La Fermana, nel suo ritorno in Eccellenza dopo tredici anni, non vivrà l'atteso derby con la Palmense. È questa la prima certezza per la stagione 2025-2026 del club canarino, costretta a ripartire dalla quinta serie nazionale.
La squadra di Marina Palmense, guidata da mister Cardelli, ha visto sfumare il sogno promozione nella finalissima playoff del girone B di Promozione, perdendo in casa contro l'Atletico Azzurra Colli per 2-1, con la rete decisiva degli ospiti arrivata proprio al novantesimo minuto. Sfuma così quello che sarebbe stato il primo storico confronto tra la formazione del capoluogo di provincia e quella rappresentante il quartiere più a sud lungo la costa fermana. L'Azzurra Colli affronterà ora la Fermignanese nell'ultimo spareggio per la promozione.
Nel frattempo, in casa Fermana, l'attenzione è tutta rivolta alla trattativa con il gruppo imprenditoriale maltese, attivo nel settore alberghiero, nella gestione di casinò e con investimenti in vari ambiti economici. La cordata è rappresentata dal manager ternano Francesco Pileri, che da diversi mesi ha avviato contatti con la famiglia Simoni e l'entourage canarino.
I colloqui, sia in modalità telematica che in presenza, hanno riguardato la possibilità di un ingresso in società con quota di maggioranza. La trattativa, come confermato dallo stesso Pileri, si era temporaneamente arenata a causa della retrocessione in Eccellenza, ma nelle ultime settimane ha ripreso vigore, tornando nei binari della fattibilità dopo il superamento dell'ostacolo legato alla categoria.
Rimangono tuttavia altre questioni cruciali da risolvere. Innanzitutto l'omologa del debito, che formalmente dovrebbe arrivare dal Tribunale di Fermo nel giro di pochi giorni senza particolari sorprese. Sulla questione delle coperture finanziarie, invece, c'è ancora bisogno di maggiore chiarezza e di garanzie più solide.
La trattativa prosegue e deve trovare una soluzione concreta anche riguardo ai debiti pregressi verso i fornitori privati, che non rientrano nella ristrutturazione e che dovranno essere saldati integralmente per evitare ulteriori complicazioni che potrebbero compromettere proprio l'omologa. A questo si aggiunge la questione degli emolumenti dovuti ai calciatori per gli ultimi mesi della stagione, che attendono ancora di essere liquidati.
Tutte queste problematiche sono state discusse nel recente incontro avvenuto a Fermo tra Pileri e i dirigenti della Fermana, e saranno al centro del prossimo e imminente faccia a faccia, probabilmente fissato per il 27 maggio, alla presenza degli imprenditori rappresentati dal manager ternano.
Quello del 27 maggio sarà dunque il momento della verità per il futuro della Fermana, con la tifoseria che attende con ansia novità positive dopo la delusione della retrocessione, nella speranza che il club canarino possa intraprendere un percorso di rinascita e ritornare rapidamente nelle categorie superiori.
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