia: delegazioni scozzesi e inglesi trascinano i biancoviola al comando
- 15:30 Ligorna, Pastorino: «Sono molto conento dei ragazzi. Stagione? Ho poco da dire...»
- 15:18 Lavagnese, cuore a pezzi: cade il record della Serie D, si riparte dal massimo torneo regionale
- 15:15 Montevarchi, il DS Giorni esulta: «Siamo ripartiti da zero e oggi abbiamo la matematica, ma la nostra forza è il gruppo»
- 15:10 Dall'Eccellenza alla Serie D: sono 20 le squadre che hanno festeggiato la promozione
- 15:00 Valmontone, Pochesci esulta dopo il blitz contro il Cassino: «Gruppo unito e tanta qualità. Ora non ci poniamo limiti»
- 14:45 Torrisi esalta Barillà dopo il Paternò: «L’impatto di Nino è stato devastante, ha una personalità enorme»
- 14:35 Cava de' Tirreni in festa: dopo la salvezza arriva il primo colpo per il futuro
- 14:30 Follonica Gavorrano, Galbiati non ci sta: «Inaccettabile finire in nove, le espulsioni hanno rovinato tutto»
- 14:25 Pazienza al capolinea: il Foggia valuta il clamoroso ritorno per l’ultima spiaggia
- 14:15 SPAL, Carmine Parlato avverte: «Potevamo subire l'1-1, queste sono partite sporche e difficili»
- 14:00 Piacenza, parla Franzini: «Rammarico per la vetta, ma le tre davanti hanno viaggiato a ritmi folli»
- 13:45 «Vittoria che vale tantissimo», Corini esalta il gruppo e attacca sul gol annullato: «Era regolare»
- 13:30 Impresa a Pistoia, Scardovi esalta il suo Tropical Coriano: «Una vittoria storica, ora giochiamoci la salvezza con questa mentalità»
- 13:25 Campodarsego, Pagin esce allo scoperto: «Salvezza centrata, ma ora voglio tornare nelle posizioni di vertice»
- 13:15 Gelbison, Agovino: «Ho ingoiato tanto veleno... Ai critici dico: posate il vino»
- 13:05 Foggia, la rabbia di Pazienza dopo Monopoli: «Ho forti dubbi sul loro gol, c'erano due dei miei a terra»
- 13:00 Vicenza, Gallo e il retroscena su Carraro: «Lo prendono in giro e dicono che è il mio cocco, è il mio punto di riferimento»
- 12:50 Clamoroso a Brindisi, il presidente Roma si dimette: «Lascio il club in mani capaci, me ne vado da innamorato»
- 12:45 Fidelis Andria, Catalano esulta: «I ragazzi si sono liberati da un peso, prestazione di altissimo livello»
- 12:35 Salernitana, Cosmi al veleno sulle trasferte vietate: «Vado in galera io per i tifosi, ma lasciateli venire»