Una sconfitta incredibile e amara per la Vibonese, che cade in casa per 0-1 contro la Nuova Igea Virtus, confermando la tradizione negativa che vede i siciliani come vera e propria bestia nera al Luigi Razza. Il settimo successo dell'Igea in quindici scontri diretti è arrivato grazie a un "regalo" di Natale anticipato, un errore clamoroso che ha indirizzato la partita nei primissimi minuti.

Il risultato finale non rende giustizia a una partita definita orribile e giocata male da entrambe le formazioni, ma la squadra di mister Marra ha saputo sfruttare al massimo l'episodio iniziale per portare via tre punti senza dubbio immeritati.

La gara è stata decisa praticamente al secondo minuto di gioco. La catastrofe si è innescata su un semplice retropassaggio di Marafini verso il portiere Marano: quest'ultimo ha clamorosamente lisciato la sfera, che si è infilata lentamente in rete tra l'incredulità generale. È stato un autogol che ha portato in vantaggio la Nuova Igea, un regalo "formato gigante" che ha condizionato mentalmente i rossoblù.

Approfittando del naturale sbandamento dei padroni di casa, la Nuova Igea ha provato a chiudere subito il match. Al 6' Maltese ha colpito di testa, ma Marano si è riscattato deviando in angolo con un gran volo. L'unica vera emozione creata dagli ospiti è arrivata al 24' con Maggio, che da distanza ravvicinata ha colpito il palo. Da quel momento, la partita dell'Igea è finita, con i siciliani intenti solo a difendersi e vivere di rendita sul vantaggio.

Il problema è che nemmeno la Vibonese è riuscita a iniziare la sua partita. La squadra ha "dormicchiato" per tutto il primo tempo, con il solo tiro di Bucolo verso la porta difesa da De Falco, rimpallato dalla difesa. Giocatori come Balla (alla fine espulso), Lagzir, Marafini e Musy sono apparsi avulsi dal gioco e in una giornata decisamente no.

Al rientro dagli spogliatoi, mister Esposito, forse pentito della formazione iniziale (che sembrava già sbagliata a causa dell'emergenza infortuni), ha lasciato negli spogliatoi Marafini e un irriconoscibile Bonotto, inserendo Galita e Keita. La mossa, tuttavia, non ha prodotto un frutto immediato: tanto possesso palla per i rossoblù, ma nessun tiro verso lo specchio della porta.

Il primo vero tiro è arrivato su calcio piazzato da parte di Lagzir dal vertice sinistro dell'area, con la palla che ha superato la barriera ed è stata smanacciata in corner da De Falco. Sulla battuta successiva, Caiazza si è ritrovato il pallone tra i piedi, ma il suo tiro in diagonale si è spento sul fondo.

La situazione è precipitata al 28', quando Balla ha rimediato il secondo cartellino giallo, lasciando la Vibonese in dieci uomini. Paradossalmente, da quel momento la squadra di Esposito è apparsa più propositiva, anche grazie agli ingressi di Sassanelli e Kingsly (Michael) al posto di Bucolo e Lagzir.

Al 36' ci ha provato Sassanelli dalla distanza, ma la palla è stata deviata in angolo. Il finale è stato infuocato a causa di due episodi da moviola: al 40' Musy è stato platealmente atterrato in area di rigore al momento di concludere, ma l'arbitro, il signor Pascuccio di Ariano Irpino, ha lasciato correre. Qualche minuto dopo, un altro scontro in area su Sassanelli ha generato le proteste dei giocatori, ma ancora una volta il direttore di gara ha fatto proseguire.

A un minuto dal termine, anche l'ex Samake tra gli ospiti è stato espulso per doppia ammonizione. Gli ultimi minuti sono stati un assalto all'arma bianca della Vibonese, ma non sono bastati per agguantare un pareggio che, per quanto visto in campo, sarebbe stato l'unico risultato giusto di una partita brutta, bruttissima, da entrambe le parti.

A fine gara, la Vibonese ha annunciato un incomprensibile silenzio stampa, non presentandosi per le interviste post partita.

Vibonese – Nuova Igea Virtus 0-1

Marcatore: 2’ pt Marafini (autogol)

VIBONESE: Marano; Dicorato, Musy, Di Gilio, Balla; Bucolo (Sasanelli 21’ st), Marafini (Keita 1’ st), Caiazza (Marsico 45’ st); Bonotto (Galita 1’ st), Lagzir (Michael 28’ st), Dick. A disp.: Ferilli, De Salvo, Fiumara, Loza. All.: Esposito.

NUOVA IGEA: De Falco; Squillace, Maddaloni (Lomolino 34’ st), Maltese, Cicirello; De Souza, Longo (Atteo 39’ st), Cess; Cardonale (Samake 20’ st), Mirashi (Balsano 20’ st), Maggio. A disp.: Testagrossa, Torre, Palme, Di Paola, Pagano. All.: Marra.

ARBITRO: Pascuccio di Ariano Irpino (assistenti Sainelli di Genova, Palazzo di Campobasso).

NOTE: Recupero: 1’ pt, 6’ st. Ammoniti: Balla (V); De Falco, Cardonale, Mirashi, Samake (I). Esspusl per doppia ammonizione: Balla al 26′ st e Samake al 44′ st. Angoli 5-1.

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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