Il Foligno Calcio rinforza il proprio reparto avanzato in vista della prossima stagione sportiva con un colpo di mercato di rilievo: la società ha ufficializzato l'acquisizione del cartellino di Lorenzo Babbi, attaccante centrale classe 2000.

Nato a Ravenna, Babbi si presenta come un centravanti di notevole struttura fisica, con un'altezza di 1,92 metri unita a una mobilità non comune per un giocatore del suo ruolo. La sua formazione calcistica si è sviluppata nei settori giovanili di due club di primissimo livello, Cesena e Atalanta, un percorso che gli ha permesso di costruire solide basi tecniche prima di intraprendere la carriera professionistica.

Il curriculum del nuovo attaccante biancoazzurro conta oltre 70 presenze in Serie C, maturate con le maglie di Piacenza, Lucchese e Olbia. Nelle stagioni più recenti, disputate in Serie D, Babbi ha confermato le proprie qualità realizzative: con il Forlì ha messo a segno 6 reti e fornito 3 assist ai compagni, mentre successivamente ha vestito le maglie di Lentigione e, nell'ultima parte dell'annata, dell'Ancona.

Dal punto di vista tecnico, il classe 2000 viene descritto come una punta moderna e versatile, capace di attaccare con efficacia la profondità della difesa avversaria. Tra le sue caratteristiche principali spiccano inoltre l'abilità nel gioco con le spalle alla porta e la propensione al fraseggio con i compagni di reparto, qualità che lo rendono un riferimento offensivo utile al gioco collettivo della squadra, più che un semplice finalizzatore.

L'operazione, condotta dalla dirigenza e dal Consiglio societario del club, consegna a mister Di Loreto un attaccante di esperienza e spessore tecnico, elemento ritenuto funzionale a elevare la qualità e la competitività della rosa in vista del prossimo campionato.

Il Foligno Calcio ha accompagnato l'annuncio con un messaggio di benvenuto al nuovo giocatore, augurandogli, a nome dell'intero ambiente biancoazzurro, una stagione ricca di reti e soddisfazioni con la maglia del club umbro.

Sezione: Serie D / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 17:20
Autore: Davide Guardabascio
vedi letture