Dolomiti Bellunesi oltre le assenze: «Tutte pronte nel momento del bisogno»

23.11.2023 01:30 di Francesco Vigliotti   vedi letture
Dolomiti Bellunesi oltre le assenze: «Tutte pronte nel momento del bisogno»

Dopo aver conquistato 12 punti su 12, nelle prime quattro giornate del campionato femminile di Eccellenza, la Dolomiti Bellunesi ne ha strappati 2 degli ultimi 9 disponibili. In tre partite, infatti, hanno preso forma due pareggi, oltre a una sconfitta. Un passo indietro? No, al contrario: è un ulteriore balzo avanti in termini di maturità, personalità e consapevolezza per un gruppo che ha dimostrato di essere resiliente alle avversità. Gruppo che, tra infortuni, malanni e squalifiche, è stato privato di pedine del calibro di De Zolt, Barduca e della capitana De Valerio.

STIMOLO - Nessuna frenata, quindi. Anzi, una decisa accelerata verso nuovi traguardi. Ne è convinta pure la "ministra della difesa", Arianna De Bastiani: «Gli ultimi due pareggi sono stati dei buoni risultati, anche perché abbiamo affrontato squadre ben preparate, molto fisiche e che giocavano palla a terra. Lo 0-0 con la Virtus e il 2-2 di Portogruaro potranno essere un buono stimolo per prendere consapevolezza che possiamo fare bene con tutti». Non era facile, né scontato mantenere la rotta, considerata la serie di forfait: «A livello di gioco, le assenze hanno portato inevitabilmente a qualche cambiamento, ma tutte abbiamo dato il massimo. E tutte si sono fatte trovare pronte nel momento del bisogno».

COMPLICITÀ - Al termine della settima giornata, la compagine di mister Pellicanò si trova in quarta posizione, a -2 dal terzetto di testa formato da Saronecaneva, Virtus Padova e Portogruaro: «Stiamo portando avanti un buon percorso - prosegue De Bastiani - a livello di squadra e dal punto di vista mentale. È vero anche, però, che va tenuta alta la concentrazione, in ogni sfida e ogni allenamento, per cercare di migliorare ulteriormente e toglierci ancora qualche soddisfazione». In spogliatoio e sul rettangolo verde si respira un clima positivo: «Il nostro è un bel gruppo e io stessa sono a mio agio con ognuna delle compagne, dalle più piccole alle più grandi. Una delle qualità maggiori del collettivo è proprio la complicità tra di noi».

FANALINO DI CODA - Domenica 26 novembre, intanto, la SSD Dolomiti Bellunesi sarà impegnata nell'ultima trasferta del girone d'andata: a Cittadella, contro il fanalino di coda del torneo, ancora a zero punti. Ma De Bastiani avvisa: «È necessario dare il cento per cento e rimanere concentrate. Sempre, indipendentemente dall'avversario. Dovremo essere brave a non sottovalutare mai chi incontriamo: ogni gara ha una sua storia».