Si chiude con una vittoria di prestigio (3-2 contro la Real Normanna) il campionato del Gravina, ma i tre punti non bastano per agguantare il treno playoff a causa della contemporanea vittoria del Nardò sul Barletta. In sala stampa, però, mister Nicola Ragno traccia un bilancio estremamente positivo della stagione dei gialloblù, rivelando un retroscena legato a un "bigliettino" scritto ad inizio anno.
"Abbiamo fatto un grandissimo campionato, indipendentemente dal risultato di oggi che, pur con la vittoria, non ci ha consentito di partecipare ai playoff", esordisce il tecnico. "Se guardiamo il nostro percorso dall'inizio del campionato, direi che è stato diviso in due parti: la prima con numeri da salvezza, chiusa a 22 punti, e poi un girone di ritorno in cui ne abbiamo fatti ben 33. È una media da promozione diretta o quasi. Andando in crescendo, bisogna dire grazie a questi ragazzi che anche oggi hanno fatto una grande prova. Forse, complice il caldo, ci siamo mangiati qualche gol di troppo che ci avrebbe permesso di chiudere la partita prima, ma alla fine quando subisci un gol diventa tutto più difficile perché l'avversario ci crede e noi incontravamo una grande squadra, il cui valore non dipendeva solo da noi. Abbiamo accettato serenamente questo risultato e posso essere fiero di quello che si è fatto".
Ragno sottolinea la capacità del gruppo di superare gli ostacoli: "Ci sono stati dei momenti non bellissimi, ma ne siamo usciti alla grande con il grandissimo lavoro fatto tutti insieme. Sapevamo la forza di questa squadra e ritengo che alla fine abbiamo raccolto quello che abbiamo seminato. La società è contenta: non era facile in un Girone H difficilissimo. Basta guardare le squadre che hanno investito tanto e che ora si giocheranno anche i playout. Essere arrivati quinti a pari merito è un grande risultato, ci siamo seduti al tavolo delle grandi".
Incalzato su cosa prevalga tra la gioia per il percorso e il rimpianto per i playoff sfumati all'ultimo respiro, l'allenatore non ha dubbi: "Non si può tornare indietro. Partiamo dal presupposto che siamo partiti in ritardo, e quando parti in ritardo qualcosa inevitabilmente la perdi per strada. Abbiamo avuto quattro momenti, due positivi e due negativi, in cui abbiamo subito 3-4 sconfitte consecutive, scivolando in zona playout. Ma alla fine siamo cresciuti tanto e abbiamo ottenuto ciò che pensavamo potesse dare questa squadra. Purtroppo, abbiamo pagato gli infortuni: non in tre reparti, ma la sfortuna di aver avuto infortuni consecutivi solo tra i difensori centrali. Questo in un campionato difficile lo paghi. Se devo cercare la vera differenza, forse l'ha fatta la partita in casa col Nardò: eravamo avanti 2-1 e abbiamo subito il pari negli ultimi minuti. Senza quel risultato, chissà. Resta però il fatto che siamo il quarto miglior attacco del torneo, con quasi 50 gol fatti e 16 vittorie".
Sul fronte della programmazione futura, il tecnico predica calma ma traccia la rotta: "Parlare di programmi dopo pochi minuti dalla fine della stagione è troppo presto. Sicuramente, se dovessimo ripartire, il primo pensiero andrà a ciò che di buono è stato fatto quest'anno. Valuteremo il lavoro dello staff tecnico, il mio lavoro e quello dei ragazzi. Tutti quanti siamo usciti con una gestione equilibrata da un momento molto delicato, grazie alla compattezza societaria, dello spogliatoio e di un lavoro coordinato con l'area tecnica. E non posso non sottolineare la vicinanza di una tifoseria straordinaria, che non ci ha mai fatto mancare il sostegno. Aver finito bene, con entusiasmo, sarà un motivo per facilitare un nuovo inizio. L'obiettivo della società era incardinare un quinquennio nel migliore dei modi. Quest'anno abbiamo centrato tre obiettivi: ridare entusiasmo a una piazza che lo aveva parzialmente perso, fare un campionato il più possibile vicino al tavolo delle grandi, e iniziare a strutturare il settore giovanile. La società ora si prenderà un paio di settimane per ricompattarsi, poi sono certo che avrà tutte le carte in regola per ripartire".
Infine, Ragno svela un aneddoto: "All'inizio dell'anno, su un bigliettino che tenevo nel portafogli, avevo scritto un numero: 55. Era il mio obiettivo di punti per questa stagione. L'ho tirato fuori oggi: ci abbiamo creduto fino alla fine e li abbiamo raggiunti. È la chiusura di un cerchio".
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 GRATIS - Google "Fonti preferite", ecco come aggiungere NotiziarioCalcio alle tue notizie
- 23:30 Paganese, per la corsia esterna piace un ex Virtus Francavilla
- 23:15 Comacchiese, è l'ora dei saluti: otto giocatori lasciano il club
- 23:00 ufficialeBrusaporto, scelto l'allenatore per la stagione 2026-2027
- 22:45 Morelli resta gialloblù: il San Donato Tavarnelle blinda il suo difensore
- 22:30 CLAMOROSO! Ronaldinho riparte dalla Serie C: firma con il Ravenna
- 22:15 Il Guidonia Montecelio si rinforza sulla corsia esterna: arriva Tonetto
- 22:00 ufficialeTrastevere, rinnovo top. Ha firmato Icardi
- 21:45 ufficialeSalernitana, avanti con la coppia Cosmi - Faggiano
- 21:30 Nocerina, cambio al vertice: Vicidomini pronto a guidare i Molossi
- 21:15 ufficialeMancosu è il nuovo attaccante dell'Arconatese
- 21:00 Al Foggia piace un difensore toscano nell'ultima Serie D
- 20:45 ufficialeVigor Senigallia, Tomba resta in rossoblù
- 20:30 Millesimo, via Vittori e Facello: due colonne giallorosse salutano il club
- 20:28 ufficialePaganese scatenata, arriva la firma del francese Coquin
- 20:15 Urbania Calcio, ufficiale il secondo portiere: arriva Federico Bartolini dall'Urbino
- 20:00 Niccolò Urso al centro del mercato: il Fano spinge, ma il futuro resta in Serie D
- 19:45 Speranza Agrate, blindato Cerrina Feroni: il centrocampista resta in biancoverderosso
- 19:30 Chievo Verona, Sergio Pellissier nominato Club Manager
- 19:15 ufficialeCastellanzese, Chessa resta! Ha rinnovato
- 19:00 Puteolana, ambizioni da vertice: interesse fortissimo per il bomber Alessandro Malafronte
- 18:53 ufficialeRecanatese blinda la porta, arriva Boccanera
- 18:45 UFFICIALE - Paganese, colpo in attacco: arriva Akammadu
- 18:40 ufficialeIl Cjarlins Muzane riporta a casa Mattia Alessio
- 18:30 ufficialeSarnese, Antonio Amodio è il nuovo direttore sportivo
- 18:15 Il Rieti blinda il futuro: Tomas Corsi resta in amarantoceleste
- 18:00 Pineto, ritorna dalla Serie D un 19enne: arriva il rinnovo fino al 2028
- 17:45 Polanco: «Pronto a nuove sfide per migliorarmi ancora»
- 17:30 L'Ardor Lazzate rinforza la retroguardia: arriva Simone Eberini
- 17:15 «Mi aspetto due offerte la prossima settimana»: il punto di Hernan Garcia Borras sul futuro del Perugia
- 17:00 Pontedera: piace un 26enne centrocampista della Repubblica Dominicana
- 16:45 «Non voglio che a spostare gli equilibri siano solo i discorsi economici»: la linea guida del direttore sportivo della Fidelis Andria, Gianni Califano
- 16:30 Camilloni resta al Montefano: per il centrocampista sarà la 12esima stagione
- 16:15 «C’è tanta carne al fuoco per strutturarci»: le ambizioni di Mauro Michelini per il futuro del Cittadella
- 16:00 Può tornare in Serie D l'attaccante Francesco Marcheggiani: ecco dove
- 15:45 Modena, le ultime manovre: Harder vicino, sondaggi per Ambrosino e Rao
- 15:30 Bastia, dal mercato un innesto in attacco: arriva Edoardo Fioretti
- 15:15 «Dobbiamo spalmare i contratti e fare qualche uscita»: le strategie di Andrea Colombino per la Torres
- 15:00 K Sport Montecchio, colpo per la D: torna un attaccante autore di 13 gol quest'anno
- 14:45 Futuro Nicola Bagnolini, nuove pretendenti per il giovane portiere: le ultime
- 14:30 Carpenedolo BSV Garda, c'è l'arrivo di uno scuola Brescia
- 14:00 Un 26enne francese fa gola a Maceratese, Ischia e Atletico Ascoli
- 13:45 «Lucarelli è una primissima scelta»: i piani del dg Filippo Vetrini per il futuro del Grosseto
- 13:40 Fai buon viaggio, Zar
- 13:30 ufficialeDaddi resta al Figline, confermato il portiere
- 13:30 Il Figline lancia Vigni: il difensore classe 2008 sarà in prima squadra
- 13:25 Scafatese, blindato il bomber Volpicelli: rinnovo fino a...
- 13:20 Ospitaletto: biennale per un 2006 che arriva dalla D
- 13:15 Crisi Fasano, corsa contro il tempo per l'iscrizione: spunta una nuova cordata
- 13:12 ufficialeUn'altra conferma da parte del Lentigione