Pistoiese, mister Parigi: «Tutti pagheremmo per arrivare sestultimi»

02.03.2024 22:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Pistoiese, mister Parigi: «Tutti pagheremmo per arrivare sestultimi»

In casa Pistoiese mister Gabriele Parigi ha commentato il match di domani col Ponsacco:  «Senza ogni minimo dubbio per noi è una partita decisiva e l’affrontiamo con la consapevolezza che non è facile. Il Progresso è in un buon momento di forma: viene da due vittorie in casa, entrambe negli scontri diretti con Certaldo e San Donnino, e da altre due sconfitte ma solo di misura. Questo dimostra che è una squadra solida e pronta a darci battaglia e noi dobbiamo farci trovare pronti. Non dico che è l’ultima spiaggia, ma quasi».

Continua: «In questo momento accettiamo qualsiasi cosa che ci potrebbe dare una mano – ha chiosato il tecnico della Pistoiese – ma credo che la differenza la faccia la voglia dei ragazzi di non voler perdere la partita. Anche domenica col Forlì, ad eccezione dei primi venticinque minuti, abbiamo fatto una buona prestazione, però pecchiamo di errori di inesperienza, di cattiveria e in quelle situazioni sono aspetti che fanno la differenza. I numeri non hanno mai torto e se le ammonizioni vengono prese solo da Carannante, che è uno dei giocatori più esperti, c’è sicuramente un perché. Se altri non le prendono è perché siamo inesperti, come in occasione del 2-1 col Forlì, dove Pertici si fa saltare facilmente con un sombrero. Un giocatore più malizioso avrebbe commesso fallo e l’azione sarebbe finita lì».

Ancora: «Andiamo là per vincere – ha evidenziato il tecnico – Servono necessariamente punti e sappiamo dell’importanza di questa gara. Poi è ovvio che l’importante è non perdere. Qualche punto in più lo meritavamo – ha proseguito l’allenatore – ma la realtà dice che non li abbiamo fatti. Il pericolo al momento non sono gli altri, ma noi stessi. Dobbiamo fare la corsa con il Progresso, se domenica facciamo il risultato andiamo a sette punti, se perdiamo diventa un problema grossissimo». 

«Dico anche che tutti pagheremmo per arrivare sestultimi e avere la forbice che ci aiuta, però non è facile. L’importante a questo punto è non perdere la posizione che abbiamo nei confronti del Progresso, perché nel caso di playout avere lo scontro diretto in casa o fuori cambia moltissimo. Comunque è tutto da vedere: in teoria, le partite a disposizione ci sono ancora e sulla carta loro hanno qualche partita più difficile rispetto a noi. Però se non facciamo punti possiamo parlarne anche per una settimana. Playout inevitabili? Sono realista, abbiamo fatto un punto in sette partite, se parlassi in questo momento di salvezza diretta sarei falsissimo. Purtroppo siamo questi: ci mettiamo la faccia, ma la realtà è questa».