Il Potenza mette una seria ipoteca sul passaggio del turno con un netto 3-0 conquistato sul campo del Campobasso, al termine di una gara che ha rasentato la perfezione. Mister De Giorgio, visibilmente soddisfatto nel post-partita, ha voluto rendere omaggio all'atteggiamento dei suoi uomini, capaci di imporsi in un ambiente caldissimo e contro un avversario di assoluto valore.
«Abbiamo fatto una prestazione importante in uno stadio pieno, con una tifoseria calorosa. Non eravamo mai riusciti a vincere qui, quindi questo risultato fa capire la difficoltà della partita contro una squadra forte e organizzata», ha esordito l'allenatore rossoblù analizzando il peso specifico del successo.
Il tecnico ha poi rimarcato come l'ampio scarto non sia frutto del caso, ma di un approccio mentale impeccabile da parte di tutto l'undici sceso in campo. «Il risultato è frutto di una prestazione perfetta da parte di tutti: ci abbiamo messo grande personalità», ha sottolineato De Giorgio con fermezza.
Nonostante il triplo vantaggio, l'allenatore ha invitato l'ambiente a non abbassare la guardia in vista del ritorno, ricordando la pericolosità dei molisani lontano dalle mura amiche. «Sul 3-0 potevamo fare qualcosa in più, ma giocavamo contro una squadra di qualità. Siamo molto contenti, ma la testa è già a mercoledì», ha avvertito il mister.
«Sappiamo che incontreremo una squadra che ha vinto otto partite fuori casa. Dobbiamo ripetere questa prestazione se vogliamo andare avanti», ha proseguito De Giorgio, focalizzandosi immediatamente sulla gestione della gara di ritorno che attende i lucani.
Dal punto di vista tattico, l'allenatore ha lodato la capacità di lettura dei suoi ragazzi, abili a districarsi tra i vari schieramenti proposti dagli avversari durante i novanta minuti. «Inizialmente ci hanno lasciato più possesso, poi sono passati al pressing uomo contro uomo», ha osservato il tecnico potentino.
Secondo il mister, la chiave è stata la duttilità: «Ci sono state diverse situazioni tattiche in una sola partita. Siamo stati bravi a riconoscere i cambiamenti dell'avversario», ha spiegato, dedicando poi un pensiero particolare alla crescita esponenziale della mediana.
«Il lavoro fatto mi rende felice. I giocatori sono diventati completi, perché oltre a fare gol e assist, lavorano tanto in fase di non possesso», ha dichiarato De Giorgio esaltando la metamorfosi del suo centrocampo, diventato ormai l'anima pulsante della manovra rossoblù.
Guardando indietro, resta un piccolo rimpianto per non aver potuto contare su tutti gli effettivi nei mesi precedenti, ma prevale l'orgoglio per la forma raggiunta nel momento clou. «Il rammarico c'è, ma si è fatto un lavoro enorme. Abbiamo avuto tanti infortunati, ma siamo arrivati alla condizione ottimale», ha rivendicato l'allenatore.
«Vedere questi ragazzi giocare così per 90 minuti è motivo di orgoglio», ha aggiunto, soffermandosi poi sulla solidità difensiva e sulla capacità di invertire il trend negativo che aveva spesso caratterizzato le uscite esterne durante la regular season.
«Dobbiamo continuare su questa scia, perché se vuoi far bene anche fuori casa devi avere una squadra di personalità», ha ribadito De Giorgio, chiudendo infine con un plauso all'atmosfera respirata sugli spalti, all'insegna della sportività e della passione.
Il mister ha voluto infatti sottolineare il bel clima tra le due piazze: «Credo che sia stata una bella giornata di sport, con una grande dimostrazione di tifoserie vere», ha concluso, mettendo in risalto il rispetto reciproco mostrato dai sostenitori del Potenza e del Campobasso.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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