Una domenica di calcio che difficilmente verrà dimenticata quella vissuta allo stadio "Miramare" di Manfredonia, dove la Serie D ha scritto una pagina destinata a rimanere impressa nella memoria degli appassionati. La Virtus Francavilla ha conquistato il primo successo stagionale imponendosi per 2-5 sui padroni di casa del Manfredonia, in una gara che ha visto protagonisti assoluti i calci di rigore: ben cinque penalty assegnati dall'arbitro Barbatelli di Macerata, tutti trasformati con freddezza dai rispettivi rigoristi.
Il risultato finale, pur apparendo severo per una squadra di casa che ha mostrato carattere e determinazione per tutto l'arco dei novanta minuti, riflette le evidenti difficoltà difensive del Manfredonia e l'efficacia clinica degli ospiti nel capitalizzare le occasioni create.
Avvio shock: due rigori nei primi 25 minuti
La partita ha preso immediatamente una piega particolare, con il primo episodio da moviola che si è materializzato dopo appena novanta secondi dal fischio d'inizio. Carretta, in fuga verso l'area di rigore, è stato atterrato da Ceparano: penalty senza discussioni per la formazione guidata da Coletti. Dal dischetto si è presentato Sosa, che non ha fallito l'appuntamento con il primo gol stagionale, portando gli imperiali in vantaggio.
Il copione della gara sembrava già delineato, con la Virtus Francavilla determinata a sfruttare ogni occasione per incrementare il bottino. Al sesto minuto Bolognese ha sfiorato il raddoppio, mentre al ventunesimo è stata la volta di Carretta con una punizione che ha mancato di poco il bersaglio.
Il secondo rigore è arrivato al ventiquattresimo minuto, scaturito da una ripartenza devastante degli ospiti. Longo, lanciato in contropiede, è stato steso in area da Di Maso: dagli undici metri Carretta si è dimostrato implacabile, siglando lo 0-2 e conquistando la sua seconda marcatura consecutiva, questa volta da titolare.
Il Manfredonia reagisce ma non basta
La squadra sipontina ha tentato di reagire al doppio svantaggio, riuscendo a riaprire momentaneamente le sorti dell'incontro al trentunesimo minuto. Ancora una volta è stato il dischetto a decidere: Barbatelli ha ravvisato un fallo di mano di Longo su Hernaiz, concedendo il terzo penalty della prima frazione. Giacobbe non ha tradito la fiducia dei compagni, accorciando le distanze.
La gioia dei padroni di casa è durata però solo fino al quarantacinquesimo minuto, quando Longo ha ristabilito il doppio vantaggio ospite. L'azione è nata da una giocata di alta classe di Carretta, il cui assist ha mandato completamente in bambola la retroguardia del Manfredonia. Il tap-in vincente di Longo ha chiuso la prima frazione sul risultato di 3-1.
Ripresa da thriller: altri due rigori
La seconda metà di gara ha mantenuto le premesse del primo tempo, regalando agli spettatori presente sugli spalti del "Miramare" emozioni continue. Al quarantasettesimo minuto Porzio ha sprecato clamorosamente da posizione ravvicinata, ma sul corner successivo Matei ha capitalizzato la girata di Giglio.
Il quarto rigore della giornata è arrivato al cinquantacinquesimo minuto, in un'azione che ha visto protagonisti Hernaiz e Ouedraogo. Il difensore della Virtus ha salvato sulla linea di porta con l'intervento delle mani un tiro a colpo sicuro, costringendo l'arbitro a concedere il penalty e ad ammonire il giocatore. Hernaiz non ha fallito dal dischetto, riportando il Manfredonia a una sola rete di distanza e riaccendendo le speranze del pubblico di casa.
Il quinto rigore spegne le speranze
La Virtus Francavilla ha però dimostrato di possedere una mentalità vincente, non concedendo spazio agli entusiasmi avversari. Al sessantesimo minuto è stato Tartaro a mantenere vive le speranze del Manfredonia con una parata spettacolare, ma la resistenza dei padroni di casa si è definitivamente spezzata al sessantacinquesimo minuto.
Il quinto e ultimo rigore della gara è scaturito da un altro fallo di mano, questa volta commesso da Giglio. Dal dischetto si è presentato Sorgente, entrato da poco in campo, che non ha sbagliato l'appuntamento con il gol del 4-2, spegnendo di fatto le residue speranze di rimonta del Manfredonia.
Il colpo del ko nel finale
Il definitivo 5-2 è arrivato al settantasettesimo minuto, frutto di un'altra giocata geniale di Carretta. L'attaccante della Virtus ha confezionato un assist perfetto per Diop, completamente dimenticato dalla difesa di casa, che ha chiuso i conti con il quinto gol ospite.
La formazione allenata da Pezzella, pur dimostrando carattere e determinazione per tutto l'arco della gara, è stata penalizzata dalle evidenti lacune difensive e rimane ancora ferma a quota zero punti in classifica.
Per la Virtus Francavilla, invece, questo successo rappresenta un segnale chiaro lanciato all'intero campionato di Serie D. La squadra di Coletti ha dimostrato di possedere qualità tecniche e freddezza nei momenti decisivi, caratteristiche che potrebbero rivelarsi fondamentali nel prosieguo della stagione.
il tabellino
Manfredonia - Virtus Francavilla 2-5
Manfredonia (3-5-2): Tartaro; Biagioni, Giglio (72′ Spinelli), De Luca; Rondinella (54′ Urain), Di Maso (54′ Balba), Ceparano, Hernaiz, Carullo (78′ Nobile); Giacobbe (72′ Cicerelli), Porzio. All. Pezzella.
Virtus Francavilla (4-2-3-1): Matei; Ferrante, Rizzo, Pinna, Ouedraogo (88′ Albano); Bolognese (78′ Bonavolontà), Pitarresi; Battista (65′ Diop), Carretta, Longo (59′ Sorgente); Sosa (74′ Paladini). All. Coletti.
Arbitro: Barbatelli di Macerata.
Marcatori: 3′ Sosa rig. (F), 25′ Carretta rig. (F), 31′ Giacobbe rig. (M), 45′ Longo (F), 57′ Hernaiz rig. (M), 66′ Sorgente rig. (F), 77′ Diop (F).
Ammonizioni: Di Maso (M), Longo (F), De Luca (M), Rondinella (M), Ouedraogo (F), Giglio (M), Albano (F).
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