Si chiude con un pareggio a reti bianche che sa di amaro in bocca il pomeriggio della Fidelis Andria in terra lucana. Sul campo del Ferrandina, la squadra di mister Scaringella non riesce a scardinare la resistenza dei padroni di casa, nonostante una lunga superiorità numerica che avrebbe dovuto spianare la strada verso i tre punti. Per i federiciani si tratta di un'occasione persa per arrivare con il vento in poppa al proibitivo ciclo di partite che li attende, mentre per il Ferrandina lo 0-0 finale è un risultato pesantissimo ottenuto con grinta e sofferenza in chiave salvezza.
Il match si apre su ritmi piuttosto compassati, con le due squadre che si studiano a lungo. La Fidelis prova a rompere l'equilibrio affidandosi al gioco aereo: è Ronchi ad avere la prima vera chance della gara, ma il suo colpo di testa termina fuori dallo specchio della porta. Il Ferrandina non resta a guardare e risponde con Kisseih, il quale tenta una conclusione in diagonale da posizione angolata che però non crea grattacapi a Giardino. Intorno alla metà del primo tempo, Ronchi svetta nuovamente su un corner calibrato da Orlandi, mancando di un soffio il bersaglio grosso. Prima dell'intervallo, è lo stesso Orlandi a cercare la via del gol su calcio piazzato, ma la sua traiettoria termina di poco alta sulla traversa, mandando le squadre negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa, il Ferrandina parte con piglio deciso: una punizione tagliata di Sepe trova l'inserimento di Kisseih, la cui incornata chiama Giardino a un intervento risolutivo. Al 10' arriva l'episodio che sembra poter cambiare l'inerzia del match: Otero rimedia il secondo cartellino giallo dopo un acceso battibecco con Tsioungaris, lasciando i padroni di casa in dieci uomini. Con l'uomo in più, la Fidelis Andria aumenta la pressione. Banse impegna Galiano con una potente conclusione dalla distanza, seguita da un tiro-cross insidioso di Tsioungaris che lambisce il palo.
Nonostante l'inferiorità, i lucani restano pericolosi in ripartenza, sfruttando le falcate di Kisseih che però, una volta giunto al tiro, non inquadra la porta. Alla mezz'ora della ripresa, gli ospiti costruiscono la doppia occasione più nitida per sbloccare il punteggio: prima Tagliarino impegna severamente Galiano con una rasoiata radente, poi, sul proseguimento dell'azione, Gatto svetta di testa trovando l'ennesima risposta prodigiosa dell'estremo difensore di casa. Negli ultimi quindici minuti il forcing dell'Andria cala di intensità e il Ferrandina riesce a condurre in porto un pareggio prezioso.
Un risultato che lascia molti rimpianti ai pugliesi, attesi ora dal caldissimo derby interno contro il Barletta. Il Ferrandina, dal canto suo, cercherà continuità nella difficile trasferta di Acerra.
TABELLINO
FERRANDINA vs FIDELIS ANDRIA 0-0
Ferrandina (3-5-2): Galiano; Sepe, Gianfreda, Finamore; Otero, Ibrahima (81’ Gallitelli), Calabria, Brancati (67’ Maltese), Mastromarino; Kisseih, Lusha (58’ De Simone). All. Summa.
Fidelis Andria (3-5-2): Giardino; Tsioungaris (64’ Allushaj), Sorgente (81’ D’Angelo), Ronchi; Banse (67’ Taurino), Orlandi (91’ Ciracì), Daquoune, Correnti, Tagliarino (81’ Cordova); Marquez, Gatto. All. Scaringella.
Arbitro: Patti di Palermo.
Ammoniti: Otero (F), Finamore (F), Tsioungaris (A), Mastromarino (F), Ronchi (A).
Espulso: Otero (F).
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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