Il Savoia ne fa tre alla Fidelis Andria e la sbatte fuori dalla Coppa

09.10.2019 23:38 di Ermanno Marino   Vedi letture
Fonte: area comunicazione savoia
Il Savoia ne fa tre alla Fidelis Andria e la sbatte fuori dalla Coppa

Notte di stelle ed emozioni allo Stadio Giraud di Torre Annunziata, dove il Savoia sfida la Fidelis Andria nel match valevole per i trentaduesimi di Coppa Italia. Mister Parlato schiera Prudente tra i pali, difesa a 5 con Oyewale e Dionisi esterni, Poziello, Guastamacchia e Riccio centrali. Gatto a dettare i tempi di gioco, Giunta e Mancini intermedi di centrocampo. Là davanti Orlando e Paudice. Mister Favarin, invece, presenta in campo: D’Andrea, Montemurro, Porcaro, Gava, Kosnic, Varriae. Nannola, Muratore, Dalla Bona, Cipolletta e Tedesco. Al minuto 7 Oyewale atterrato in area, ma l’arbitro Angiolari lascia correre. Montemurro tenta il break al 14’, con un tiro dalla lunga distanza che non impensierisce l’estremo difensore di casa. Il ritmo della partita stenta a decollare, con gli oplontini che fraseggiano dalle retrovie e la Fidelis Andria a caccia di palloni sporchi sulla trequarti da riconvertire in azioni offensive. Gatto e Paudice giocano corto, palla allargata sull’accorrente Oyewale che va e crossa un pallone insidioso al centro ma la difesa degli ospiti respinge quando il cronometro segna 22 minuti. Al 24’ Gatto sblocca il match con una conclusione imparabile dal limite dell’area: 1-0 al Giraud. Palla persa dal Savoia in mezzo al campo, Varriale va al tiro ma la conclusione si spegne oltre la traversa al minuto 27. Punizione per gli ospiti: va Kosnic, Prudente è bravissimo a bloccare in due tempi. Al 33esimo Favarin opera il primo cambio: Banegas per Tedesco. Paudice tenta di portare la squadra su, Muratore lo stende e si becca il giallo. Al 39’ ancora Savoia: Poziello crossa, Paudice sponda e Orlando, di prima intenzione, calcia e va vicinissimo al raddoppio. Al 46’, sul tramonto del primo tempo, Giunta viene messo giù in area ma l’arbitro non concede la massima punizione. Si va all’intervallo sull’1-0. 

Volzone rileva Prudente ed il secondo tempo inizia con il Savoia all’arrembaggio. La compagine oplontina lavora in pressing feroce sui portatori di palla avversaria. Al minuto 7 ritorno in campo per Osuji, che prende il posto di un positivo Orlando. Al 10’ grande chiusura difensiva di Poziello che intercetta un pericoloso tracciante in area. Al quarto d’ora fase decisiva dell’incontro, con i tecnici che danno il “la” alla girandola di cambi e riassettano le rispettive squadre: Parlato punta su Tascone al posto del giovanissimo Mancini. Al 19’ ancora Oyewale protagonista di una bella discesa sulla corsia mancina, ma la retroguardia in blu fa buona guardia e neutralizza il cross. Al 21’ Dionisi lo emula, guadagnando un calcio d’angolo che, però, non dà i frutti sperati. Doppia sostituzione alla mezz’ora: Rondinella e Cerone per Paudice e Giunta. Il numero 10 regala subito qualche numero dei suoi, prendendosi gli applausi del pubblico. Ed al 37’ iscrive il suo cognome sul tabellino: tocco di mano in area, l’arbitro concede il rigore e Federico Cerone segna il 2-0. Al 43esimo gran punizione di Gatto, che scheggia la traversa della porta di D’Andrea. 120 secondi dopo Cerone mette alla prova il portiere della Fidelis Andria con una conclusione sul primo palo. Al minuto 47 Oyewale per Cerone, tiro di piatto ed è apoteosi allo Stadio Giraud: 3-0. L’arbitro fischia tre volte ed il Savoia accede ai sedicesimi di Coppa Italia.