Resta un retrogusto amarissimo in bocca alla Sambenedettese dopo la trasferta ligure al "Giuseppe Sivori" di Sestri Levante. I rossoblù di mister Filippo D’Alesio accarezzano per quasi tutta la partita il sapore di una vittoria che sarebbe stata fondamentale per la classifica, ma vengono raggiunti sul 2-2 dal Bra proprio quando il cronometro segnava il minuto 93 e 53 secondi. Una beffa maturata a soli sette secondi dal triplice fischio, concretizzatasi attraverso un calcio di rigore che trasforma una prestazione solida e di qualità in un pareggio che sa tanto di occasione persa.

Il match si apre in un clima di grande commozione con un minuto di raccoglimento per le vittime della strage di Crans-Montana. Una volta partiti, i rossoblù mostrano subito di voler fare la partita. Al 16' la contesa si sblocca: Pezzola si rende protagonista di una splendida discesa sulla fascia destra, pennellando un cross perfetto per la testa di Eusepi. Il capitano svetta imperioso e non lascia scampo al portiere locale, firmando il suo sesto centro stagionale. La Samb insiste e sfiora il raddoppio ancora con Eusepi, ma al 26' arriva l'imprevisto pareggio piemontese. Un'incertezza nel disimpegno di Cultraro regala una rimessa laterale al Bra; sugli sviluppi dell'azione, Rottensteiner approfitta di una spizzata di Maressa per insaccare di testa sul secondo palo.

La reazione dei marchigiani è però da grande squadra. Al 36', Candellori decide di mettersi in proprio: vince un duello sulla trequarti, avanza palla al piede fino al limite dell'area e scarica un destro di rara precisione che si insacca alle spalle di Renzetti per il nuovo sorpasso.

Nella ripresa, la Sambenedettese scende in campo con l'obiettivo di chiudere i conti. Al 47' Candellori va vicinissimo alla doppietta personale con un sinistro dal limite che Renzetti, aiutato dall'incrocio dei pali, devia miracolosamente in angolo. Gli ospiti premono e creano diverse occasioni: prima Konaté spreca da ottima posizione, poi Dalmazzi e Pezzola mancano il bersaglio grosso di un soffio sugli sviluppi di calci piazzati.

Nonostante il forcing, il terzo gol non arriva e il Bra resta a galla, provando a pungere soprattutto dalla distanza. Al 91' Cultraro si riscatta dall'errore del primo tempo con un intervento prodigioso sul colpo di testa a botta sicura di Maressa. Tuttavia, il destino ha in serbo l'epilogo più crudele. Al 94', in pieno recupero, Pezzola interviene in modo falloso su Fiordaliso all'interno dell'area. L'arbitro viene richiamato alla revisione al monitor (FVS) e, dopo aver rivisto le immagini, conferma la massima punizione. Sul dischetto si presenta Baldini che, al 96', spiazza Cultraro per il definitivo 2-2.

Con questo pareggio la Sambenedettese sale a 19 punti, mantenendo una sola lunghezza di vantaggio sulla zona playout, in attesa dei prossimi impegni che dovranno necessariamente riportare i tre punti per scacciare i fantasmi di una classifica ancora troppo corta.

IL TABELLINO

BRA (3-5-2): Renzetti; Lionetti, Rottensteiner (56′ Capac), De Santis; Fiordaliso, Maressa, La Marca (56′ Minaj), Tuzza (75′ Campedelli), Sganzerla; Baldini, Sinani. A disposizione: Franzini, Menicucci, Lia, Cannistra, Di Biase, Armstrong, Dimatteo, Rabuffi, Leoncini. Allenatore: Fabio Nisticò.

SAMBENEDETTESE (3-5-2): Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Zini; Zoboletti, Bongelli, M. Touré, Candellori (83′ Tosi), Piccoli; Eusepi (83′ N. Touré), Konaté. A disposizione: Orsini, Grillo, Chelli, Lulli, Sbaffo, Vesprini, Napolitano, Iaiunese. Allenatore: Filippo D’Alesio.

ARBITRO: Spina di Barletta.

MARCATORI: 16′ Eusepi (S), 26′ Rottensteiner (B), 36′ Candellori (S), 96′ rig. Baldini (B).

NOTE: Calci d’angolo 5-6. Ammoniti: Tuzza (B), Cultraro (S). Recupero: 1′ pt. | 4′ st. Spettatori: 756 (279 ospiti).

Sezione: Serie C / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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