Sibilia spazientito attacca Ghirelli: «Tacciano i ventriloqui del calcio...»

09.02.2021 17:21 di Ermanno Marino   Vedi letture
Sibilia spazientito attacca Ghirelli: «Tacciano i ventriloqui del calcio...»

Continua la polemica a distanza tra Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, e Francesco Ghirelli, numero uno della Lega Nazionale Professionisti.

Dopo le prime schermaglie, torna all'attacco di nuovo Sibilia evidentemente spazientito per le ultime dichiarazioni del suo omologo in Lega Pro.

 «Abituati come siamo alle dichiarazioni quotidiane sui più disparati argomenti, dalle beatificazioni ai pulmini, ci saremmo aspettati che l’attuale Presidente della Lega Pro, evidentemente poco attento non solo ai controlli sulle sue Società, che appena iniziato il Campionato ne vengono escluse per la disastrosa situazione economica, non ritornasse su un argomento per il quale, evidentemente, si fa portavoce di chi ha interesse a non affrontarlo» ha dichiarato il presidente della LND, Cosimo Sibilia, in risposta ad una dichiarazione rilasciata dal Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, all’Agenzia Italpress.

«Nessuno ha mai detto che lui ha firmato nel 2018 un accordo, perché all’epoca il Presidente della Lega Pro era Gabriele Gravina. Di quell’accordo, tuttavia, Ghirelli era ed è perfettamente a conoscenza perché, in qualità di Segretario Generale della Lega Pro, era presente alle riunioni che precedettero la richiesta di convocazione dell’Assemblea che doveva mettere fine al Commissariamento della FIGC Di quell’accordo, conosce perfettamente il depositario dell’originale sottoscritto e, per certi versi, di quell’accordo ha beneficiato, visto che ha preso il posto di colui che, grazie all’intesa raggiunta, è stato poi candidato alla Presidenza della FIGC così lasciando la Presidenza della Lega Pro» prosegue Sibilia.

«È lecito che si faccia il tifo per uno dei due candidati in vista delle prossime elezioni - conclude il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti – ma quando si parla di riforme si abbia almeno l’accortezza di ricordare che per attuarle ci vogliono maggioranze qualificate nell’ambito del Consiglio Federale e, di conseguenza, è auspicabile il consenso di tutte le componenti interessate. Tacciano i ventriloqui per il bene del calcio​​​​​​​».