Teramo, mister Guidi: «Non nutro alcun tipo di rabbia o vendetta nei confronti del Gubbio»

15.10.2021 23:00 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Teramo, mister Guidi: «Non nutro alcun tipo di rabbia o vendetta nei confronti del Gubbio»

Nella consueta conferenza pre-match, questo il pensiero del tecnico del Teramo Guidi, riportato dal sito ufficiale degli abruzzesi:

"Affrontiamo una squadra costruita per i vertici e che ha dato seguito alla propria metodologia di lavoro, con la conferma per il terzo anno consecutivo dello stesso allenatore. Hanno una rosa importante, con attaccanti esterni abili tatticamente cui non bisognerà dare tempo e spazio per pensare, in particolare Arena sa interpretare più spazi, senza dimenticare che rientrerà Fantacci e che la mediana è davvero di spessore e con facilità di calciare da fuori area. Sarà una sfida complicata, un bel test per capire a che punto siamo. Avremo sicuri indisponibili Rosso, Kyeremateng e Trasciani, mentre Cuccurullo, in previsione degli impegni ravvicinati, a scopo precauzionale non ci sarà. Torneranno a disposizione Mungo e Soprano, oltre ai nazionali, ma non sarò insensibile di fronte a chi ha saputo sfruttare la possibilità concessa, come per esempio fatto da Bellucci. In base alla strategia da utilizzare in partita, opteremo per i calciatori più funzionali. Mi aspetto gol da tutti i reparti, non solo dagli attaccanti. Dovremo difendere e proporci non come singoli ma come blocco squadra, saranno fondamentali atteggiamento, intensità e personalità e, mai come in questa sfida, i cambi potranno fare la differenza. Di Dio? Si è allenato molto bene in settimana: così come Ndrecka e Montaperto, essendo arrivati l’ultimo giorno di mercato e senza preparazione, hanno dovuto faticare maggiormente per rincorrere il gap di condizione rispetto ai compagni di squadra. Non nutro alcun tipo di rabbia o vendetta nei confronti del Gubbio, ci mancherebbe, l’esonero fa parte del curriculum, è una partita come tutte le altre, sarò sempre riconoscente nei confronti del Presidente Notari e del direttore Pannacci per avermi concesso la prima opportunità professionistica".