Il clima attorno allo stadio San Francesco si fa incandescente, non solo per l’imminente valore sportivo della sfida, ma soprattutto per le delicate questioni legate all’ordine pubblico e alla giustizia sportiva. Il derby tra Nocerina e Scafatese, fissato per domenica 11 gennaio alle ore 14:30, ha già incassato un primo verdetto ufficiale: la trasferta sarà vietata ai sostenitori ospiti.

La decisione è maturata durante un vertice in Prefettura che ha visto coinvolte tutte le autorità competenti. Il settore ospiti dell’impianto nocerino resterà dunque sbarrato, delineando uno scenario di gestione "blindata" dell'evento per prevenire criticità sul fronte della sicurezza. Tuttavia, le preoccupazioni per il club rossonero non si esauriscono qui.

L’ombra della squalifica del campo

Nelle ultime ore si è aperto un fronte ancora più insidioso che riguarda direttamente il Giudice Sportivo. Sotto la lente d'ingrandimento ci sono i fatti accaduti soltanto due giorni fa al Trastevere Stadium. Si attende di capire se, in base ai referti ufficiali e alle segnalazioni pervenute, verranno presi provvedimenti drastici a carico della Nocerina. L’ipotesi che circola con insistenza è quella della squalifica del campo, che costringerebbe le due squadre a sfidarsi a porte chiuse.

In casa molossa la tensione è palpabile. Il gruppo arriva a questo appuntamento cruciale scosso non solo dalle vicende extra-calcistiche, ma anche da una prestazione opaca nell'ultima trasferta romana che ha lasciato evidenti strascichi emotivi. In un momento così complesso, il supporto del pubblico amico rappresenterebbe un polmone vitale, una spinta identitaria necessaria per affrontare una gara che, storicamente, porta con sé pressioni altissime.

Cosa succede ora per biglietti e accesso allo stadio

Al momento, l'organizzazione della gara resta in un limbo. Se da un lato il divieto per gli scafatesi è certo, dall'altro la vendita dei tagliandi per i sostenitori locali è legata a doppio filo alle decisioni della giustizia sportiva. Se dovesse arrivare l'obbligo delle porte chiuse, l'intera macchina organizzativa verrebbe stravolta: niente biglietti, ma solo una gestione limitata agli accrediti e alle categorie ammesse dai regolamenti.

Per i tifosi, la raccomandazione principale è quella della prudenza: è necessario attendere le note ufficiali della società prima di procedere con l'acquisto dei titoli d'ingresso o pianificare l'accesso ai settori. La situazione è fluida e, come spesso accade in Serie D per match così sensibili, le comunicazioni definitive potrebbero arrivare a ridosso del fischio d'inizio.

Sul piano puramente agonistico, la Nocerina deve ritrovare compattezza. Le fragilità mostrate contro il Trastevere hanno alimentato un clima di nervosismo che il contesto del derby rischia di esasperare. Domenica 11 gennaio, alle 14:30, la palla passerà al campo, ma il vero verdetto delle prossime ore si giocherà nelle stanze della Prefettura e negli uffici del Giudice Sportivo.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 16:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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