La Molfetta Calcio, gioca, corre, crea ma non finalizza. Si può riassumere così il match fuori casa contro la Cavese, squadra che si è dimostrata strutturalmente importante, ma che ha avuto grosse difficoltà contro i biancorossi.
Il clima è l’ideale per una partita di calcio e subito da segnalare sono i tifosi biancorossi, che hanno seguito la squadra del cuore, percorrendo oltre 200 chilometri.
Inizia il match e la squadra di casa si fa subito pericolosa al minuto 7′, quando a causa di un fallo di mano di Longo, la punizione non trova un esito positivo a causa di un palo prima e della ribattuta bianco blu che finisce alta.
Per Diame sarà una giornata non facile, ma si dimostra in crescita al minuto 12′, quando para un tiro ravvicinato di Aliperta. La Molfetta inizia ad alzare i ritmi sulle fasce laterali con Stasi e Longo. Manzo al minuto 12′ ci prova dalla distanza, ma il tiro va oltre la traversa. Stasi inventa un cross al minuto 22′, ma Coratella non ci arriva per poco.
Nel migliore dei momenti, la Molfetta subisce la decisione arbitrale: calcio di rigore per un presunto fallo di Panebianco in area di rigore e dal dischetto Diame non si fa beffare. Rigore parato e i tifosi ospiti esultano. Capitan Manzo ci riprova dalla lunga distanza al minuto 39′, ma il tiro non è preciso.
La precisione arriva al minuto 40′, quando lo stesso Manzo tira una punizione dai 30 metri, nessuno la devia e il portiere avversario viene beffato.
La squadra di mister Bartoli passa in vantaggio e qualche secondo dopo ha la palla del raddoppio, ma la difesa avversaria è brava a neutralizzare.
Nemmeno il tempo di esultare e la difesa biancorossa si fa beffare da un gran tiro di Aliperta. Diame non può nulla.
Le squadre vanno negli spogliatoi sul risultato di parità. Il secondo tempo parte con la Cavese che spinge sull’acceleratore, ma Diame è bravo sia al minuto 5′, che al minuto 12′, vanificando gli sforzi avversari.
I biancorossi reagiscono e ci mettono il cuore. Stasi è in giornata di grazia e mette l’ennesimo cross al minuto 18′ sui piedi di Manzo, ma la palla va fuori non di molto.
Anche Vivacqua ci prova da fuori area, ma a palla finisce alla destra del portiere avversario. Minuto 25′, la Molfetta ha una grande possibilità di ripartenza in contropiede, ma la Cavese recupera palla con Aliperta, che non ci pensa due volte e trafigge Diame sulla sua sinistra. I padroni di casa si portano quindi in vantaggio, ma i ragazzi di mister Bartoli dimostrano di esser vivi fino all’ultimo. Minuto 30′, Molfetta vicino al pareggio con Montinaro, il quale sfodera un destro che va vicinissimo al palo.
Le migliori occasioni le hanno i biancorossi, prima al minuto 36′, quando grazie a una incursione di Stasi dalla destra, Tedesco non ci arriva per poco, poi quando Vivacqua viene pescato con un lancio lungo ma si fa fermare dal portiere avversario. Non finisce qui. Minuto 38′, cross di capitan Manzo pericolosissimo, che diventa un turo, ma il portiere intercetta.
Il grosso rimpianto arriva al minuto 41′, quando il neo entrato Di Modugno sbuca tra le maglie avversarie e mette un cross delizioso sulla testa di Tedesco, anch’esso appena entrato. La palla finisce clamorosamente fuori e qui si spengono i sogni di gloria della Molfetta Calcio. Una partita giocata ad alti ritmi, con il cuore e con la grinta che la tifoseria molfettese desiderava, ma che porta con se rimpianti sulla fase di finalizzazione.
Gli uomini di mister Bartoli sono chiamati ora a una settimana intensa, grazie al doppio impegno di Coppa Italia e Campionato.
il tabellino
Cavese - Molfetta 2-1
Cavese (4-4-2): Colombo; Rossi, Lomasto, Puglisi (55′ Bezzon), Maffei; Munoz, Aliperta (72′ Salandria), Palma (83′ Gaeta), Bacio Terracino (55′ Banegas); Gagliardi (87′ Cappa), Foggia. All. Troise
Molfetta (3-5-2): Diame; Leone (83′ Leone), Pinto, Lobjanidze; Coratella, Montinaro, Manzo, Vivacqua (89′ Di Modugno), Stasi; Coratella (63′ Fucci), Longo (63′ Tedesco). All.: Bartoli
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