Il futuro delle infrastrutture per il Padova sembra essere arrivato a un punto di svolta decisivo, con un'apertura significativa da parte dell'amministrazione comunale. L'assessore allo sport Diego Bonavina ha confermato la massima disponibilità a dialogare con la società biancoscudata, trasformando quella che era una semplice suggestione lanciata dall'azionista di maggioranza Alessandro Banzato in una trattativa concreta. Il club ha già formalizzato il proprio interesse attraverso una lettera ufficiale, cercando una soluzione condivisa che possa riguardare la gestione, il comodato o persino l'acquisto dello stadio Euganeo.

Parallelamente al discorso relativo all'impianto di gioco, la società si sta muovendo con decisione per la realizzazione di un centro sportivo di proprietà, considerato un pilastro fondamentale per un progetto tecnico ambizioso. Mentre è stato rinnovato l'accordo per l'affitto dei campi della Guizza, si fa sempre più concreta l'ipotesi di veder nascere un "Padovanello" all'interno dell'area del "Memo Geremia". Questa visione punta a dotare la squadra di una casa stabile e moderna, in grado di supportare la crescita del club nel lungo periodo.

Le interlocuzioni tra Palazzo Moroni e la nuova proprietà guidata dalla famiglia Banzato procedono in un clima di ottima collaborazione. L'assessore Bonavina ha ribadito come l'amministrazione veda con favore la presenza di una proprietà che sia espressione diretta della città, facilitando così i dialoghi su temi complessi come l'ammodernamento delle strutture. Sebbene non ci siano ancora accordi scritti, la volontà comune è quella di gettare le basi per una società sempre più solida, liberando al contempo il Comune dall'onere economico dell'Euganeo, che attualmente incide pesantemente sui bilanci pubblici.

Tuttavia, il percorso non è privo di ostacoli, specialmente sul fronte dei costi legati al completamento dei lavori già in corso presso lo stadio. Rispetto alle previsioni di sei anni fa, le spese per la curva sud e i nuovi palazzetti sportivi hanno subito un'impennata considerevole, passando dai 5,3 milioni iniziali a una cifra che oggi supera i 9 milioni di euro. Per ultimare l'intero complesso, comprese le strutture che originariamente dovevano essere a carico dei privati, si stima che saranno necessari ulteriori investimenti per oltre 4,5 milioni, portando il totale dei rincari a cifre molto importanti per le casse comunali.

Sezione: Serie B / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 14:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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