Loreto, il presidente Capodaglio: "L'Eccellenza ci spetta, e non perché abbiamo la madonna..."

20.05.2020 11:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: Michele Raffa - youtvrs
Loreto, il presidente Capodaglio: "L'Eccellenza ci spetta, e non perché abbiamo la madonna..."

“Tra le squadre di Promozione chi deve essere ripescata è il Loreto. Lo meritiamo e non perché abbiamo la Madonna di Loreto e quindi di diritto ci spetta la serie A”. Mai banale il presidente del Loreto, Andrea Capodaglio. Incalzato durante la trasmissione de “Le Marche nel Pallone, Tempi Supplementari”, il numero uno lauretano non si è sottratto nel fare il punto sulla delicata situazione in cui versa il calcio dilettantistico nazionale, con un focus logicamente guardando in casa nostra e ancor più nella sua, quella del Loreto Calcio.

Si attende la giornata di domani per avere un responso definitivo sui campionati dilettantistici, ma da giorni è calda anche la pista dei ripescaggi. Si paventa l’ipotesi di un’Eccellenza marchigiana che, se il Castelfidardo dovesse essere ammesso in serie D, conterà 17 squadre, quindi servirà trovare la 18esima. “La nostra media inglese parla chiaro: +6, 11 punti sulla seconda dell’altro girone (Vigor Castelfidardo ndr) e addirittura più punti della capolista del girone A Biagio Nazzaro. Davanti, credo, non ci possa passare nessuno. In caso di Eccellenza il Loreto è già pronto. A tal proposito ho avuto modo di parlare già con i miei giocatori. I rumors? Non si può annullare un campionato dopo che si son giocati 2/3 della stagione. Lo prevede l’articolo 51 del Noif con la prima promossa e l’ultima retrocessa. Non so se verrà applicato in toto”.

Tutto questo in barba a formazioni, su tutte la Maceratese parlando di Promozione, che da giorni si son fatte avanti per non farsi trovare impreparati nel caso in cui ci sarà l’occasione di presentare la domanda. “Loro, così come l’Ancona e la Civitanovese, devono quanto prima uscire dai nostri campionati. Condizionano le altre società a doversi livellare pur non avendo le stesse possibilità economiche. Per i dorici sarà un discorso a parte, la loro questione non riguarderà il Comitato Regionale, ma direttamente la Lnd. Tutto questo però dovrà essere fatto rispettando i regolamenti e non calpestarli”.

Tema caldo affrontato da Capodaglio, è proprio quello relativo ai costi di gestione. Come sarà il calcio post Coronavirus? “Ci sarà un ridimensionamento importante dal punto di vista dei budget societari. Dovremmo tutti darci una mano. La Figc alle squadre, si parla di iscrizioni e tesseramenti gratuiti e gli stessi giocatori dovranno andare incontro alle società abbassando le loro richieste. Molti non potranno più vedere il calcio come un vero e proprio lavoro. Anche in categorie basse si era arrivate a cifre spropositate”.

Nessuna certezza invece, su chi possa essere l’allenatore del Loreto la prossima stagione. “Moriconi è in forse. Non nascondo che diversi tecnici si son proposti, ma lui resta in pole”.