L'Acquedolcese chiamata al riscatto ma non sarà facile contro il Paternò

Eccellenza Sicilia
01.03.2024 23:30 di Massimo Poerio   vedi letture
L'Acquedolcese chiamata al riscatto ma non sarà facile contro il Paternò

Prepararsi al riscatto, rialzarsi dopo una battuta d'arresto e ripartire con determinazione. Tuttavia, la sfida contro la vice-capolista Paternò si prospetta tutt'altro che agevole per l'Acquedolcese. La squadra ha intensificato gli allenamenti in vista del cruciale incontro di domenica al "Latteri Scaffidi" contro gli etnei di Raciti, che vantano l'attacco più prolifico del campionato con 57 reti realizzate e la seconda miglior difesa. Nonostante le difficoltà, i biancoverdi guidati da Francesco Palmeri affrontano la sfida con fiducia, mirando a mettere in difficoltà gli avversari.

La partita si preannuncia impegnativa, e l'Acquedolcese dovrà offrire una prestazione impeccabile per ottenere un risultato positivo. Nel derby di Piraino della scorsa domenica, la squadra ha mostrato alcune lacune nella fase difensiva, evidenziate da errori durante la costruzione del gioco e distrazioni dietro, come dimostrano i numeri che la collocano come la quarta peggior difesa del campionato con 38 gol subiti. Per migliorare, è necessaria maggiore concentrazione e attenzione.

Nonostante la sconfitta nel precedente incontro, la squadra mantiene un morale elevato, consapevole che la lotta per la salvezza richiederà impegno costante. Con un margine di appena +2 sui playout, è fondamentale mantenere alta l'attenzione. Le prossime trasferte a Jonica, Siracusa e Milazzo si presentano come sfide difficili, mentre i match interni contro Paternò ed Enna saranno altrettanto impegnativi. I duelli contro Misterbianco e Leonfortese, dirette rivali per la salvezza, si prospettano come vere e proprie battaglie.

In vista della sfida contro il Paternò, la squadra dovrà fare a meno del capitano Carroccio, squalificato. Tuttavia, l'attaccante Ferrè, assente nel derby per infortunio, sarà nuovamente disponibile. Scolaro farà il suo ritorno a centrocampo, affiancando i giovani De Nadal e Lupica, mentre la difesa a quattro sarà composta da Sulmaister, Strumia, Caracò e Saccà. La squadra è pronta a gettare il cuore oltre l'ostacolo nei rimanenti sette incontri, a cominciare dai 90 minuti contro il Paternò.