Il Genoa ha ufficializzato l'acquisizione di Adam Žulevič, promettente attaccante slovacco nato il 14 settembre 2007. L'operazione, che ha visto prevalere il club rossoblù sulla concorrenza del Cagliari, porta in Liguria un giovane di notevole prospettiva fisica e tecnica, alto 198 centimetri.
Il trasferimento è stato perfezionato a titolo definitivo dal MFK Zemplín Michalovce, squadra della prima divisione slovacca dove il diciassettenne aveva militato dal 2021. La società genovese ha comunicato l'acquisto attraverso i propri canali ufficiali, sottolineando le qualità offensive del nuovo arrivato.
"Adam Žulevič è un nuovo giocatore del Genoa. L'attaccante nato il 14 settembre 2007 arriva a titolo definitivo dalla squadra del MFK Zemplin Michalovce. Žulevič fa parte da anni delle nazionali giovanili della Slovacchia e si è messo in luce per le sue qualità realizzative", si legge nella nota diffusa dal club.
Un percorso di crescita costante
Il giovane attaccante, originario di Medzilaborce, ha costruito la propria formazione calcistica nelle strutture del Michalovce, distinguendosi progressivamente per le capacità realizzative. Il suo rendimento nelle categorie giovanili ha raggiunto l'apice nella stagione 2023/24, quando si è laureato capocannoniere del campionato Under 17.
La maturazione calcistica di Žulevič ha seguito una traiettoria ascendente che lo ha portato, già nell'autunno scorso, a esordire con la prima squadra del Michalovce nella Niké Liga, il massimo campionato slovacco. Nonostante la giovane età, ha saputo conquistare la fiducia dello staff tecnico, collezionando 15 presenze in campionato e mettendo a segno 4 reti, con il primo gol in prima divisione realizzato lo scorso marzo sul campo del Trenčín.
Il club slovacco ha confermato la cessione con un comunicato che ripercorre il cammino del giocatore: "Il talentuoso attaccante Adam Žulevič lascia l'MFK Zemplín Michalovce. Il giovane nazionale slovacco si trasferisce al club italiano FC Genoa. Adam Žulevič (nato il 14 settembre 2007 a Medzilaborce) ha militato nel club di Michalovce dall'estate del 2021. Nella stagione 2023/24 si è laureato capocannoniere del campionato U17. Lo scorso autunno, a soli 17 anni, ha debuttato con la prima squadra dell'MFK Zemplín nella Niké Liga, segnando il suo primo gol in campionato già a marzo di quest'anno sul campo del Trenčín. Con la squadra maggiore di Michalovce ha collezionato 15 presenze in campionato, realizzando 4 reti."
Le prime impressioni del nuovo acquisto
L'approdo in Italia rappresenta per Žulevič il primo trasferimento all'estero della carriera, una sfida che il giovane attaccante affronta con determinazione e consapevolezza delle difficoltà che lo attendono. Le sue prime dichiarazioni dopo la firma rivelano maturità e ambizione.
"Sono molto felice di questa nuova sfida e darò tutto me stesso per affrontarla al meglio e continuare a crescere. Lascio Michalovce con un bel ricordo, porterò sempre con me la gratitudine per questo club che ha avuto un ruolo fondamentale nella mia carriera. Mi mancheranno anche i compagni di squadra, con cui ho condiviso solo un anno, ma dai quali ho imparato tantissimo. In Italia sarà difficile, sicuramente ci saranno momenti belli e altri meno, ma cercherò di dare il massimo per avere successo. Mi aspetta qualcosa di nuovo e diverso. Credo che lo stile di gioco del calcio italiano possa adattarsi bene alle mie caratteristiche", ha dichiarato Adam Žulevič dopo la firma del suo primo contratto all'estero.
Un investimento sul futuro
L'acquisizione di Žulevič si inserisce nella strategia del Genoa di puntare su giovani talenti internazionali, valorizzando prospetti capaci di crescere nel sistema calcistico italiano. Le caratteristiche fisiche e tecniche del slovacco, unite alla sua esperienza già maturata in prima divisione nonostante la giovane età, rappresentano elementi incoraggianti per il futuro del club ligure.
Il percorso nelle nazionali giovanili slovacche testimonia ulteriormente il valore del nuovo acquisto, confermando l'attenzione rivolta dai selezionatori nazionali alle sue prestazioni. L'inserimento nel calcio italiano costituirà un banco di prova importante per verificare le potenzialità di adattamento a un contesto tattico e tecnico differente rispetto a quello di provenienza.
La conclusione positiva della trattativa, che ha visto il Genoa prevalere sul Cagliari, dimostra la determinazione del club rossoblù nel costruire un progetto a lungo termine, investendo su profili che possano rappresentare sia una risorsa immediata che un valore futuro per la società.
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 14:15 Serie D - girone H, la presentazione del 34° turno: volata per l'ultimo posto play-off. Spettro "forbice" in zona rossa
- 14:00 Serie D può trasmettere in streaming, ma con regole rigidissime
- 13:45 Pescara, Insigne contro Gorgone: bufera social sul rigore non battuto
- 13:30 «Sambiase squadra ostica, ma noi siamo la Reggina e dobbiamo comandare il gioco»: le parole di mister Torrisi
- 13:15 Serie D - girone G, la presentazione del 34° turno: in 5 per tre posti play-off, incroci da brividi in coda
- 13:00 Quale squadra di Serie D ha compiuto l'impresa della doppietta?
- 12:45 Juve Stabia ai playoff. Abate: «Meritavamo il sesto posto...»
- 12:40 Ripartenza Rimini: ecco chi vuole prendersi il club dopo il fallimento
- 12:35 ufficialeBrindisi, rinnovo biennale per il direttore sportivo
- 12:30 Un record che dura da 60 anni: nessuno in Serie D ha fatto meglio
- 12:15 Serie D - girone F, la presentazione del 34° turno: volata a tre per l'ultimo pass Playoff e in coda c'è chi trema
- 12:00 Scopri il club più resistente della Serie D: 25 anni di fila
- 11:45 Reggiana, il derby fa male: ora il destino è nelle mani altrui
- 11:30 Pontedera in serie D: si riparte dagli sponsor, nuovo patto col territorio
- 11:15 Serie D - girone E, la presentazione del 34° turno: in zona rossa occhio alla "forbice", in vetta i giochi sono già fatti
- 11:00 19-5: è davvero uno sport quando accadono queste cose?
- 10:45 Calzona controcorrente: «Troppi calciatori stranieri in Italia? Non sono d'accordo...»
- 10:30 Serie C, salary Cap nel 2026: centinaia di club rischiano il collasso economico
- 10:26 Addio ad Alex Zanardi, l'uomo che ha insegnato al mondo a non arrendersi mai
- 10:15 Serie D - girone D, la presentazione del 34° turno: Desenzano a un passo dalla Serie C, ma il Lentigione non molla. In coda è tempo di senteze
- 10:00 Un record di ferro nella Serie D che resiste ancora oggi
- 09:45 Scafati, lo stadio 'Vitiello' passa in gestione alla Scafatese. Aliberti: «Accordo per 18 anni»
- 09:30 La guida completa alle graduatorie Giovani D Valore 2026
- 09:15 Serie D - girone C, la presentazione del 34° turno: play-off quattro squadre per due posti, in coda può arrivare la terza retrocessione diretta
- 09:00 La top 10 che sta facendo impazzire i tifosi di Serie D
- 08:45 Casarano, playoff conquistati con anticipo: «Siamo andati oltre ogni aspettativa»
- 08:30 Cento squadre professionistiche? Per Gravina è follia pura
- 08:15 Serie D - girone B, la presentazione del 34° turno: ancora due posti playoff da assegnare, 90' di fuoco per la salvezza diretta
- 08:00 Riforma Zola, la Serie C cambia volto: ecco come funzionerà il nuovo vivaio d'Italia
- 07:45 Castellini al Mantova a titolo definitivo: il Catania incassa quasi un milione
- 07:30 Promozioni, ripescaggi, calciomercato: ecco come cambia il calcio italiano
- 07:15 Serie D - girone A, la presentazione del 34° turno: Volata a tre per i Playoff e 90 minuti di fuoco per sfuggire alla tagliola dei Playout
- 07:00 Nessuno parla più di questo: il vero inizio leggendario della Serie D
- 06:45 Palermo, Inzaghi allo scoperto: «Siamo una squadra vera, ai playoff saremo un osso duro per tutti»
- 06:30 Sei squadre coinvolte, zero trasparenza: il girone I al collasso
- 23:45 Breda esulta per la salvezza del Padova: «Risultato incredibile, ora la nuova proprietà avrà più entusiasmo»
- 23:30 Notaresco verso l'Ancona: c'è un assenza pesante tra i rossoblù
- 23:15 Il debito della Ternana non è ancora scritto nella pietra
- 23:00 La rinascita offensiva del Siena: 32 gol in 12 giornate sotto la guida di Voria
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Pisa e Lecce
- 22:40 Sebastiani dopo Padova: «Il rigore di Russo? Vi spiego perché non l'ha tirato Insigne. Ora dobbiamo solo vincere»
- 22:30 Conegliano all'ultima chiamata: novanta minuti per sognare i playoff
- 22:15 Frosinone a un passo dal sogno, Alvini non si nasconde: «Ho una strada chiara in testa, i tifosi devono sognare»
- 22:00 Polvani guarda al futuro: «Voglio restare a Prato»
- 21:45 Catanzaro, Aquilani non ci sta: «Disattenzioni pesanti, ma con il Palermo non c’entriamo niente»
- 21:30 Trestina a Siena senza pressioni: salvezza conquistata e futuro già programmato
- 21:15 Perugia, rosa in ricostruzione: rinnovi, ritorni e addii in vista della prossima stagione
- 21:00 Venezia in Serie A, Stroppa esulta: «Meritavamo di vincere il campionato, è stata una cavalcata incredibile»
- 20:50 Il Modena si prende il derby, Sottil è una furia: «Espulsione folle, ma questa squadra ha uno spirito battagliero»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Lecce