Si chiude un capitolo importante per il Briga Novarese e per Cristian Bertani. Il sodalizio tra il club piemontese e l'esperto attaccante, nato nel 1981, giunge al termine con una separazione consensuale che apre nuovi scenari per entrambe le parti. Il calciatore ha infatti ricevuto un'offerta che sia lui che la dirigenza biancazzurra hanno ritenuto impossibile da declinare, nonostante il legame costruito sul campo.
La società del novarese non ha nascosto il dispiacere per l'addio, tributando al giocatore un saluto carico di riconoscenza. Nel comunicato ufficiale, il club ha voluto sottolineare la dedizione e la serietà professionale dimostrate da Bertani durante la sua permanenza, evidenziando in particolare il ruolo decisivo avuto nella conquista della salvezza nell'ultima annata sportiva. Il messaggio di commiato è stato tanto sintetico quanto significativo: "Ciao Diablo, buona fortuna e grazie di tutto", un saluto che racchiude stima e gratitudine per quanto fatto insieme.
Una carriera longeva tra i professionisti
Quella di Bertani è una storia di longevità e passione per il calcio che continua a scrivere nuove pagine. A quarantaquattro anni compiuti, quando molti coetanei hanno già appeso gli scarpini al chiodo da tempo, l'attaccante dimostra di avere ancora voglia di mettersi in gioco e di contribuire con la propria esperienza. Il curriculum del giocatore parla chiaro: alle spalle ha un bagaglio di oltre quattrocento presenze accumulate nelle categorie professionistiche e semi-professionistiche del calcio italiano.
Il percorso di Bertani si snoda attraverso piazze importanti e campionati di prestigio. Serie B, Lega Pro e Serie D hanno rappresentato i palcoscenici principali della sua carriera, indossando le maglie di società blasonate come Como, Venezia, Novara, Pro Sesto e Sampdoria. Un palmares di squadre che testimonia le qualità tecniche e l'affidabilità di un attaccante capace di lasciare il segno in contesti molto diversi tra loro.
La nuova sfida piacentina
La destinazione scelta da Bertani per proseguire la propria avventura calcistica è Piacenza, dove lo attende la Polisportiva Samurai Club. Il sodalizio emiliano-romagnolo ha conquistato la promozione nella scorsa stagione e si appresta ad affrontare il campionato di Seconda Categoria con ambizioni importanti. Per raggiungere i propri obiettivi, la dirigenza ha deciso di puntare sull'esperienza e sul carisma di un calciatore che ha calcato campi ben più prestigiosi.
L'operazione porta la firma del direttore sportivo Alessandro Rebecchi, conosciuto nell'ambiente con il soprannome di "Tigre", che ha lavorato in sinergia con il patron Marco Bergonzi e il presidente onorario Piero Frattola per portare a termine l'ingaggio. La scelta di Bertani rappresenta un colpo di mercato significativo per una realtà di categoria, un segnale d'intenti chiaro verso il campionato che attende la squadra.
Un reparto offensivo già competitivo
L'arrivo dell'ex biancazzurro va ad impreziosire ulteriormente un attacco che già poteva contare su elementi di valore. La Samurai, guidata dal tecnico Marcello Di Donna, dispone infatti di un pacchetto offensivo di tutto rispetto per la categoria, con giocatori come Burgazzoli, Delfanti, Zarbano e Cozzi. L'inserimento di Bertani aggiunge qualità, leadership ed esperienza a un reparto che punta a fare la differenza nel corso della stagione.
Le parole del direttore sportivo Rebecchi descrivono perfettamente le aspettative riposte nel nuovo acquisto: "Cristian ci aiuterà a lottare per raggiungere il nostro obiettivo – ha dichiarato Rebecchi –. Siamo partiti bene ma il campionato è lungo: come ricorda sempre mister Di Donna, pensiamo partita dopo partita, a cominciare dall'impegno contro il BobbioPerino". Un approccio pragmatico e concentrato sul presente, che non si lascia travolgere dall'entusiasmo ma mantiene i piedi ben piantati per terra.
Subito in campo
Non ci sarà tempo per ambientarsi gradualmente: Bertani sarà immediatamente arruolabile e a disposizione dello staff tecnico già per il prossimo incontro di campionato. Una disponibilità immediata che testimonia la condizione fisica dell'attaccante e la sua volontà di mettersi subito al servizio della squadra. Il debutto con la nuova maglia potrebbe quindi arrivare a stretto giro, magari proprio nella sfida contro il BobbioPerino citata dal direttore sportivo.
Per la Polisportiva Samurai Club si tratta di un'iniezione di qualità ed esperienza che potrebbe rivelarsi determinante nell'arco di un campionato sempre insidioso come quello di Seconda Categoria, dove ogni punto conquistato può fare la differenza. Per Bertani, invece, l'opportunità di dimostrare ancora una volta che l'età anagrafica può essere solo un numero quando la passione e la professionalità rimangono intatte.
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