È un Fasano che, nonostante il primato in classifica nel difficile Girone H della Serie D, non può permettersi distrazioni, soprattutto a causa del terremoto di mercato che ha coinvolto uno dei suoi elementi di spicco. Ad illustrare lo scenario attuale è stato il Presidente Ghilardi.
L’incontro con la stampa, sebbene nato come analisi delle undici giornate disputate, ha inevitabilmente messo al centro la questione più scottante: l'allontanamento di Nicola Loiodice dal progetto tecnico.
Il Presidente ha confermato senza giri di parole la fine del rapporto con l'attaccante. Come già annunciato in un comunicato stampa, la posizione del giocatore è ormai definita: «Questo matrimonio si è interrotto», ha sintetizzato Ghilardi, mettendo la parola fine alla vicenda.
Nonostante la rottura, il club mantiene una posizione inflessibile sul fronte cessione. Ghilardi ha smentito le insistenti voci che circolavano sui social network riguardo una trattativa conclusa: «Il chiacchiericcio letto sui social chiuso o non chiuso è completamente smarcato». A oggi, il dirigente ha ammesso di aver ricevuto «qualche telefonata» e «qualche offerta», ma ha specificato che non vi è ancora «niente di concreto attualmente».
Il messaggio, però, è chiaro e suona come un avvertimento a tutte le pretendenti: la partenza di Loiodice avverrà solo a condizioni dettate dal Fasano. Il Presidente ha infatti garantito che il giocatore «verrà venduto a chi farà l’offerta che soddisferà al 100% le condizioni del del Fasano». Un concetto rafforzato da una dichiarazione categorica che sottolinea la forza contrattuale del club: «O è contento il Fasano o non è contento nessuno».
Al di là della vicenda Loiodice, la società è pienamente concentrata sul rafforzamento della rosa. Il Presidente ha assicurato che il club è attivo sul mercato «indipendentemente» dalla problematica del giocatore. L’obiettivo primario, infatti, è dare continuità alla stagione eccezionale che vede i biancorossi in testa alla classifica. «Il Fasano vuole continuare a mantenere questo primato in classifica, vuole dire la sua in questo campionato difficile ed importante», ha spiegato Ghilardi, ribadendo la necessità di «aumentare e dare una disposizione una rosa al nostro allenatore sempre al meglio».
Riguardo agli obiettivi societari, il piano resta la promozione in tre anni, ma la situazione attuale ha riacceso le ambizioni: «È chiaro che oggi parlare da capolista ti dà una tranquillità come dire diversa», ha commentato il dirigente, specificando che, se l'obiettivo del salto di categoria dovesse essere raggiunto in anticipo, «ancora meglio».
La Gestione della Pressione e il Futuro
Essere in testa, contro ogni pronostico di inizio stagione, è un vantaggio psicologico per l'Altamura. Ghilardi ha sottolineato come la squadra non debba «dimostrare niente a nessuno perché non siamo partiti come favoriti». La condizione di outsider vincente ribalta il carico emotivo: «ci troviamo in una posizione ottimale, quindi sono più gli altri che soffrono le pressioni piuttosto che noi».
La squadra, ha assicurato il Presidente, continuerà a fare la propria parte «ogni domenica». In quest’ottica, l’attività di rafforzamento nel mercato di riparazione non è solo un atto tecnico, ma un segnale: «il mercato serve a questo, per dare ancora più una tranquillità e una dimostrazione di impegno nel voler continuare questa cavalcata». L'impegno del club è totale, volto a sostenere il tecnico e i giocatori in questa battaglia che, come dimostra il caso Loiodice, non è solo sul campo, ma anche fuori.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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