Il Real Forte Querceta ha completato un importante rinforzo per il proprio attacco con l'acquisizione di Massimo Goh, attaccante italo-ivoriano nato nel 1999. L'operazione rappresenta un significativo investimento tecnico per la società, che punta sulle qualità e sull'esperienza maturata dal giocatore in diverse categorie del calcio italiano ed europeo.

Il percorso calcistico di Goh affonda le radici nel prestigioso settore giovanile della Juventus, dove ha completato la propria formazione con una breve esperienza al Carpi. Il salto nel calcio professionistico è avvenuto con la maglia della Virtus Verona, club con cui ha ottenuto la promozione vincendo il campionato di Serie D, conquistando così l'accesso alla categoria superiore.

La carriera dell'attaccante si è successivamente sviluppata attraverso un percorso articolato che lo ha portato a vestire numerose maglie. Dopo l'esperienza in Serie C con la Cavese, Goh ha militato in diverse formazioni tra cui Crema, Fanfulla, Marignanese Cattolica, per poi intraprendere anche un'avventura internazionale con il Selimbar in Romania e il Tre Fiori nella Repubblica di San Marino. Il ritorno in Italia lo ha visto protagonista con le maglie di Cuoiopelli, Massese e Viareggio.

Il profilo del nuovo acquisto presenta anche interessanti collegamenti con il calcio di alto livello: Goh è infatti cugino di Moise Kean, attaccante della Fiorentina e della Nazionale italiana. La dimensione internazionale della sua carriera è testimoniata dalle convocazioni nelle squadre giovanili della Nazionale italiana e dalla partecipazione alla fase di qualificazione della Conference League, competizione europea in cui è riuscito a mettere a segno una rete.

L'arrivo di Goh al Real Forte Querceta rappresenta per il giocatore una nuova opportunità di rilancio dopo una stagione caratterizzata da alcune difficoltà. L'attaccante ha espresso la propria soddisfazione per il trasferimento, rivelando i fattori che hanno influenzato la sua scelta.

«Quando ci giocavo in contro in Serie D e soprattutto l'ultima stagione, il Forte Querceta è stata sempre una squadra forte e tosta, che dava del filo da torcere a tutti con un buon mindset», ha dichiarato il nuovo acquisto, evidenziando come la conoscenza diretta della società abbia pesato nella decisione.

Il dialogo con l'allenatore si è rivelato determinante per la conclusione dell'accordo: «Ho parlato con il mister telefonicamente e mi ha mostrato pronta fiducia, ci siamo trovati subito». La fiducia immediata manifestata dal tecnico ha rappresentato un elemento fondamentale per convincere il giocatore ad accettare la proposta.

Nelle sue valutazioni, Goh ha potuto contare anche sui consigli di ex compagni di squadra che conoscono bene l'ambiente del Real Forte Querceta. «Ho sentito anche Nicolini e Fantini, con cui ho giocato rispettivamente a Massa e alla Cuoiopelli, e mi hanno dato buone reference», ha spiegato l'attaccante, sottolineando l'importanza delle testimonianze dirette nel processo decisionale.

L'ultimo periodo della carriera di Goh è stato segnato da alcune problematiche che hanno limitato il suo rendimento in campo. «L'ultimo anno è stato un po' sfortunato tra infortuni ed espulsioni, però il passato è passato, non ci penso più e guardo avanti», ha ammesso con onestà il giocatore, dimostrando la volontà di lasciarsi alle spalle le difficoltà vissute.

La nuova avventura rappresenta per l'attaccante una chance di riscatto e di dimostrazione delle proprie qualità tecniche. «C'è una nuova stagione per dimostrare chi sono veramente», ha affermato Goh, evidenziando la determinazione con cui affronta questa nuova sfida professionale.

Le condizioni fisiche e mentali del giocatore appaiono ottimali in vista dell'inizio della stagione. «Sto bene mentalmente e fisicamente, non vedo l'ora di ricominciare», ha concluso l'attaccante, trasmettendo entusiasmo e motivazione per il nuovo capitolo della sua carriera.

L'acquisizione di Massimo Goh rappresenta per il Real Forte Querceta un investimento mirato a rafforzare il reparto offensivo con un giocatore dotato di esperienza internazionale e di un curriculum di tutto rispetto. La combinazione tra la formazione juventina, l'esperienza maturata in diverse categorie e la motivazione personale del giocatore potrebbe rivelarsi un fattore determinante per gli obiettivi stagionali della squadra.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 06 agosto 2025 alle 14:00
Autore: Cristo Ludovico Papa
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