Un nuovo assetto dirigenziale per ripartire con basi solide. È quanto emerso dall'assemblea straordinaria della Polisportiva Olympia Agnonese, svoltasi lo scorso 6 luglio su convocazione del sindaco della città molisana, Daniele Saia. L'incontro ha delineato il Consiglio Direttivo che accompagnerà il club granata nella prossima stagione sportiva, quando la squadra scenderà in campo nel campionato di Eccellenza molisana.

Alla guida della società resta l'operaio Mario Russo, riconfermato presidente al termine della riunione. Nel commentare l'avvio di questo nuovo corso, Russo ha voluto sottolineare la continuità di intenti e di valori che caratterizza la squadra dirigente: «Ripartiamo con un progetto solido e con persone che conoscono e amano questi colori».

Nata nel 1967, l'Olympia Agnonese non è soltanto un sodalizio calcistico, ma un punto fermo nella vita della comunità agnonese. Nel corso dei decenni il club ha formato generazioni di calciatori, ma il suo ruolo è andato ben oltre i confini del terreno di gioco: la società ha rappresentato un luogo di incontro, di relazioni e di appartenenza, contribuendo in modo significativo a tenere unito il tessuto sociale del territorio, da sempre legato ai colori granata.

È proprio su questa vocazione identitaria e comunitaria che si fonda il nuovo progetto dirigenziale, il quale intende rinsaldare il rapporto tra la squadra e la cittadinanza, puntando in particolare sul settore giovanile, considerato una risorsa strategica per il futuro del club.

La struttura dirigenziale approvata nel corso dell'assemblea prevede un'articolazione ampia di ruoli e competenze. Alla vicepresidenza vicaria, con delega al settore giovanile, è stato chiamato Fernando Sica, il quale potrà contare sulla collaborazione del responsabile tecnico Giancarlo Ciolfi, del responsabile della logistica Francesco Lomastro e del collaboratore Fausto Cimmino. Una seconda vicepresidenza è stata affidata ad Amalia Gennarelli. A Giuseppe Verdile spetta invece un incarico articolato su tre fronti, quello di direttore generale, tesoriere e cassiere, mentre la carica di segretario societario è stata assegnata a Mauro Marinelli.

Non manca l'attenzione verso gli aspetti sanitari e logistici, ambiti nei quali il club ha voluto strutturare un'organizzazione dedicata. La responsabilità dell'area medica è stata affidata a Gelsomino De Vita e Franco Paolantonio, coadiuvati dal collaboratore infermieristico Carmine Cocucci, al quale sono state affidate anche la gestione del materiale sportivo e la cura dello spogliatoio. La responsabilità delle infrastrutture e degli spogliatoi dello stadio è stata invece assegnata a Franco Marcovecchio.

Sul fronte sportivo, il coordinamento sarà affidato al direttore sportivo Massimiliano Sabelli, mentre per quanto riguarda lo scouting si registra il rientro di Alessio D'Ottavio. La gestione della comunicazione, del marketing e dell'immagine del club sarà invece curata da Francesco Lomastro, che assume così un ruolo di rilievo strategico all'interno del nuovo assetto organizzativo.

Il Consiglio Direttivo si completa con i consiglieri Aurelio Palomba, Walter Russo, Ugo Pannunzio, Emilio Catolino ed Enrico Rusi. A Enrico Serafini è stato assegnato il ruolo di primo magazziniere, mentre Costantino Pierdomenico e Simone Faiazza sono stati nominati speaker ufficiali della società. L'incarico di accompagnatore ufficiale della squadra è stato affidato a Vittorio Sabelli. Il collegio dei probiviri sarà invece composto dall'avvocato Giuseppe Marinelli, dal dottor Franco Paolantonio e dal dottor Enzo Di Pasquo.

Con questa nuova composizione dirigenziale, l'Olympia Agnonese punta a garantire continuità e solidità a una società che, nel corso della sua storia, ha scritto pagine significative del calcio molisano. L'obiettivo dichiarato è quello di proseguire su questo percorso facendo leva su organizzazione interna, competenze diffuse e uno stretto legame con il territorio di appartenenza.

La squadra granata si prepara dunque ad affrontare la prossima Eccellenza con rinnovato entusiasmo, forte della consapevolezza che, ad Agnone, il calcio rappresenta da quasi sessant'anni molto più di una semplice competizione sportiva: è identità condivisa, tradizione tramandata e patrimonio collettivo di un'intera comunità.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 17:00
Autore: Maria Lopez
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