In casa Casertana ha voluto chiarire la sua posizione e lanciare una sfida a sé stesso. Antonio Floro Flores è tornato per rialzarsi e provare a dire la sua: “In questi giorni ho ricevuto tantissime chiamate di persone e addetti ai lavori che mi chiedevano se avessi realmente deciso di lasciare il calcio. Non è assolutamente così. Non perché abbia bisogno dei soldi della Casertana. Anzi. Da oggi, finchè non metterò piede in campo, non voglio percepire lo stipendio. Non sto qua per soldi. Ma per cercare di dare una mano ad un gruppo speciale. Se fosse accaduto lo scorso anno, probabilmente avrei deciso di smettere, perché non c’erano i presupposti. Quest’anno percepisco tanta voglia di crescere e si è creata una struttura familiare, voglio continuare. Mi è tornata la voglia di giocare a calcio. Se sono andato a Udine a completare il mio percorso riabilitativo è perché voglio provare per l’ultima volta a rimettermi in piedi. Lo faccio per me. Vorrei dimostrare anche a Caserta quello che posso dare. Ci tengo. Con la società ci siamo dati un tempo massimo per far sì che questo accaduto. Un mese.Entro un mese deciderò definitivamente quale sarà il mio futuro. Dovessi accorgermi di non poter dare il mio contributo, sarei io ad alzare le braccia e a dire basta".
Un altro anno come quello passato non ci tengo assolutamente a passarlo. Per me e per la mia famiglia. Sono qui perché ho tanta voglia di dare una mano a questa società e a questi ragazzi. Lo scorso anno abbiamo vissuto un’annata difficile, ma le cose sono cambiate. Sin dal ritiro precampionato. Ho fatto due mesi e mezzo benissimo e pensavo di essermi lasciato tutto alle spalle. Il mister mi stava gestendo nel migliore dei modi. Poi abbiamo fatto un allenamento su un campo diverso dal solito e ho messo il piede in una buca rimediando un altro infortunio. Farò di tutto affinchè possa dare il mio contributo. E al presidente voglio far vedere quello che so fare e la voglia che ho. Mi è stata messa l’etichetta di quello venuto qui per soldi. Mi spiace tanto. Voglio fare le mie scuse ai tifosi. Quando dissi in un’intervista che a Caserta non c’era niente, non mi riferivo certo a loro. Sono io che devo dare a loro qualcosa e non certo loro a me. Mi sono sempre stati vicini e mi hanno sempre fatto sentire importante. Capisco le critiche che mi sono state fatte. Ho 36 anni e so che la gente si aspetta tanto da me. Ma se sono qui a cercare ancora la possibilità di dare la mia, è anche per chi come loro ha sempre aspettato le mie prestazioni. Il calciatore può passare, ma l’uomo rimane. In tutte le piazze sono stato mi ricordano bene e rispettano. E spero che accada anche qua. Per quello che metto in campo e per l’uomo che sono. Mi ha fatto piacere che ieri la squadra, al mio rientro, mi ha accolto con grande calore. Come un giocatore nuovo. E per me è stato importante. Ho 36 anni e ho tanta esperienza. Bastano due o tre allenamenti intensi per imboccare già la strada giusta. Il mio più grande rammarico è non giocare con questa squadra che si diverte. Vedo un presidente che ha voglia, un direttore e un allenatore che sanno la loro. Qualcosa è cambiato. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. C’è una grande famiglia e una gestione diversa. Basti vedere Zito e D’Angelo che sono giocatori totalmente diversi”.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 23:45 Desenzano in vetta grazie a un rigore contestato: Tropical Coriano ko 1-0
- 23:30 Pro Palazzolo, una stagione da play-off: il ds Floriano nel mirino delle big
- 23:15 Milan Futuro cade a Grumello: il Real Calepina vince di misura
- 23:05 PSG e Atlético ipotecano le semifinali di Champions: Liverpool e Barcellona cedono il passo
- 23:00 Il Brindisi è a un passo dalla festa: la Serie D può già arrivare domani
- 22:45 Serie D 2026-2027: sono già quattro i club che vengono dall'Eccellenza
- 22:45 Tchaouna punisce un Milazzo Distratto: la vince l'Enna
- 22:30 Scandola nel mirino del Piacenza: il diesse ora fa gola ai biancorossi
- 22:15 Il rossonero nel sangue: Denzel Seedorf debutta con il Milan Futuro in D
- 22:00 Prato verso Foligno: recuperi in vista, Dal Canto ancora in tribuna
- 21:45 Bisceglie, rimonta da tre punti: Dammacco ribalta il Galatina
- 21:30 Desenzano, Gaburro dopo il colpaccio a Coriano: «C’era il peso del risultato, ma noi siamo fatti per soffrire»
- 21:15 Trento, Tabbiani non cerca scuse: «Partita negativa, abbiamo fatto troppo poco per meritare il pari»
- 21:00 Enna-Milazzo, tris salvezza al "Gaeta": crollano i mamertini tra colpi di classe e rovesciate
- 20:45 Brasileiro a Potenza: il colpo dal Brasile che ora fa gola a tutta la Serie B
- 20:30 Ternana, Fazio carica l'ambiente dopo il ko: «Non siamo allo sbando, ora il derby si carica da solo»
- 20:15 D'Uffizi trascina l'Ascoli verso la B: i club di categoria superiore bussano alla porta
- 20:00 Nocerina, Fabiano rompe il silenzio: «Chi non se la sente alza la mano e resta fuori»
- 19:45 Monza, la rinascita di Petagna: «Viaggiavo ore solo per vedere mio figlio, ora voglio vincere il campionato»
- 19:30 Andria tra sogno e realtà: il piano per blindare la Serie D ed evitare beffe finali
- 19:15 Benevento, Carli vuota il sacco: «A gennaio dicevano che il Catania ci avrebbe ammazzati, ma vincere così non è banale»
- 19:00 Scoppia il caso dopo Teramo-Notaresco, Di Battista accusa: «Offese vergognose, ci hanno chiamati "merde e vigliacchi"»
- 18:45 Foggia, 270 minuti per non morire: lo stadio si riempie di studenti contro il Siracusa
- 18:30 Pianese, Sussi punta il Gubbio: «Non ci abbattiamo, pronti a ripartire»
- 18:15 Bonzanini e il miracolo Carpi: «Siamo tra i 100 comuni d'Italia nel professionismo, non è un dato banale»
- 18:00 Serie C Girone C, chi vale di più? La classifica aggiornata dei talenti più costosi
- 17:45 Pontedera verso la D. Il sindaco Franconi: «Club lavora già alla domanda di riammissione»
- 17:30 Valmontone, la rivelazione Vinelli: «Non credevo di giocare così tanto, ora servono punti col Montespaccato»
- 17:25 Serie D, risultati e marcatori dei recupero: il Desenzano vince e si prende la vetta! Ok Enna, cade il Milan Futuro
- 17:15 Verso l’Alcione, mister Valente avvisa il suo Lecco: «La prestazione è come un noleggio, va riconquistata ogni giorno»
- 17:12 Caos Chieti, la verità del presidente: «Ecco perché Paris se n'è andato»
- 17:00 Serie C Girone B, chi vale di più? La classifica aggiornata dei talenti più costosi
- 16:45 Ternana sull'orlo del baratro. Bandecchi rivela: «Rizzo non ricapitalizzerà»
- 16:30 Albalonga, Succi lancia la sfida: «Entriamo in campo sempre per vincere, contro la Flaminia sono tre punti pesanti»
- 16:15 Arezzo, Manzo: «Abbiamo una Ferrari, Bucchi la riporti a pieno regime»
- 16:00 Serie C Girone A, chi vale di più? La classifica aggiornata dei talenti più costosi
- 15:45 Unione Calcio–Racale, al Ventura va in scena la sfida tra ambizioni e salvezza
- 15:30 Flaminia, mister Nofri a NC: «Credo in questo terzo posto. Futuro? Penso solo al finale di stagione»
- 15:15 Lumezzane-Brescia, Pesce punge: «Bello stadio pieno, ma se vietano la trasferta lo spettacolo ne risentirà»
- 15:00 Chi incide di più nel girone I di Serie D? Sul podio Varela, Samake e Tchaouna
- 14:45 Latina e Guidonia si sfidano per un classe 2006 che gioca in D
- 14:30 Terremoto Chieti, l'addio di Paris è un veleno: «Li pagavo solo io, non potevano bloccarmi»
- 14:15 Doppia condanna per il Campobasso: ecco quanto dovrà pagare per Giacomo Di Donato
- 14:00 Chi incide di più nel girone H di Serie D? D'Anna mette tutti in fila
- 13:45 Frosinone-Palermo: ecco quanti tifosi rosanero saranno presenti allo Stirpe
- 13:35 Obbligo under in Eccellenza, AIC proclama stato di agitazione
- 13:30 Badr Bayou si racconta a NC: «Vigasio, vogliamo la salvezza. Mi ispiro a Leão»
- 13:15 Livorno costretto a pagare un club di D. Quanto? 72 euro...
- 13:00 Chi incide di più nel girone G di Serie D? Lorusso, Santoro, Roberti e non solo
- 12:45 Roberto De Angelis nel mirino: voci di mercato per il gioiello del Martina