La seconda vittoria consecutiva del Siena regala serenità all'ambiente, ma il tecnico Gill Voria mantiene i piedi ben saldi a terra, analizzando con estrema lucidità una sfida che ha visto i suoi uomini soffrire più del previsto nella seconda metà di gara. Al termine del confronto con il Follonica Gavorrano, l'allenatore ha voluto sottolineare l'importanza del risultato ottenuto, definendolo un successo che vale doppio per il valore dell'avversario incontrato e per il momento della stagione.
Secondo il mister, la squadra ha dimostrato il giusto spirito di sacrificio, anche se sono emersi aspetti tecnici e tattici su cui lavorare intensamente nei prossimi giorni. «Il peccato originale è stato non riuscire a capitalizzare alcune ripartenze dove avremmo dovuto compiere scelte decisamente più efficaci» ha spiegato Voria, evidenziando come la mancata chiusura del match abbia poi costretto la formazione a un finale di sofferenza contro una compagine definita scorbutica e molto ben organizzata.
In soli dieci giorni di gestione, il tecnico non pretende che i suoi calciatori abbiano già assimilato completamente ogni suo dettame, ma riconosce una crescita costante sotto il profilo della maturità. «In così poco tempo non posso pretendere che la squadra faccia tutto ciò che desidero, però sono contento di questi ragazzi perché lo spirito messo in campo mi sembra quello corretto» ha aggiunto l'allenatore, ribadendo che per ambire a traguardi di prestigio è fondamentale saper vincere anche quelle che ha definito partite sporche.
L'analisi del tecnico si è poi spostata sulla fase difensiva, che ha retto l'urto degli avversari con solidità, richiamando quasi il concetto del successo di corto muso caro ad altri palcoscenici. Voria ha precisato di avere fiducia non solo nel reparto arretrato, ma nella qualità complessiva di una rosa che possiede valori importanti in ogni zona del campo. «Questa è una squadra di qualità in generale, e con il passare delle settimane riusciremo a calibrare meglio ogni dettaglio che oggi è riuscito meno bene».
Un tema centrale della conferenza è stato l'approccio al girone di ritorno, descritto come un campionato completamente diverso rispetto alla prima parte dell'anno. Per l'allenatore del Siena, ogni punto conquistato d'ora in avanti assume un valore specifico immenso, quasi paragonabile a metalli preziosi. «Per esperienza vi dico che i punti adesso valgono platino per chiunque, e questo peso si avverte inevitabilmente nelle gambe e nella testa dei giocatori durante la gara».
Riguardo alla stanchezza emersa nel finale, specialmente a centrocampo, Voria ha difeso le prestazioni dei suoi mediani, spiegando che l'enorme dispendio energetico è una conseguenza diretta delle sue precise richieste tattiche. «Chiedo alla squadra di andare il più possibile in avanti e di aggredire, il che porta a consumare molte energie. Bisogna fare un plauso a questi ragazzi perché atleticamente si sono comportati bene nonostante il campo pesante e la pressione avversaria».
Il mister ha poi spronato i suoi attaccanti a essere più audaci nelle giocate individuali, notando una sorta di eccessivo timore nel tentare l'uno contro uno o la conclusione improvvisa. Ha osservato come la squadra sia stata abituata per mesi a una gestione della palla molto elaborata, un'impostazione che ora deve evolvere verso una maggiore verticalità nelle situazioni di contropiede. «Voglio che rischino di più la giocata in avanti, perché è proprio lì che si determinano le partite e si sposta l'equilibrio a proprio favore».
In chiusura, il tecnico ha rivolto un pensiero alle prossime sfide, memore delle difficoltà incontrate dal club in passato contro formazioni sulla carta meno blasonate. Ha messo in guardia tutto l'ambiente dal calo di tensione, ricordando che nel girone di ritorno le squadre di bassa classifica vendono cara la pelle, spesso più di quelle di testa. «Nessuna partita è facile e nessuna vittoria è scontata; ci vorrà non solo la qualità tecnica, ma anche quella marcia in più sul piano temperamentale per proseguire questo cammino».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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