Giove Pluvio concede una flebile tregua alle insolite precipitazioni di inizio aprile, per dar possibilità a Bitonto e Casertana di esprimere un buon calcio, quello di cui dovrebbero essere capaci le due compagini, a dispetto dei punti in classifica decisamente ridotti rispetto ai pronostici iniziali. Punti che servono come il pane ad entrambe per puntare gli ultimi obiettivi stagionali, coi padroni di casa impegnati nella volata finale per conquistare il secondo posto e gli ospiti che nutrono ancore le poche speranze residue per conquistare una posizione nei play off. Bitonto rappresenta l’apice del campionato dei falchetti che contro i pugliesi raggiunsero la vetta della classifica per poi imboccare la parabola discendente che l’ha portata al di fuori della griglia post season. Particolarmente affettuoso l’abbraccio ad inizio gara tra Favetta e Santoro i due inseguitori di Malcore nella classifica marcatori.LE SCELTE. Potenza mischia le carte e rispetto alla formazione di Bisceglie propone alcune varianti: tra i pali sceglie Martellone con Cannizzaro che finisce in panchina; in difesa si affida all’ex Petta mentre Biason prende posto a centrocampo; sulla linea mediana dirottato anche Riccardi per far luogo nel tridente avanzato all’altro ex Leo Taurino; panchina per il sanfeliciano Iadaresta e per Addae, autore del gol del pari al Ventura. Feola rispetto al match col Lavello ripropone Vicente dal 1’, per il resto conferma l’undici che non ha demeritato nel turno infrasettimanale; tra i pali confermato l’ex Carotenuto, Rainone e Colacicchi sono i centrali difensivi con Munoz e Monti sulle fasce; c’è l’altro ex Vacca ad affiancare il brasiliano nella diga davanti alla difesa; confermato Maresca tra Mansour e Felleca nel trio alle spalle dell’unica punta Favetta; ancora tra i rincalzi Kosovan al pari dei giovani D’Ottavi e Nicolau pronti a subentrare in caso di necessità.
PRIMO TEMPO. Si parte con ritmi relativamente bassi con le due formazioni più impegnate a controllarsi vicendevolmente che ad affondare i colpi. Il primo brivido arriva al 10’ con Santoro che in acrobazia spedisce alto. Le occasioni cominciano ad avvicendarsi intorno al quarto d’ora con la Casertana che gradatamente prende possesso delle operazioni e procura qualche grattacapo alla difesa locale che portano però solo alla conquista di quattro turi dalla bandierina. Il Bitonto cerca di scrollarsi di dosso la pressione rossoblù ed anche se la sua manovra è abbastanza confusa, attorno alla mezz’ora si ristabilisce l’equilibrio tattico. Altro brivido per Carotenuto al 34’ ma la testa di Santoro, servito da Lattanzio, non è precisa e la palla si perde sul fondo. Qualche istante e i due si rendono protagonisti di un’azione a ruoli invertiti ma anche in questo caso la palla non è nello specchio della porta. Nessun minuto di recupero al termine della prima frazione e si conclude un primo tempo molto avaro di occasione e praticamente con nessun tiro che impegni i portieri.
SECONDO TEMPO. La seconda frazione si apre senza cambi e col Bitonto che decide di dare maggiore ariosità alla manovra, esercitare una maggiore pressione e la Casertana è chiamata a dare il meglio in difesa per arginare la furia biancoverde. La squadra di casa sembra intenzionata a sbloccare la situazione con Santoro (8’) che però spara sull’esterno della rete. La Casertana a sua volta si procura una buona occasione all’11’ con Felleca che però vede la sua conclusione respinta da Petta. Ma sembra la prova generale per il gol che arriva un minuto dopo: questa volta è Favetta a concludere a rete e l’ex difensore rossoblù non può fare altro che sporcare il pallone e mettere fuori causa Martellone. Il Bitonto non ci sta e si ributta avanti alla ricerca del pareggio, ma questa volta la difesa ospite non commette alcuna sbavatura pregiudizievole e quando i neroverdi vanno a velleitarie conclusioni ci pensa Carotenuto a soffocare il tentativo di Santoro al 23’. I falchetti approfittano di qualche spazio per rendersi pericoloso con Felleca poco prima di lasciare il posto a Feola. Il Bitonto ci riprova con Addae al 43’ ma Carotenuto è ancora attento. Al 45’ una conclusione da fuori di Riccardi viene ribattuto dalla difesa e si sviluppa un contropiede con Mansour che si fa mezzo campo di volata e giunto nei pressi di martellone lo infila sul primo palo. L’ultimo squillo è di D’Anna ma ancora una volta il portiere rossoblù nega anche il gol della bandiera. Finisce col trionfo rossoblù al Degli Ulivi e con qualche risultato favorevole concomitante, la Casertana accorcia decisamente il distacco dalla zona play off, portandosi a -1 dalla Nocerina che occupa l’ultimo posto disponibile.
BITONTO – CASERTANA 0-2
BITONTO (4-3-3): Martellone; Lacassia (68’ Stasi), Lanzolla, Petta; Biason (77’ Mariani), Manzo (59’ Addae), Riccardi, Piarulli; Santoro, Lattanzio (59’ D’Anna), Taurino (68’ Palumbo). A disp. Cannizzaro, Iadaresta, Radiccchio, Guarnaccia. All. Alessandro Potenza
CASERTANA (4-2-3-1): Carotenuto; Colacicchi, Munoz, Rainone, Monti; Vacca (91’ Kosovan), Vicente; Mansour, Maresca (57’ Nicolau), Felleca (78’ Feola); Favetta. A disp. Bovenzi, Salto, Di Somma, Rossi, D’Ottavi, Carannante. All. Vincenzo Feola
ARBITRO: Erminio Cerbasi di Arezzo (Pierpaolo Carella di L’Aquila e Luca Chiavaroli di Pescara)
RETI: 56’ Favetta; 90’ Mansour
NOTE: pomeriggio nuvoloso e leggermente ventoso, terreno in buone condizioni; angoli 7-4 per il Bitonto; ammoniti Petta, Addae, Monti, Mansour; recupero 0’ e 5’
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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