Sconfitta casalinga per il Bitonto, che cede per 1-0 al Nardò nella 9^ giornata del girone H di Serie D: al “Città degli Ulivi” passa la formazione salentina, che capitalizza al massimo il calcio di rigore trasformato da Gjonaj poco prima dell’ora di gioco. I neroverdi sfoderano una prestazione sicuramente volenterosa e nella quale rischiano poco o nulla, venendo puniti all’unica distrazione difensiva in tutto l’arco del match. Ancora una gara stregata dunque per i bitontini.
La cronaca del match. Tante novità per Mister Valeriano Loseto, che recupera quasi tutti gli effettivi (out ormai il solo Basile, Lucchese prossimo al ritorno, Cutrone va in panca) e lancia per la prima volta dal 1’ Carullo, avanzando nei tre d’attacco Chiaradia. Tornano titolari anche Riefolo, Gomes e Figliolia: dunque, 4-3-3 di partenza con Petrarca tra i pali; linea di difesa composta da Riefolo e Carullo sulle corsie, coppia centrale Silletti – Gomes; a centrocampo, Spinelli play, Clemente e capitan Mariani sono le mezze ali; in avanti, tridente con Chiaradia e Taurino a supporto della punta centrale Figliolia.
Panchina con Figliola, Tangorre, Ciafardini, Muscatiello, Ungredda, Palazzo, Maffei, Cutrone e Moscelli.
Il Nardò del grande ex Nicola Ragno si presenta a Bitonto forte della sua imbattibilità in campionato e con una difesa impenetrabile, sole tre le reti subite finora. Nel 3-5-2 i neretini si schierano con Viola in porta; terzetto di difesa composto da Urquiza, Lanzolla (altro ex) e Mengoli; a centrocampo, De Giorgi, Ciracì, Agnello, Polichetti e Antonacci; in avanti il duo Dambros – Gjonaj.
Al 7’ primo squillo significativo del match, di marca ospite: su una corta respinta della difesa bitontina, arriva al limite dell’area di rigore Agnello, botta di prima intenzione che si stampa sulla traversa.
Sul ribaltamento di fronte, Taurino scatenato sulla sinistra, se ne va in velocità, sfuggendo alla marcatura di Urquiza, entra in area di rigore e fa partire un rasoterra che si stampa sul palo alla destra di Viola.
22’, Spinelli perde una palla sanguinosa sulla trequarti, Gjonaj ci prova dalla distanza, palla a lato che non inquadra lo specchio della porta.
Fase centrale del primo tempo molto spezzettata ed equilibrata, poi a meno di dieci dal termine sale di tono il Bitonto: 37’, ripartenza neroverde, cross di Carullo da sinistra, Taurino dal limite dell’area di rigore controlla e conclude, para centrale Viola. Un minuto dopo, azione che si sviluppa sulla destra, la difesa neretina spazza a fatica, ci prova Clemente da fuori, conclusione imprecisa.
Sono le ultime due fiammate di una prima frazione di gioco equilibrata e maschia, dove però sul piano della manovra si fa preferire il Bitonto. Al riposo è 0-0.
La ripresa. Nessun cambio, stessi ventidue in campo. Parte meglio il Bitonto nel secondo tempo: 50’, Spinelli serve da sinistra, Taurino controlla e si gira in area di rigore ma la sfera va ben oltre la traversa.
Due giri di lancette dopo, punizione dalla trequarti di Spinelli, ci prova Figliolia in buona elevazione aerea, palla sul fondo ma non molto lontana dallo specchio difeso da Viola.
Al 55’ l’episodio che cambia la partita: Siletti perde una palla velenosa in fase difensiva, Polichetti recupera ed irrompe in area di rigore, cross che viene intercettato con la mano da Gomes, per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto Gjonaj è implacabile, spiazza Petrarca e sigla il vantaggio del Nardò, 0-1.
Mister Loseto prova a scuotere immediatamente i suoi con le novità dalla panchina: triplo cambio, dentro Palazzo, Maffei e Tangorre, fuori Chiaradia, Gomes e Spinelli. Bitonto a trazione anteriore, col 4-2-3-1. Subito ci prova Maffei al 66’, conclusione radente dal limite, parata a terra da Viola.
Il Bitonto non sfonda il muro eretto dal Nardò, che dimostra tutte le sue capacità in fase difensiva e i numeri di miglior difesa del torneo, con sole tre reti subite. Mister Loseto pertanto prova a cambiare ancora qualcosa, dentro Muscatiello e Moscelli per Carullo e Figliolia.
84’, occasione Bitonto: Mariani crossa da sinistra, stacca Moscelli di testa, che la toglie letteralmente dalla testa di Maffei, meglio piazzato, palla sul fondo.
Quattro minuti di recupero ed il Nardò controlla da squadra arcigna ed esperta, ed anzi va vicino al raddoppio col diagonale del neo entrato Orlando, bloccato da Petrarca. All’ultimo disperato assalto neroverde, ci prova con la volé Taurino dal limite, palla che va di poco oltre la traversa.
È l’ultima emozione di una partita beffarda per il Bitonto: il Nardò vince col minimo sforzo per 1-0, recriminano i leoni neroverdi, che escono sconfitti ma con tanto amaro in bocca, per l’ennesima gara stregata in questo avvio di stagione.
Domenica prossima trasferta ostica in terra campana per il Bitonto, che sarà di scena al “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni, ospite della Cavese, corazzata allestita per la vittoria del campionato e neo capolista in solitaria: un impegno proibitivo, ma la fame di punti dei neroverdi deve fare la differenza.
9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NARDÒ 0 – 1
Reti: 11’ st Gjonaj rig.
BITONTO (4-3-3): Petrarca; Riefolo, Silletti, Gomes (20’ st Maffei), Carullo (30’ st Muscatiello); Clemente, Spinelli (20’ st Tangorre), Mariani (c); Chiaradia (20’ st Palazzo), Figliolia (33’ st Moscelli), Taurino.
A disp.: Figliola, Ciafardini, Ungredda, Cutrone.
All. Loseto
NARDÒ (3-5-2): Viola; Urquiza, Lanzolla, Mengoli (19’ st Russo); De Giorgi, Ciracì (38’ st Orlando), Agnello, Polichetti (22’ st Fedel), Antonacci; Dambros (24’ st Lucatti), Gjonaj (30’ st Mariano).
A disp.: Di Fusco, Massarelli, Guadalupi, Caracciolo.
All. Ragno
Arbitro: Gavini (Aprilia). Assistenti: De Simone (Roma 1) e Dattilo (Roma 1).
Ammoniti: Figliolia, Silletti, Palazzo (B), Mengoli, Lucatti (N)
Recupero: 1 pt – 4 st
Corner: 4 – 2
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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