Analisi lucida, ma intrisa di profonda amarezza quella di mister Longo al termine della sfida che ha visto il Crotone uscire sconfitto dal campo del Benevento per 2-1. Nonostante una prestazione di carattere, l’allenatore dei calabresi non ha nascosto il proprio disappunto per alcuni episodi arbitrali che, a suo dire, avrebbero pesantemente condizionato l'andamento del match, pur riconoscendo il valore dell'avversario incontrato.

Il tecnico è apparso visibilmente contrariato per la gestione dei cartellini: «La squadra ha subito grandi ingiustizie stasera. Faccio attenzione a quello che dico, per mantenere la calma che mi caratterizza, ma il doppio giallo mi sembra alquanto discutibile». Parole pesate, che descrivono un clima di frustrazione per una partita che i rossoblù stavano interpretando con lo spirito giusto: «Dobbiamo dare anche i giusti meriti al Benevento, ma mi dispiace anche per i miei ragazzi, soprattutto per come stavano gestendo la partita nel secondo tempo».

Al centro del dibattito post-gara è finita anche l'applicazione della tecnologia, con la revisione al FVS che non ha però scalfito le certezze di Longo sulla severità del direttore di gara: «Avevamo un valido dubbio, ma resta ancora quella macchia sul secondo giallo. Penserei lo stesso anche se fossi stato dell'altra squadra».

Non sono mancate, tuttavia, note liete per il futuro dei pitagorici. Una di queste risponde al nome di Mario Perlingieri, lanciato dal primo minuto e autore di una prova convincente. Il mister ha speso parole importanti per l'attaccante: «Mario ha fatto già tre step con noi, ha avuto un approccio battagliero al match. Nel primo tempo ha fatto una gran partita, ha visto i suoi sforzi ripagati. Si tratta di un giocatore che ci potrà dare una grande mano da qui in avanti».

L'allenatore ha poi allargato lo sguardo sulla composizione della rosa, commentando il recente addio di un elemento cardine come Berra. Una scelta dolorosa ma necessaria per gli equilibri societari: «Sono contento di aver allenato un professionista come lui. Purtroppo era inevitabile, per l'economia della squadra, sacrificare un centrale in difesa e lui aveva più mercato rispetto agli altri». Nonostante l'assenza, Longo ha promosso il pacchetto arretrato: «I difensori che ho schierato si sono adeguati alla partita, trovando la giusta motivazione che gli serviva».

Infine, una panoramica sulla corsa promozione in Serie C, un girone che si conferma estremamente competitivo e livellato verso l'alto. Secondo il tecnico del Crotone, la lotta non si limita alle attuali battistrada: «Riguarda anche Casertana e Cosenza. Il Benevento è forse la squadra più forte a livello offensivo, il Catania invece è la più solida». Un pensiero anche alla Salernitana, definita come una formazione ancora in fase di costruzione: «È ancora un 'work in progress', perché ripartire da un altro campionato dopo due retrocessioni consecutive non è assolutamente facile. Il campionato è però lungo, tante squadre possono dire la loro».

Sezione: Serie C / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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