Una prova di carattere, forza e orgoglio. Il Teramo inaugura la propria domenica con una vittoria fondamentale contro l'UniPomezia, superando per 2-1 la compagine laziale al termine di una sfida che si era messa subito in salita. La squadra di mister Marco Pomante ha dimostrato di saper soffrire, ribaltando nella ripresa lo svantaggio maturato nei primissimi minuti di gioco grazie a una prestazione corale di grande intensità.
L'avvio di gara è tutto di marca ospite. L'UniPomezia parte con il piede sull'acceleratore, cercando continui scambi centrali per scardinare la retroguardia abruzzese. Al 5' arriva la prima avvisaglia con una conclusione deviata in corner, ma sul calcio d'angolo successivo la difesa biancorossa capitola: Gemini stacca più in alto di tutti e trafigge Torregiani per lo 0-1. Il Teramo accusa il colpo ma reagisce immediatamente, alzando il baricentro. Persano ha la palla del pari al 7' ma calcia alto, mentre Bruni al 12' manca lo specchio di testa su punizione di Angiulli. Il capitano biancorosso prova a caricarsi la squadra sulle spalle, prima con un calcio piazzato respinto dalla barriera e poi con un bolide dalla distanza che impegna Gariti al 20'.
Il match entra nel vivo intorno alla metà della prima frazione. Al 23' un'azione splendida orchestrata da Angiulli e Sereni porta Persano alla conclusione a botta sicura, ma Gariti compie un vero e proprio miracolo. Due minuti dopo, lo stesso Persano insacca con un colpo di tacco magistrale, ma il guardalinee gela l'entusiasmo del "Bonolis" segnalando un fuorigioco. Sul ribaltamento di fronte, Ippoliti sfiora la traversa per l'UniPomezia. La sfortuna sembra perseguitare gli uomini di Pomante al 34', quando Botrini colpisce un palo interno clamoroso dopo un bello scambio nello stretto. Nonostante il forcing finale e un'altra occasione per Sereni nel recupero, il primo tempo si chiude con gli ospiti avanti e dediti a qualche perdita di tempo di troppo.
La ripresa, però, inizia sotto un altro segno. Dopo appena tre minuti, sugli sviluppi di un corner, Alessandretti svetta imperiosamente e firma l'1-1, ristabilendo la parità. Il pareggio rinvigorisce il Teramo, che al 7' sfiora il raddoppio con una volée di Sereni che sibila vicino al palo. Il dominio territoriale dei locali si concretizza al 15': Angiulli vede Salustri sulla destra, l'esterno pennella un traversone perfetto per la testa di Persano che, questa volta, non sbaglia e insacca il gol del sorpasso.
Sotto di un gol, l'UniPomezia prova a reagire nella parte finale della gara. Il Teramo si abbassa, cercando di compattare i ranghi e subendo il giro palla laziale. Al 33' Pettorossi prova una girata acrobatica che non spaventa la difesa, mentre Torregiani deve intervenire con sicurezza su un paio di conclusioni dal limite. La sofferenza è totale nei minuti conclusivi, specialmente quando un tiro deviato da Alessandretti costringe il portiere biancorosso a un blocco in due tempi dopo uno scambio veloce al limite dell'area. Dopo il lungo recupero, il triplice fischio dell'arbitro Dallagà decreta il successo biancorosso e una vittoria che profuma di rinascita.
IL TABELLINO
TERAMO-UNIPOMEZIA 2-1
TERAMO (3-4-2-1): Torregiani; Bruni, Alessandretti, Botrini; Della Quercia, Angiulli, Carpani (45° st Borgarello), Salustri (82° Costanzi); Sereni (57° Mariani), Pavone, Persano. Allenatore: Marco Pomante.
UNIPOMEZIA: Gariti; Suffer (73° Binaco), Buchel, Della Pietra, Forner, Gemini, Pettorossi, Ippoliti (64° Lancioni), Amadio, Morelli, Bordi (91° Marianelli). Allenatore: Andrea Casciotti.
ARBITRO: Dallagà (Rovigo). ASSISTENTI: Noushehvar (Padova) e Puggina (Este).
MARCATORI: 6’ pt Gemini (U), 3’ st Alessandretti (T), 15’ st Persano (T).
AMMONITI: Alessandretti (T), Bardi, Amadio (P).
NOTE: Recupero 4’ pt. Teramo che sale in classifica dopo una rimonta di carattere.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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