Il sipario sul girone di ritorno della Nocerina si alza su una scena drammatica. Allo stadio di Trastevere, i molossi incassano un 4-1 che brucia non solo per le proporzioni del punteggio, ma per le modalità con cui è maturato. Non possono bastare le assenze a giustificare una prestazione incolore, segnata da una fragilità difensiva ormai cronica e da amnesie collettive che hanno trasformato la trasferta romana in un calvario. La squadra di Galderisi, presentatasi con un undici pesantemente rimaneggiato, è apparsa priva di quella cattiveria agonistica necessaria per affrontare una piazza ostica, finendo per sgretolarsi sotto i colpi di un avversario cinico.

Eppure, l'inizio del match in versione "total white" aveva lasciato presagire ben altro. Al 6' la Nocerina reclama subito un calcio di rigore per un presunto tocco di mano in area su cross per Diop, ma l'arbitro decide di sorvolare. L'illusione di una gara propositiva dura però pochissimo: al 9' Sorrentino è costretto al miracolo su un destro al volo di Lorusso, ma sul corner successivo la retroguardia campana commette un peccato capitale. Giordani viene lasciato completamente solo nel cuore dell'area piccola e non deve far altro che spingere in rete il gol del vantaggio locale. La reazione della Nocerina è immediata e porta la firma di Giannone, che all'11' inventa una giocata d'autore ristabilendo l'equilibrio.

Sembra l'inizio di una nuova partita, ma è solo un fuoco di paglia. Invece di caricarsi, i rossoneri abbassano il baricentro e i ritmi, concedendo metri e seconde palle agli avversari. Al 44', proprio prima del riposo, arriva il secondo schiaffo: Lorusso legge in anticipo le intenzioni della difesa ospite e firma il 2-1. È un gol che fa male al morale, specchio di una serata in cui i molossi arrivano sistematicamente secondi su ogni pallone.

La ripresa si apre con un tentativo di orgoglio: Giannone ci prova su punizione e Diop sfiora il palo di testa al 51'. Ma è l'ennesimo miraggio. Al 52' la difesa della Nocerina compie l'ennesima "beneficenza" della serata: un pallone vagante viene colpito in mezza sforbiciata da Icardi, la conclusione non sembra irresistibile ma Sorrentino non è impeccabile e la palla finisce in rete per il 3-1. Qui la luce si spegne definitivamente nella testa dei calciatori di Galderisi.

Il pomeriggio diventa ancora più cupo al 55', quando l'arbitro è costretto a sospendere temporaneamente la gara a causa del lancio di petardi in campo dal settore ospiti. Due minuti di stop che appesantiscono un clima già teso. Al rientro, Galderisi tenta il tutto per tutto inserendo Felleca e Simeri per un 4-2-4 ultra-offensivo, ma il risultato è solo quello di concedere praterie alle ripartenze laziali. Sorrentino evita il poker su Lorusso al 63', mentre all'80' la sfortuna si accanisce sui molossi: Simeri colpisce un palo clamoroso con un diagonale potente. La legge del calcio è spietata: all'82' Crescenzo trova l'angolino basso e chiude i conti sul 4-1.

Il finale è un mesto scorrere del cronometro, con il Trastevere in totale gestione e la Nocerina che esce dal campo senza ordine né reazione. Una sconfitta pesante che impone riflessioni profonde: oltre agli infortuni, pesano errori individuali grossolani e una tenuta mentale che, alla prima difficoltà, sembra svanire nel nulla.

IL TABELLINO DELLA GARA

TRASTEVERE - NOCERINA 4-1

MARCATORI: 10' pt Giordani (T), 11' pt Giannone (N), 44' pt Lorusso (T), 7' st Icardi (T), 37' st Crescenzo (T).

TRASTEVERE: (Formazione non specificata integralmente). In campo: Giordani, Lorusso, Icardi, Crescenzo.

NOCERINA (4-3-3): Sorrentino; De Crescenzo, Morales, Tazza, Russo; Nunes, Maiorano, Konate; Opoola, Giannone, Diop. A disposizione: Felleca, Simeri. Allenatore: Galderisi.

NOTE: Al 10' st gara sospesa per due minuti per lancio di petardi. All'80' palo di Simeri (N).

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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