Nel panorama calcistico del territorio polesano si delinea una nuova strategia di sviluppo che promette di rivoluzionare l'approccio alla formazione giovanile. L'accordo siglato tra l'Adriese 1906 e il GSD Real Pontecchio Calcio rappresenta un momento di svolta per il calcio locale, con l'obiettivo di creare un sistema integrato capace di valorizzare i giovani talenti del medio polesine.
La formalizzazione dell'intesa è avvenuta martedì 12 agosto 2025, durante un incontro tenutosi presso la sede della società etrusca. All'incontro hanno partecipato i vertici dirigenziali delle due compagini: Osvaldo Fedini, presidente del GSD Real Pontecchio Calcio, Emanuele Mancin, presidente dell'US Adriese 1906, e Marco Perazzolo, vicepresidente della società adriese.
L'iniziativa nasce dalla volontà comune di creare sinergie operative che possano favorire la crescita del movimento calcistico giovanile in una zona strategica del territorio regionale. L'accordo prevede una collaborazione strutturata che coinvolgerà diversi aspetti dell'attività sportiva, dalla condivisione delle metodologie di allenamento all'utilizzo integrato delle strutture sportive.
Il direttore sportivo Fabrizio Lago ha sottolineato l'importanza strategica di questa partnership, evidenziando come la collaborazione con una realtà consolidata come l'Adriese 1906 rappresenti un passo fondamentale nel percorso di crescita della società del medio polesine. "Abbiamo voluto fortemente questa collaborazione e con l'aiuto del responsabile del settore giovanile blu-granata, Luca Boldrin, è potuta diventare realtà. Siamo orgogliosi che ad una società storica e la più importante del polesine sia piaciuto il nostro progetto e ci abbia scelto come partner nel medio polesine", ha dichiarato Lago.
Il dirigente ha inoltre illustrato la visione a lungo termine del progetto, che punta alla creazione di un polo calcistico innovativo nel territorio. "Stiamo cercando di creare un nuovo polo calcistico e per farlo abbiamo bisogno di modellare un nostro DNA offrendo una proposta diversa che metta al centro i giovani che vogliono praticare questo sport con impegno e serenità, affidarci all'esperienza e alla professionalità di maestranze che lavorano da anni in questo ambito con serietà e competenza è un ulteriore passo che va in questa direzione. Ora dobbiamo dimostrare col lavoro e con l'entusiasmo di poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati attraverso strategie condivise e con l'aiuto di nuove risorse".
Dal versante adriese, l'entusiasmo per l'iniziativa è stato espresso dal responsabile del settore giovanile Luca Boldrin, che ha evidenziato come questo accordo si inserisca in una strategia più ampia di radicamento territoriale. "E' un accordo che mi rende veramente orgoglioso. Stiamo cercando di creare interazioni con il territorio per cercare di rendere famiglie e ragazzi sempre più orgogliosi del nostro lavoro. Pontecchio è una realtà in forte crescita, fin da subito ho trovato persone corrette e disponibili. Condivideremo metodologie di lavoro, formazione e impianti sportivi. Tutto questo con un solo obiettivo: la crescita dei nostri ragazzi", ha affermato Boldrin.
Il piano operativo dell'accordo prevede un'integrazione su più livelli tra le due società. I giovani calciatori avranno l'opportunità di beneficiare di un percorso formativo arricchito, con la possibilità di accedere alle strutture e alle competenze di entrambe le organizzazioni. Questa sinergia permetterà alle formazioni adriesi, che militano nei campionati regionali e nazionali, di utilizzare gli impianti sportivi gestiti dalla società presieduta da Fedini, mentre parallelamente i talenti più promettenti del Real Pontecchio potranno accedere alle strutture storiche dell'Adriese.
L'approccio del Real Pontecchio Calcio si caratterizza per una filosofia che va oltre il semplice aspetto agonistico. L'associazione sportiva dilettantistica si distingue per un'attenzione particolare agli aspetti sociali ed educativi, promuovendo valori di inclusione e crescita umana. La società pone al centro della propria missione non solo la pratica calcistica giovanile, ma anche il rapporto con le comunità locali, le istituzioni scolastiche e i contesti di aggregazione sociale.
Questo approccio multidimensionale si traduce in una serie di iniziative concrete che spaziano dalla gestione della Scuola Calcio tradizionale fino alla partecipazione al progetto "Evolution Programme" della Federazione Italiana Giuoco Calcio, attraverso le Aree di Sviluppo Territoriale. Tra gli obiettivi a medio e lungo termine figura anche lo sviluppo di una Scuola Calcio specializzata nella formazione dei portieri, a dimostrazione della volontà di coprire tutti gli aspetti della preparazione calcistica.
La partnership tra Adriese 1906 e Real Pontecchio Calcio si inserisce in un contesto più ampio di evoluzione del calcio giovanile italiano, dove sempre più frequentemente si assiste alla creazione di reti collaborative tra società di diverso livello e tradizione. Questo modello consente di ottimizzare le risorse disponibili, condividere le competenze tecniche e offrire ai giovani calciatori percorsi di crescita più strutturati e completi.
L'accordo rappresenta anche una risposta alle sfide contemporanee del calcio giovanile, caratterizzato dalla necessità di coniugare formazione tecnica di qualità, sostenibilità economica e radicamento territoriale. La collaborazione tra una società storica come l'Adriese, con il suo patrimonio di esperienza e tradizione, e una realtà emergente come il Real Pontecchio, con la sua spinta innovativa e attenzione al sociale, promette di creare un modello replicabile anche in altri contesti regionali.
Le prospettive aperte da questa iniziativa sono molteplici e si estendono ben oltre i confini del territorio polesano. Il successo di questa collaborazione potrebbe infatti costituire un esempio virtuoso per altre realtà calcistiche regionali, dimostrando come la cooperazione tra società di diversa dimensione e tradizione possa generare valore aggiunto per l'intero movimento giovanile.
Nelle prossime settimane, con l'avvio delle attività sportive della nuova stagione, sarà possibile osservare i primi risultati concreti di questa partnership. L'integrazione tra le metodologie di lavoro, la condivisione delle strutture e lo scambio di competenze tecniche rappresenteranno i banchi di prova per verificare l'efficacia del modello collaborativo adottato.
L'iniziativa si colloca in un momento particolarmente favorevole per il calcio del territorio, caratterizzato da una crescente attenzione verso la qualità della formazione giovanile e da un rinnovato interesse delle famiglie verso discipline sportive che privilegiano valori educativi e sociali. In questo contesto, l'accordo tra Adriese 1906 e Real Pontecchio Calcio rappresenta una risposta concreta alle aspettative di un territorio che guarda con fiducia al futuro del proprio movimento calcistico giovanile.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 14:45 Sorrento, mister Maiuri: «Rischiavamo una brutta figura, mi tengo la dignità del secondo tempo»
- 14:30 Reggina, il campanello d’allarme di Marchionni: «Abbiamo perso lucidità»
- 14:15 Trento-Folgore Caratese, la monito di Luca Tabbiani: «Per stare là davanti la concentrazione deve essere sempre massima»
- 14:05 Triestina, accordata la fiducia a Fontana: la decisione del club al termine della riunione operativa
- 14:00 Paganese, il dg De Luca: «Era fondamentale reagire, moralmente eravamo stati messi a dura prova»
- 13:45 Modena-Hellas Verona 3-2, la gioia di Daniele Galloppa: «Vittoria meritata, aiutati da un pubblico meraviglioso»
- 13:30 Livorno, frenata a Forlì e rammarico Lucarelli: «Nel secondo tempo siamo calati troppo, forse è venuta un po' di paura di vincere»
- 13:15 Padova, mister Calabro: «Alla prima difficoltà abbiamo preso gol e ci siamo innervositi, non va bene»
- 13:00 Santegidiese, mister Censori: «L'Aquila è la squadra più forte incontrata fino ad oggi»
- 12:45 Treviso, mister Gorini: «Sconfitta che fa male, facciamo troppa fatica a centrare la porta»
- 12:30 Giana Erminio, Tacchinardi: «Soltanto con l’organizzazione non ci salveremo, ci vorrà qualcosa in più»
- 12:15 Padova-Carrarese, esordio da sogno per Pagliuca che sorpresa tutti: «Il merito principale di questo successo è di chi mi ha preceduto»
- 12:00 Fidelis Andria, blitz ad Aversa e mister Ragno esulta: «Importante aver portato a casa i primi 3 punti in esterna»
- 11:45 Sambenedettese-Latina, il ds Condò recrimina dopo l'1-1: «Un grande Latina: avremmo meritato la vittoria»
- 11:42 Tensione in casa Ternana: panchina di Lisuzzo di nuovo a rischio dopo Lucca
- 11:30 Perugia, furia Gaucci: «Arbitro in malafede, mi chiedo se mi convenga rimanere o andarmene di nuovo»
- 11:15 Bisceglie, mister Pizzulli: «Una vittoria di carattere e lucidità»
- 11:00 Mantova, mister Modesto: «Godiamoci la vittoria, ma non mi è piaciuta la gestione del finale»
- 10:45 Catania, Longo sprona il suo attaccante: «Bruzzaniti deve prendersi la responsabilità di tirare e segnare, siamo nel Catania»
- 10:30 Sant'Angelo, ko amaro contro la Pro Patria. Mister Di Lauri: «Decisivi i dettagli, ora testa alla prossima in casa»
- 10:15 Messina, l'orgoglio di Alfio Torrisi: «Dimostrato con i fatti di essere una grande squadra»
- 10:00 Ligorna, Vassallo: «Col cambio modulo ci stiamo trovando molto bene»
- 09:45 Tensione in Serie D: giornalista ferita durante Giulianova-Ancona, la posizione del club giallorosso
- 09:30 Profondo rosso Pontedera, Mascara: «Ho la coscienza a posto, non sono qui per pettinare le bambole»
- 09:15 Triestina, dura analisi di Beltrame: «Non meritiamo altro trattamento, ad ora non siamo all’altezza di questo campionato»
- 09:00 Ancona, blitz a Giulianova. Maurizi: «Partita maschia e di grande umiltà. Il modulo? Conta l'interpretazione»
- 08:45 Taranto da applausi con l’Ugento, Tiozzo non si nasconde: «Calati nella ripresa, ma la responsabilità è mia»
- 08:30 Teramo ok, Pomante applaude: «Ci siamo sporcati le mani, l'atteggiamento giusto»
- 08:15 Foggia, la dura disamina di Auteri nel post-gara: «Gara condizionata dai nostri errori, frenati sul piano mentale»
- 08:00 Varese, la gioia e la dedica di mister Ciceri dopo il 2-0: «Vittoria che serviva, siamo con Lorenzo Berbenni»
- 07:45 SPAL, le parole di Parlato dopo il successo risicato: «Prestazione sporca, ma ci prendiamo i tre punti»
- 07:30 Pistoiese, mister Bisoli: «Sappiamo vincere anche le partite sporche, ora devo smorzare gli entusiasmi»
- 07:15 Sambenedettese, il bilancio di D’Alesio dopo il pari col Latina: «Brutta prestazione, ma prendo molti spunti per lavorare»
- 07:00 Ternana frenata dalla Lucchese, Lisuzzo: «Non ci sono bicchieri da guardare, troppi errori»
- 06:45 Potenza da applausi allo Zaccheria, Tisci esulta dopo il tris al Foggia: «I miei ragazzi hanno fatto tutto quello che c’era da fare»
- 06:30 Reggina, l’amarezza di mister Marchionni dopo il pari: «Sono scontento per risultato e prova, così siamo prevedibili»
- 01:00 L'Arcetana cade a Castel San Giovanni: decide Spedini
- 00:45 La Caronnese supera il Calvairate: Corno e Minuzzi firmano il 2-1, rossoblù a quota 13
- 00:30 Pro Gorizia avanti di due gol, ma il Chions rimonta nel finale
- 00:15 Il Roma City ritrova il successo e passa sul campo della Romulea
- 00:00 Unione Calcio, rimonta di carattere a Spinazzola: Amoroso firma il 2-1 in dieci contro undici
- 23:45 Il Milan Futuro cade in casa con il Rovato: a Solbiate Arno finisce 1-2
- 23:30 Rondinella corsara a Montevarchi: decide il rigore di Polo, Meli para il penalty a Bocci
- 23:15 La Pro Patria torna a ruggire: una zampata di Arpino stende il Sant'Angelo
- 23:00 Sambiase, il Trapani s'inchina: zampata di Furiato e primato in classifica per la truppa di Lio
- 22:50 Il Lentigione liquida la pratica Pontedera: continua la crisi di risultati dei granata
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Cagliari e Juventus
- 22:40 Cacciola: «Non un ottimo Siracusa ma abbiamo fatto tre gol e...»
- 22:30 Vetta solitaria per L'Aquila: risposta da big al pari ospite, Santegidiese ko
- 22:15 Prato incontenibile al Lungobisenzio: magia di D'Orsi, 2-0 al San Donato e primato blindato