Il mercato estivo del Canosa Calcio registra un importante colpo in entrata. La società pugliese ha infatti ufficializzato l'acquisizione di Antonio Cafagna, centrocampista ventitreenne che nella scorsa annata sportiva ha militato nelle file del Martina Franca.
L'operazione di mercato, orchestrata dal direttore sportivo Gianco Francavilla, ha portato in casa rossoblù un elemento di comprovata esperienza nel panorama calcistico dilettantistico del Meridione. Cafagna, nato nel 2002, ha dimostrato nella passata stagione la propria affidabilità indossando la casacca del Martina Franca, dove ha totalizzato ben 37 apparizioni sotto la direzione tecnica di mister Massimo Pizzulli.
Il percorso formativo del giovane mediano affonda le radici nel settore giovanile del Monopoli, club che ha saputo forgiare le sue qualità tecniche e tattiche. Successivamente, Cafagna ha intrapreso un lungo sodalizio con il Barletta, società nella quale ha trascorso quattro stagioni agonistiche, alternandosi tra il campionato di Serie D e quello di Eccellenza.
Proprio con la maglia biancorossoblù del Barletta, il centrocampista ha vissuto una delle pagine più significative della propria carriera. Ha infatti fatto parte dell'organico che riuscì nell'impresa di conquistare lo storico "Triplete" sotto la sapiente guida tecnica di Francesco Farina. In quella stagione memorabile, Cafagna non si è limitato al solo contributo in fase di costruzione del gioco, ma ha saputo rendersi utile anche in zona realizzativa, mettendo a segno 4 marcature e fornendo 6 assist vincenti ai propri compagni di squadra.
Il curriculum del nuovo acquisto del Canosa parla di un calciatore dall'esperienza consolidata: oltre 97 presenze accumulate nella categoria di Serie D testimoniano la sua conoscenza approfondita del campionato e la capacità di adattarsi alle diverse situazioni di gioco che questa categoria presenta.
L'innesto di Cafagna risponde alla precisa strategia della dirigenza canusina, intenzionata a potenziare il reparto mediano con un elemento che coniughi esperienza e versatilità. Le caratteristiche del giocatore, infatti, permettono di impiegarlo in diverse zone del centrocampo, garantendo al tecnico rossoblù maggiori soluzioni tattiche per affrontare le sfide del prossimo campionato.
La scelta di puntare su un profilo giovane ma già collaudato nei tornei dilettantistici regionali dimostra la volontà del club di costruire una rosa competitiva per la stagione 2025/2026. Cafagna rappresenta quella tipologia di calciatore in grado di garantire continuità di rendimento e affidabilità, qualità fondamentali per chi ambisce a recitare un ruolo da protagonista nel proprio girone di competenza.
L'operazione conclusa dal direttore sportivo Francavilla si inserisce in un più ampio progetto di rafforzamento dell'organico, che mira a dotare la squadra di elementi capaci di interpretare al meglio i dettami tattici richiesti dal calcio moderno. La duttilità di Cafagna, unita alla sua capacità di abbinare dinamismo e qualità nella gestione del pallone, ne fanno un tassello prezioso per l'architettura tattica che la società intende sviluppare.
Il centrocampista si presenta dunque come un rinforzo significativo per il Canosa Calcio, pronto a mettere la propria esperienza al servizio degli obiettivi stagionali della squadra pugliese.
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 23:45 Atletico Montalbano, Larrue: «Cambio di mentalità, di tutto per salvarci»
- 23:30 Il Prato chiude la stagione regolare al Lungobisenzio: playoff nel mirino, ma la Serie C resta un miraggio
- 23:15 AlbinoLeffe, Gusu rinnova fino al 2027: sarà la sua decima stagione in bluceleste
- 23:00 Malotti e il sogno Siena: «Una piazza che stimola, vorrei allenarla un giorno»
- 22:45 Cesena, tutto in 180 minuti: Cole lancia la sfida alla Carrarese
- 22:30 Treviso, Sean Martinelli insaziabile: «A Mestre per vincere»
- 22:15 Sampdoria, Lombardo scalda Marassi: «Contro il Südtirol dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi»
- 22:00 La proposta arriva da un ex Serie D: «La ginga come medicina per il calcio italiano»
- 21:45 Ascoli, parla il ds Matteo Patti: «Dobbiamo ricreare un'identità forte e lottare su ogni pallone»
- 21:30 Arezzo-Vicenza, parla Gallo: «Loro reduci dai festeggiamenti, noi ce la giocheremo al massimo»
- 21:15 Piacenza, l'ira di mister Franzini: «Non si possono commettere certi errori, mi aspettavo un'altra risposta»
- 20:45 Cesena, Cole avvisa i suoi: «Domani voglio tre punti, serve un altro piglio rispetto alla Samp»
- 20:30 Catanzaro, Aquilani avvisa il Palermo: «Squadra costruita per la serie A, sarà complicata»
- 20:15 Salvezza Sorrento: Cappiello esalta il gruppo ma lancia un duro allarme infrastrutture
- 20:00 Maia Alta Obermais all'ultima spiaggia. Platzer: «Destino nelle nostre mani»
- 19:45 Alastra, lungo stop: ecco il comunicato del Team Altamura dopo l'intervento
- 19:30 Ghiviborgo-Grosseto, non solo calcio: ecco la sorpresa speciale preparata per i tifosi
- 19:15 Casarano, Obbiettivo ricorda: «L’infarto prima della C? In ospedale guardavo la gara al telefono, volevo solo tornare in campo»
- 19:09 Caos Serie D, la Recanatese attacca il Tribunale Federale: "Decisione scandalosa, campionato falsato"
- 19:00 Palmese-Monastir, stadio aperto a tutti: l'annuncio ufficiale per la grande festa salvezza
- 18:51 Pioggia di penalizzazioni in Serie D! Coinvolti 5 club, salvo il Chieti
- 18:50 Foggia, incubo Serie D: resta solo una clamorosa speranza per il ripescaggio
- 18:45 Pianese, parla il DS Cangi: «Affrontiamo una partita storica, giocheremo i playoff in casa nostra»
- 18:40 Bomba dall'Eccellenza: il bomber da 23 gol nel mirino della neopromossa in D
- 18:35 Rimini, via al nuovo corso: ecco chi potrebbe guidare il club biancorosso dopo il fallimento
- 18:30 Valmontone, Carlo Susini amareggiato: «Playoff sfumati, forse dopo Cassino c'è stato un rilassamento»
- 18:15 Modena-Reggiana, Sottil infiamma il Braglia: «Dobbiamo portare in campo tutta la città, vogliamo dare battaglia»
- 18:00 I giovani talenti del Girone C di Serie C: i calciatori nati dal 2004 con più minuti giocati
- 17:45 Venezia, Stroppa non teme il passato: «Stesso campo dell'anno scorso? Non cambia nulla, queste partite si preparano da sole»
- 17:33 FIGC, scatto di Malagò per la presidenza: calciatori e allenatori al suo fianco
- 17:30 Sogno Serie C: il Desenzano a un passo dalla storia, ecco cosa serve per il salto
- 17:15 Reggiana, Bisoli non fa sconti: «Se non porto questa nave in porto, sbatterò la testa contro il muro»
- 17:00 I giovani talenti del Girone B di Serie C: i calciatori nati dal 2004 con più minuti giocati
- 16:45 Cesena da record negativo: mai un distacco così profondo tra andata e ritorno
- 16:30 Montespaccato, ore contate: il futuro del club tra legalità e rischio chiusura
- 16:15 Sampdoria, Lombardo non ha dubbi: «Domani sarà la partita della vita»
- 16:00 I giovani talenti del Girone A di Serie C: i calciatori nati dal 2004 con più minuti giocati
- 15:50 Vicenza, Gallo avvisa Bucchi: «Siamo amici, ma vogliamo la coppa. Ho visto la squadra bene»
- 15:45 «L'obiettivo è ridare dignità all'Ascoli», parla il ds Patti: «Siamo in una fase di ricostruzione totale»
- 15:35 Lutto nel calcio dilettantistico: muore Emmanuel King Okoye durante una partita in Nigeria
- 15:30 Salvezza Sant'Angelo, calcoli e incastri: basta un punto per la festa rossonera
- 15:15 Padova, Roberto Breda non ha dubbi: «Non facciamo calcoli, vogliamo chiudere la pratica salvezza domani»
- 15:08 Piacenza, Franzini senza filtri dopo il ko: «Se non capiamo questo concetto fondamentale, allora siamo nei guai»
- 15:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone I: ben 46 quelli della Sancataldese
- 14:45 Novara, il ds Boveri senza filtri: «L’anno scorso abbiamo sbagliato la scelta dell’allenatore»
- 14:40 Catanzaro, tremano i vertici: la Fiorentina vuole scippare il big della dirigenza
- 14:33 Ancona, colpo di scena in società: ecco chi entra nel club biancorosso
- 14:30 Follonica Gavorrano, missione salvezza: tutto in novanta minuti contro il Tau
- 14:15 Lumezzane, Simone Pesce suona la carica: «Vogliamo stupire ancora, nei playoff i valori si azzerano»
- 14:02 Chieti, scatta l'ora della verità: la decisione sulla penalizzazione che scuote il campionato