I giorni successivi alla conquista della salvezza hanno portato con sé un clima di forte incertezza tra le mura di Pian di Massiano. Ogni decisione riguardante il futuro del Perugia appare attualmente bloccata, in attesa di definire con precisione quale sarà il budget a disposizione per la prossima annata. Il direttore generale Borras ha assunto il compito di confrontarsi con il presidente Faroni per tracciare le linee guida, ma risposte concrete arriveranno solo dopo il rientro di quest'ultimo dall'estero.

In questo scenario ancora tutto da decifrare, il club può comunque contare su un gruppo numeroso di calciatori già sotto contratto. Partendo dai portieri, Luca Gemello è legato ai biancorossi fino al 2027, sebbene sembri probabile una separazione estiva per cercare un profilo con caratteristiche differenti; confermati invece i giovani Moro e Vinti. Sul fronte difensivo, Tozzuolo e Stramaccioni hanno blindato la propria permanenza, mentre Angella e Dell’Orco vantano accordi rispettivamente fino al 2027 e al 2028, pur restando da capire se il Perugia opterà per una risoluzione con i senatori.

A centrocampo, la situazione più delicata riguarda Valerio Verre, il cui vincolo scade tra poche settimane: nonostante la volontà del giocatore di restare, il futuro è tutto da scrivere. Chi invece ha già attivato il rinnovo automatico grazie alla salvezza raggiunta è Ladinetti, che si aggiunge ai confermati Bartolomei, Megelaitis e Tumbarello, tutti con scadenza 2027. Per quanto riguarda le corsie esterne, Calapai e Lisi vedranno scadere i propri accordi nel 2026, mentre Nwanege rientrerà a Verona per fine prestito.

Il reparto offensivo è quello che presenta la lista più lunga di giocatori vincolati, ma questo non garantisce la permanenza di tutti i protagonisti. Se Montevago gode di molto mercato e potrebbe essere ceduto per fare cassa, elementi come Canotto e Bolsius verranno valutati con attenzione durante il ritiro precampionato. Gli unici che sembrano godere di una maggiore certezza tecnica sono i profili di Nepi e Bacchin, mentre per Polizzi e Giardino il futuro dipenderà dalle scelte della dirigenza.

Infine, si registrano i rientri dai prestiti di Terrnava al Parma e Manzari al Bari, lasciando aperti spazi di manovra per nuove trattative. La sfida per il Grifo sarà ora quella di fare tesoro degli errori passati per costruire una squadra che possa ambire a qualcosa di più di un campionato anonimo, evitando che le tante voci di corridoio finiscano per destabilizzare un ambiente ancora in cerca di risposte definitive.

Sezione: Serie C / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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