Il sogno promozione del Treviso resta intatto grazie a una vittoria sofferta e sudata fino all'ultimo respiro. In un pomeriggio che sembrava destinato a regalare solo rimpianti, è stato il difensore Videkon a far esplodere di gioia i tifosi biancocelesti, siglando al 90' il gol decisivo nella vittoria per 2-1 sul campo del Caravaggio. Un successo che permette alla formazione veneta di rimanere in scia della capolista Dolomiti Bellunesi, distante quattro lunghezze quando mancano sei giornate al termine del campionato.
Partenza sprint, poi la sofferenza
La trasferta bergamasca inizia nel migliore dei modi per gli uomini di Parlato. Dopo appena tre minuti, i padroni di casa perdono Bernacchi, costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Il Treviso sfrutta immediatamente il momento favorevole e al 5' trova il vantaggio: azione manovrata sulla destra con Valenti che serve Cucciniello, la palla arriva a Viero che confeziona un assist perfetto per Aliu, lesto a deviare in rete da posizione ravvicinata.
La gioia per il vantaggio viene però smorzata al quarto d'ora, quando anche il Treviso deve fare i conti con un infortunio: Valenti chiede il cambio e lascia il posto a un compagno. La partita vive di fiammate, con il Caravaggio che al 14' si rende pericoloso con Fornari, il cui tiro colpisce solo l'esterno della rete. Cinque minuti più tardi è il neoentrato Busato a cercare gloria, ma il suo tentativo viene respinto dall'attento Colacoci.
La svolta dell'incontro arriva al 24', quando Scuderi atterra Viero a centrocampo e riceve il secondo cartellino giallo, lasciando il Caravaggio in inferiorità numerica. Il Treviso assume il controllo del possesso palla, mentre i padroni di casa si compattano e cercano di colpire in contropiede.
La doccia fredda e la reazione d'orgoglio
Nonostante l'uomo in più, i biancocelesti si complicano la vita nel recupero del primo tempo. Un lancio lungo di Pennesi innesca Reinero che si scontra con Videkon, guadagnando una punizione dal limite. Al 51' (sesto minuto di recupero) Barazzetta trasforma magnificamente il calcio piazzato con un destro che, complice una leggera deviazione della barriera, si insacca all'incrocio dei pali.
All'inizio della ripresa, il Caravaggio appare galvanizzato dal pareggio, nonostante l'inferiorità numerica. Mister Parlato tenta di cambiare l'inerzia della partita con una serie di sostituzioni: inserisce Golin come quinto di sinistra, sposta Brigati a fare il braccetto destro, e successivamente getta nella mischia Borghesan al fianco di Nunes e Beltrame per dare maggior peso all'attacco.
Il secondo tempo offre poche occasioni da rete nitide. Il Treviso mantiene sì il possesso palla, ma fatica a trovare varchi nella difesa avversaria, complice anche l'esperienza del portiere Pennesi. Con il passare dei minuti, la stanchezza si fa sentire e il pallone sembra diventare sempre più pesante per gli uomini in maglia rosanero (terza divisa del club di via Foscolo). Il Caravaggio intercetta numerosi palloni e le sue ripartenze diventano sempre più pericolose.
L'eroe inaspettato all'ultimo respiro
Verso la mezz'ora della ripresa, il tifo organizzato biancoceleste inizia a incitare con veemenza i propri beniamini, chiedendo loro di mostrare maggiore carattere e qualità. Mister Parlato tenta il tutto per tutto inserendo anche Gioè per il finale di gara.
La mossa si rivela decisiva: al 90', il Treviso conquista l'ennesimo calcio d'angolo. Beltrame pennella al centro dell'area, Gioè fa da sponda di testa per Videkon che, appostato quasi sulla linea di porta, insacca il gol che fa esplodere di gioia la squadra e il pubblico biancoceleste accorso in terra bergamasca.
Nei minuti finali c'è ancora tempo per l'espulsione di Brigati, ma ormai il risultato è acquisito. Al triplice fischio può scattare l'esultanza, seppur contenuta: la formazione di Parlato è consapevole che la strada verso la Serie C è ancora lunga e tortuosa, ma questa vittoria tiene viva la speranza di raggiungere la Dolomiti Bellunesi, vittoriosa per 3-1 contro il Montecchio e distante quattro punti in classifica.
Con sei giornate ancora da disputare, il finale di stagione si preannuncia incandescente, con il Treviso determinato a giocarsi tutte le sue carte fino all'ultimo secondo dell'ultima partita.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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