Il nuovo anno non sembra aver spazzato via le vecchie abitudini in casa Salernitana. Nonostante il passaggio al 2026, il contesto che circonda il club granata appare bloccato in un cortocircuito già visto: una gestione societaria sotto accusa, una piazza che asseconda determinate dinamiche e una parte della stampa locale che, pur di inseguire primizie e consensi, preferisce alimentare narrazioni distanti dalla realtà dei fatti. In questo scenario di incertezza e tensione, la crisi è esplosa puntualmente tra dicembre e gennaio, mettendo seriamente in discussione i vertici dell'area tecnica.

Al centro della tempesta c’è Giuseppe Raffaele. La panchina del mister è diventata improvvisamente rovente dopo la deludente prestazione odierna, definita da molti una vera e propria figuraccia sportiva. Le prossime ore saranno decisive per il suo destino: il tecnico è attualmente sulla graticola e la proprietà sta valutando attentamente l’ipotesi dell'esonero. Una scelta definitiva è attesa tra la serata di oggi e la giornata di domani. Nel frattempo, circolano già nomi pesanti per la successione: da tempo si vocifera di un possibile ritorno di Pasquale Marino, profilo di esperienza che accetterebbe di scendere in Serie C soltanto per sposare nuovamente la causa granata.

La crisi, tuttavia, non si limita alla guida tecnica. Anche la posizione del Direttore Sportivo, Daniele Faggiano, non appare più così solida. Al dirigente viene contestato il rendimento finora fallimentare degli acquisti invernali e, più in generale, la costruzione di un reparto difensivo che, dati alla mano, non sembra aver compiuto il salto di qualità sperato rispetto alla prima parte di stagione. Sebbene un ribaltone dirigenziale nel cuore della sessione di calciomercato possa apparire come un'operazione complessa e quasi utopistica, l'insoddisfazione è palpabile.

In questo clima di estrema precarietà, il club è chiamato a una sterzata immediata. Spetterebbe proprio al DS il compito di far sentire la propria voce con la proprietà per ottenere le risorse economiche necessarie a raddrizzare la stagione. Il messaggio filtrato nelle ultime ore è comunque chiarissimo: nessuno può considerarsi al sicuro. Anche i calciatori che fino a ieri erano considerati i pilastri inamovibili del progetto tecnico potrebbero essere messi sul mercato, in un tentativo estremo di resettare un ambiente che sembra aver smarrito la propria direzione.

Sezione: Serie C / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 20:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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