Il 2026 del Foligno si apre all'insegna del carattere. In un pomeriggio reso difficile da una pioggia incessante, i Falchetti strappano un pareggio pesante per 1-1 sul campo di un'Aquila Montevarchi in gran forma, confermandosi squadra capace di non arrendersi mai. Se il primo tempo era stato di marca toscana, la ripresa ha visto un assedio totale degli umbri, che dopo aver colpito due legni e aver gridato al rigore, hanno trovato il meritato premio grazie all'uomo del mercato: l'attaccante Manfredi.

La sfida inizia su ritmi serrati ma con poche conclusioni pericolose. Il Foligno tenta di imporre il proprio palleggio, ma il Montevarchi, reduce da una striscia di risultati positivi, si dimostra estremamente organizzato e letale nelle ripartenze. La svolta tattica del match arriva forzatamente al 25', quando il centravanti ospite Tomassini deve alzare bandiera bianca per un infortunio al piede. Al suo posto entra Manfredi, destinato a diventare l'assoluto protagonista del pomeriggio. I rossoblù locali approfittano del momento di assestamento degli ospiti e al 37' sfiorano il gol con Mattei, fermato solo da un intervento prodigioso di Rossi. Sugli sviluppi del corner successivo, però, il portiere umbro non può nulla: Cecconi disegna una parabola perfetta per la testa di Coly, che colpisce la parte interna della traversa e gonfia la rete per il vantaggio toscano.

Nel secondo tempo scende in campo un altro Foligno. I ragazzi di mister Manni cambiano marcia e iniziano a spingere con convinzione. Al 7' Settimi manca di un soffio il bersaglio su cross di Falasca, preludio a un forcing costante. Intorno al 20', Pupo Posada va vicino al pari in due occasioni consecutive: la prima viene murata dalla difesa, la seconda salvata miracolosamente sulla linea di porta da Francalanci. Manni tenta il tutto per tutto inserendo anche Sylla per aumentare il peso offensivo.

La sfortuna sembra voler sbarrare la strada ai Falchetti quando, al 28', Ceccuzzi scaglia un bolide dalla distanza che si stampa contro l'incrocio dei pali. La maledizione dei legni continua al 36', quando è Manfredi a colpire la traversa dopo una splendida iniziativa individuale. Lo stesso attaccante poco dopo finisce a terra in area reclamando un penalty, ma il direttore di gara lascia correre tra le vivaci proteste della panchina biancoazzurra. Proprio allo scoccare del 90', quando le speranze sembravano svanire, arriva il pareggio: cross perfetto di Ferrara e zuccata imperiosa di Manfredi, che firma il suo primo gol in biancoazzurro e l'1-1 definitivo. Il finale è convulso: al 4' di recupero Sbraga rimedia un cartellino rosso per un fallo su Bocci, lasciando il Foligno in dieci, ma il fortino resiste fino al triplice fischio.

AQUILA MONTEVARCHI-FOLIGNO 1-1

AQUILA MONTEVARCHI (3-5-2): Giusti; Cecconi, Francalanci, Coly; Casagni (14’ st Bocci), Nannini, Galeota (26’ st Lovari), Mattei (28’ st Kondaj), Bassano; Mencagli (14’ st Rosini), Tommasini (46′ st Galastri). A disp.: Failli, Bigazzi, Cocci, Tatti. All.: Marmorini.

FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Qendro, Grea (40’ st Cottini), Sbraga, Falasca; Settimi (32’ st Ferrara), Ceccuzzi (43’ st Della Spoletina), Pellegrini (21′ st Sylla): Khribech, Tomassini (24′ pt Manfredi), Pupo Posada. A disp.: Mazzoni, Bosi, Marchetti, Caccavale. All.: Manni.

ARBITRO: Ambrosino di Nola (assistenti: Amatore di Bergamo – Bergamaschi di Bergamo).

MARCATORI: 39′ pt Coly (M), 45’st Manfredi (F)

NOTE: espulso al 49′ st Sbraga (F) per gioco falloso. Ammoniti Coly, dir. Albizzi (M), Settimi, Ceccuzzi (F). Angoli: 4-4. Recupero: 2′ pt, 6’ st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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