Sotto una pioggia battente e in un clima tipicamente invernale, il Campobasso firma l’impresa di giornata abbattendo il Ravenna in un match vibrante, deciso dalla serata magica di Gala. Davanti a una cornice di pubblico importante — oltre 3.600 gli spettatori presenti, con una nutrita rappresentanza romagnola di circa 200 unità — gli uomini di Zauri portano a casa tre punti d'oro che ridisegnano le gerarchie dell'alta classifica, costringendo il Ravenna a cedere lo scettro del primato all'Arezzo.
La sfida si accende immediatamente nonostante il terreno pesante. Già al 5' gli ospiti sfiorano il vantaggio: Spini si ritrova a tu per tu con Tantalocchi, ma l’estremo difensore di casa è monumentale nella risposta ravvicinata. Il Campobasso non resta a guardare e al 15' replica con una combinazione tra Gala e Pierno; quest'ultimo conclude a rete superando Anacoura, ma Solini salva miracolosamente sulla linea di porta a portiere battuto.
La gara prosegue con capovolgimenti di fronte continui: al 25' Di Marco tenta la fortuna dalla distanza senza inquadrare lo specchio, mentre tre minuti dopo un contatto tra Bifulco e Donati accende gli animi sugli spalti dello stadio molisano, con il direttore di gara che assegna una punizione al Ravenna scatenando le proteste del pubblico locale. Prima del riposo, sono ancora i romagnoli a rendersi pericolosi con Spini, il cui tiro viene però deviato in corner da un attento Tantalocchi. Sul fronte opposto, Gargiulo prova a sbloccare il punteggio al 39', ma Anacoura blocca con sicurezza, sigillando lo 0-0 all'intervallo.
La ripresa si apre con un ritmo diverso. Al 51' i "Lupi" azzannano la partita: un'azione corale porta la sfera a Gala, che con precisione chirurgica batte l'estremo ospite per l'1-0. Il vantaggio dura però appena quattro minuti. Al 55', un tocco di mano di Cerretelli in area viene sanzionato dal signor Spina con il calcio di rigore; dal dischetto Luciani è glaciale e ristabilisce immediatamente l'equilibrio.
Zauri prova a cambiare le carte in tavola inserendo Cristallo per Pierno al 65'. La mossa paga indirettamente perché la pressione rossoblù aumenta costantemente. Al 79' arriva l'episodio che decide il match: Gargiulo vede l'inserimento di Gala e lo serve con i tempi giusti; il numero 10 non perdona e firma la doppietta personale che fa esplodere di gioia l'intero stadio.
Nel finale il Ravenna tenta il tutto per tutto, ma la difesa di casa regge l'urto. Al minuto 85 Bifulco avrebbe l'occasione per chiudere i conti, ma viene arginato dai difensori giallorossi in area di rigore. Al triplice fischio è festa grande per il Campobasso, mentre per il Ravenna resta l'amaro in bocca per una sconfitta che costa il sorpasso in vetta da parte dell'Arezzo.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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