Citta di Vigevano, Polizzotto: "La nostra unità ha fatto la differenza"

Eccellenza Lombardia
18.05.2018 09:30 di Ermanno Marino  articolo letto 150 volte
Fonte: la provincia pavese
Citta di Vigevano, Polizzotto: "La nostra unità ha fatto la differenza"

La salvezza conquistata dal Città di Vigevano ha il sapore dell’impresa: solo pochi mesi fa infatti, quando la società ducale era nel pieno della tempesta, in pochi avrebbero scommesso sulla permanenza della squadra in Eccellenza.

Una stagione molto tribolata caratterizzata dalla rivoluzione di dicembre quando, a causa di problemi economici, molti dei giocatori più rappresentativi hanno abbandonato la squadra.

Una annata con ben quattro avvicendamenti in panchina, frutto della staffetta da Andrea Pisani e Alessandro Polizzotto. Il tecnico di inizio stagione, Pisani, si è dimesso a dicembre nel pieno della bufera, gli è subentrato Polizzotto che però ha allenato la squadra per poco più di un mese prima di lasciare nuovamente la panchina al collega. L’ultimo e definitivo cambio è arrivato invece a fine marzo quando è stata ancora la bandiera del calcio vigevanese a tornare in panchina fino alla conclusione felice di questa stagione.

"Sono convinto che, se fossimo partiti un po’ prima, ci sarebbe stata la possibilità di salvarsi direttamente – spiega Polizzotto –. Ci sono state tante difficoltà e dunque ci siamo trovati a disputare lo spareggio salvezza con il Lomellina, ma la squadra era in crescita già al termine del campionato regolare e nel playout abbiamo raccolto i frutti del lavoro fatto".

Un obiettivo raggiunto grazie alla grande grinta messa in campo da un gruppo molto giovane. «Un gruppo di ragazzi straordinari – conclude Polizzotto –. Siamo sempre stati uniti per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza ». La scorsa estate il Città di Vigevano, neopromosso dopo aver vinto il campionato di Promozione, aveva portato avanti un mercato in pompa magna, con tanti giocatori di buon livello. Dopo qualche difficoltà iniziale la squadra è cresciuta e si è assetata ben fuori dalla zona playout. Ma a dicembre è scoppiata la bufera: addio alla maggior parte dei giocatori e squadra quasi tutta nuova con tantissimi giovani provenienti dalla juniores. Poi diversi acquisti a puntellare la rosa, ma sempre con un’età media molto giovane. Nella molte sconfitte pesanti e pochissimi risultati positivi. Ma la squadra gradualmente cresce e, dopo aver definitivamente accolto Polizzotto in panchina, fa il salto di qualità, arrivando a giocarsi lo spareggio salvezza, seppur con lo svantaggio del fattore campo e l’obbligo di vincere almeno una gara. Il resto è storia recente con la vittoria 2-0 dell’Antona, il pari senza reti del Fantelli e la grande festa.