Dattilo Noir, uno stadio per la Serie D. Chianetta potrebbe restare

Eccellenza Sicilia
02.06.2020 17:00 di Massimo Poerio   Vedi letture
Fonte: giornale di sicilia
Dattilo Noir, uno stadio per la Serie D. Chianetta potrebbe restare

Uno stillicidio. Per giovedì era attesa la riunione del Consiglio federale che dovrebbe ratificare la proposta della Lega nazionale dilettanti sulle promozioni delle prime in classifica e le retrocessioni delle ultime 4 nel campionato di Serie D. Invece la riunione slitta a lunedì 8. Per cui i comitati regionali che gestiscono i campionati dall’Eccellenza fino alla Terza Categoria, convocati per sabato prossimo per ratificare le decisioni adottate, slittano al 10.

«Capisco i ritardi, credo che la Lnd voglia essere sicura che non ci siano ricorsi di alcun tipo, che sarebbero antipatici in quanto non darebbero certezze. Noi - dice il presidente del Dattilo Noir, capolista del Girone A di Eccellenza, Michele Mazzara - siamo pronti e non appena si avrà il verdetto, inappellabile, cominceremo a muoverci per preparare la squadra nel campionato che ci spetta. Ribadisco che la Serie D mi sarebbe piaciuto conquistarla, come stavamo facendo, sul campo. Oggettivamente nessuno degli avversari mette in discussione quanto di buono avevamo fatto».

In caso di Serie D potrebbero esserci problemi con il campo sportivo che non è omologato per il massimo campionato dilettantistico? «Anche in questo caso siamo tranquilli. Personalmente ho parlato con il sindaco che mi ha dato ampie garanzie. Attendiamo di conoscere la normativa che regola la omologazione e quindi ci siederemo ad un tavolo con l’amministrazione comunale e la società che gestisce il “Giovanni Mancuso”. A quel punto - continua Mazzara - inizieremo ad apportare gli opportuni aggiustamenti. Anche la Lnd deve tenere conto dei tempi dilatati e quindi magari potranno esserci maggiori margini di tempo per mettersi in regola».

Per quanto riguarda il tecnico, dopo le dichiarazioni di disponibilità di Ignazio Chianetta a rimanere, anche Mazzara apre ad una continuazione. «Con Chianetta c’è un rapporto che va al di là di quello professionale. Se fosse per me l’avrei già confermato, ma la decisione spetta alla dirigenza. Noi siamo aperti a nuovi ingressi in società. È chiaro - conclude - che sarà il vertice societario che uscirà fuori dall’assemblea a decidere sugli incarichi tra cui quello del tecnico».