La Ferrari tifa... Alfonsine

07.05.2019 12:00 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Fonte: Alex Caravita
La Ferrari tifa... Alfonsine

C'è chi lo ricorda così, con la maglietta blu dell'Alfonsine. Quel difensore ligio al dovere, amato dai tifosi, sempre pronto ad entrare in gioco e a vendere cara la pelle al centro della difesa ma anche sulla fascia; lui il suo spazio se lo ritagliava sempre, ad indicare la sua importanza all'interno della squadra (infatti avrebbe fatto comodo anche in questi ultimi due anni...).

Federico Troncossi (29 anni ad agosto), dopo aver conquistato la vittoria del campionato ad Alfonsine nella stagione 2015/16 con Candeloro, lascia il calcio e la società in cui gioca sin dall'infanzia per motivi di lavoro. Laureatosi in ingegneria meccanica, trova impiego in Lamborghini, e un anno dopo in Ferrari (sezione Formula 1), ove si trova tutt'ora.

Capita di incrociarlo in paese, ma è un piacere vederlo al Brigata Cremona per la festa post-campionato (quella con la torta...). Non si vanta della propria posizione lavorativa (a comunicarlo anzi è la madre), ma anzi si concentra sulla società a cui si sente ancora tanto legato.

"Faccio i complimenti al mister e ai giocatori. È sempre bello vedere la squadra del proprio paese (e per cui ho giocato dieci anni) vincere il campionato. Anche se purtroppo non sono venuto a vedere le partite, le seguivo tramite internet" dice Troncossi.

In squadra ci sono ancora giocatori che sono stati suoi compagni (come Salomone, capitan Federico Innocenti, Ricci Maccarini, Bertoni e Lusa), e che tra breve usciranno dagli spogliatoi per unirsi a noi allo stand gastronomico. Ma quindi, in questo contesto... possiamo affermare che l'Alfonsine va più forte di una Ferrari?