Correva l’anno 2016 quando la Società Sportiva Matelica Calcio decide di investire sugli impianti al Giovanni Paolo II realizzando un manto in erba sintetica di nuova generazione, 4 spogliatoi per le squadre, 2 per gli allenatori, una segreteria per il settore giovanile, un magazzino e una sala stampa ed un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. L’esigenza era, ed è ancora, quella di permettere al maggior numero di ragazzi di giocare a calcio creando appunto spazi idonei. Secondo la filosofia biancorossa il percorso di crescita societario passa anche e soprattutto per i tecnici e collaboratori che mettono a disposizione le loro competenze per raggiungere gli scopi prefissati. Da tempo la S.S. Matelica è stata riconosciuta come scuola calcio, ma è giusto, secondo la società del patron Mauro Canil, puntare sempre più in alto. Con questa ottica nasce la volontà di intraprendere il percorso per avere il riconoscimento di scuola calcio d’élite. A parlare di settore giovanile e di scuola calcio è il professor Alberto Virgili che è il responsabile tecnico del settore giovanile biancorosso.
Professor Virgili è giunto alla terza stagione alla guida del settore giovanile del Matelica, quali sono state le principali novità introdotte da quando è arrivato?
Innanzi tutto vorrei ringraziare la società per la fiducia accordatami e rinnovata nel corso degli anni. All’inizio di questo percorso ho cercato di analizzare cosa ereditavo dalle passate gestioni per poi capire come e dove migliorare il percorso del settore giovanile sia dal punto di vista tecnico e metodologico, sia da quello educativo. Negli anni abbiamo mantenuto i parametri della scuola calcio chiedendo ai tecnici e ai genitori di condividere un percorso basato su un metodo d’insegnamento innovativo che mette al centro del progetto il ragazzo e che prevede un approccio fatto di domande anziché di soluzioni. I dirigenti, molto numerosi e presenti, hanno condiviso le linee guida su quelle che sono buone pratiche organizzative. Siamo coscienti di essere comunque “dilettanti” ma allo stesso tempo tutti i dirigenti della società garantiscono professionalità e programmazione. Ci tengo a ringraziare il preside e le insegnanti dell’istituto comprensivo “E. Mattei” che ci hanno permesso di inserirci nelle scuole di diverso grado con i nostri tecnici al fine di aumentare le ore di pratica sia per i ragazzi che già svolgono attività sportiva, sia per coloro che non praticano. Considero queste attività un importante momento di confronto e un’opportunità in più per tutti di affacciarsi al mondo sportivo. Un’altra novità importante è stata quella di introdurre i test motori differenziati per fasce di età che ci permettono di individuare il profilo motorio/tecnico dei ragazzi. I risultati ottenuti ci consentono da una parte di impostare una programmazione dimensionata e specifica per gli atleti, dall’altra di poter dare ai genitori una consapevolezza sulla crescita dei propri figli che poi in autonomia potranno approfondire con specialisti del settore medico. Inoltre non sono mancate iniziative a sostegno del sociale che hanno visto i ragazzi più grandi, under 17 e under 19, presenziare in alcuni momenti specifici dell’anno le strutture a sostegno degli anziani presenti nel Comune di Matelica.
Come sceglie i suoi collaboratori, nello specifico quali caratteristiche devono avere?
La scelta dei collaboratori non è mai cosa semplice; prima di tutto valuto l’aspetto caratteriale, la voglia di mettersi in gioco, la tollerabilità al sacrificio e alla condivisione; poi tutto quello che è l’aspetto tecnico fatto di competenza e applicazione dei concetti condivisi nella programmazione annuale. Due nuove figure sono entrate a far parte del nostro settore giovanile: il Prof. Omar Ippoliti, responsabile dell’attività di base e dell’area fisico motoria e Stefano Serangeli responsabile dell’area scouting.
Omar Ippoliti è sul campo quotidianamente per assistere e coordinare gli allenamenti delle varie categorie di base dove la metodologia dell’allenamento e dell’insegnamento condivisa dovranno fare la differenza nel medio lungo termine. Stefano Serangeli ha il compito di muoversi sul territorio provinciale e regionale per osservare e selezionare i migliori profili per il Matelica, inoltre cura i rapporti con le società professionistiche per agevolare il passaggio di atleti del nostro settore giovanile che potenzialmente potrebbero ambire a palcoscenici più importanti.
Che tipo di ambiente è quello matelicese e come ha risposto ai cambiamenti che lei ha apportato?
A Matelica si vive un ambiente molto attento al mondo calcistico, simile alle “piazze” del sud italia, sempre molto calde, dove tutti conoscono le sorti del Matelica calcio. Questa caratteristica va valorizzata facendo attenzione che non diventi opprimente. I cambiamenti portano sempre qualche disagio, cerchiamo di gestirli al meglio facendo capire che le scelte hanno sempre una logica e vengono attuate per avere un miglioramento per il collettivo calcistico matelicese.
Una grossa novità per questa stagione appena iniziata è quella che la S.S. Matelica ha intrapreso il percorso per ottenere il riconoscimento di scuola calcio d’élite. Cosa comporta?
Sì abbiamo deciso di fare un ulteriore salto di qualità, infatti la scuola calcio di élite rappresenta il più alto riconoscimento della Federazione Italiana Giuoco Calcio e prevede una serie di requisiti molto restrittivi e peculiari che la S.S. Matelica, con il lavoro svolto, li ha soddisfatti tutti ed ha raggiunto anche la “maturità” organizzativa e tecnica per poter ambire a questo traguardo. La Scuola Calcio d’Elite, inoltre, da l’opportunità alla nostra società di poter programmare iniziative interessanti che approfondiremo più avanti.
Altre notizie - Calcio giovanile
Altre notizie
- 11:00 Allenatori di Serie D - I migliori per media punti nel girone E
- 10:55 ufficialeGiana Erminio, Capelli si trasferisce in Serie D
- 10:55 Nocerina, in arrivo il centrocampista Desiato dal Trento
- 10:50 Lescano torna in Serie C? Le Rondinelle mettono sul piatto 600mila euro
- 10:47 Nocerina, idea Vitiello per la difesa
- 10:45 Colpo di scena sulla fascia: il Vicenza punta Tonetto e mette sul piatto una contropartita a sorpresa
- 10:40 ufficialeDoppio arrivo in casa Heraclea
- 10:35 Catanzaro, scippo all'Avellino? Polito punta il jolly del Palermo per la difesa
- 10:30 Ancona, Maurizi: «Francavilla squadra fisica, il prestigio conta più del ripescaggio»
- 10:20 Rinforzo dal mercato tedesco? La Sambenedettese mette sotto esame Lukas Mrozek
- 10:15 Pro Vasto e Vicenza: risolto il prestito di Formisano, giocherà in serie D
- 10:05 Inter e Bologna, sfida per il nuovo Pogba: il gioiello dell'Altamura che ha stregato la Serie A
- 10:00 Allenatori di Serie D - I migliori per media punti nel girone D
- 09:50 Mercato Livorno, tutto fatto per Luperini: l'ex Catania sbarca in Toscana
- 09:45 Meconi verso l'addio al Trento: il Genoa valuta il rientro anticipato
- 09:34 Massimo Bussi nel mirino: due club pronti all'assalto per l'ex Mestre e Cjarlins Muzane
- 09:30 Pro Sesto, inizio 2026 amaro. Angellotti: «Create occasioni nitide ma siamo stati poco lucidi. L'infortunio al braccio? Una tegola»
- 09:20 Reggiana, ecco il primo rinforzo: dal Sudamerica arriva il nuovo guerriero del centrocampo
- 09:15 Bari valuta l'addio anticipato ad Antonucci: il prestito dallo Spezia verso la chiusura
- 09:00 Allenatori di Serie D - I migliori per media punti nel girone C
- 08:45 Taurisano 1939, rinforzo internazionale per la difesa: arriva Fashanu
- 08:30 Lucchese, Pirozzi non fa sconti: «Siamo stati passivi, ora serve sfrontatezza e coraggio»
- 08:15 Sidiki Sidibe: il classe 2009 debutta in Serie D con il Brusaporto
- 08:00 Allenatori di Serie D - I migliori per media punti nel girone B
- 07:45 Cannara, innesto in difesa dall'Argentina: preso Leonel Vergara
- 07:30 Serie D, il resoconto dei posticipi che hanno chiuso il 18° turno
- 07:15 Lavagnese, addio a Monteverde: il terzino classe 2006 lascia i bianconeri
- 07:00 Allenatori di Serie D - I migliori per media punti nel girone A
- 06:45 Alessandro Coppola lascia l'Arzignano: il difensore torna al Birkirkara FC
- 06:30 Coppa Italia Serie D - Oggi in programma l'andata delle semifinali
- 23:45 Vis Pesaro, il monito di Bosco: «Se andassi via io, questa società sprofonderebbe nei dilettanti»
- 23:30 Il maltempo blocca Trestina-San Donato Tavarnelle, match rinviato per neve
- 23:15 Juve Stabia, colpo dal Milan: arriva Zeroli in prestito
- 23:00 Lucarelli carica la Pistoiese: «La Coppa Italia è un obiettivo concreto, mi aspetto conferme»
- 22:45 Destinazione a sorpresa per Candelari: il gioiellino dello Spezia sceglie la corsa playoff
- 22:30 Derby sardo al Latte Dolce: vittoria di misura contro il Costa Orientale Sarda
- 22:15 Derby calabrese per Manzi: Cosenza e Crotone in corsa per il difensore dell'Avellino
- 22:00 Pareggio combattuto al Vyll Stadium: Villa Valle e Real Calepina si dividono la posta
- 21:45 Mercato Trento, valigie pronte per Meconi: si cerca una nuova sistemazione
- 21:30 Monastir, vittoria di misura nel derby: Leone regala tre punti contro il Budoni
- 21:15 Salernitana-Cosenza, tra squalifiche e acciacchi: mister Raffaele prepara la rivoluzione forzata
- 21:00 Pro Sesto battuta in casa: il Progresso espugna il Breda con un secco 0-2
- 20:45 Kanoute ai saluti: il clamoroso rifiuto al Picerno blocca il mercato, cosa succede ora
- 20:30 Caldiero Terme, seconda vittoria in trasferta: Pavia domato 3-1
- 20:15 Intrigo Perez: il Taranto sfida Perugia e Foggia per il centravanti del Casarano
- 20:00 Il Brusaporto cala il tris alla Nuova Sondrio ed accorcia sulla Caratese
- 19:45 Gastón Pereiro rompe con il Bari: spunta il certificato medico, addio vicino per il treguarista
- 19:30 ufficialeLa Nissa si rinforza in difesa con Aristide Tamajo
- 19:15 Mercato Casarano, è all-in per l’attacco: si prova l’affondo decisivo per il bomber Leonetti
- 19:00 Legnago Salus, il 2026 inizia con l'ennesima sconfitta casalinga: il Bassano espugna il Sandrini