Juve Stabia, obiettivo verdeoro per il diesse Rubino

14.01.2022 14:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fonte: metropolisweb
Juve Stabia, obiettivo verdeoro per il diesse Rubino

Con i campionati fermi è il mercato a tenere banco in casa Juve Stabia. Fin qui c’è poco da registrare per la società gialloblù. Tanti accostamenti, trattative, ma la casella dei nuovi arrivati è ancora vuota. A frenare il mercato in entrata, dove è ormai noto che c’è bisogno di almeno un paio di esterni offensivi, sono le uscite. Infatti la famiglia Langella avrebbe posto un veto al diesse Rubino, prima si cede qualcuno e poi si può far entrare qualcun altro. Quindi, pur avendo ancora uno spazio libero nella lista over, le Vespe sono ferme al palo. Ciò non vuol dire che il diesse Rubino sia fermo, anzi il dirigente continua a monitorare le situazioni di Ceccarelli e Piccolo, i due nomi che maggiormente intrigano i gialloblù nel reparto offensivo, così come non cala l’attenzione a centrocampo. In questo reparto, infatti, potrebbe a breve uscire Berardocco, con la Carrarese che sembra ormai aver sorpassato il Siena nella corsa all’ex Sudtirol. Motivo per cui Rubino lavora anche per l’arrivo di un centrocampista. Prezioso del Francavilla piace, ma non ha le stesse caratteristiche di Berardocco, essendo più una mezzala che un metronomo. Motivo per cui nelle ultime ore si sta facendo strada la pista che porta a Lucas Felippe.

Un profilo che corrisponde appieno a quello dettato dal presidente Andrea Langella. Felippe, infatti, è un classe 2000, quindi un giovane di prospettiva, brasiliano di nascita e dalle grandi qualità. Un trascorso nelle giovanili di Corinthians, Portuguesa, Palmeiras e Juventus-SP, prima del passaggio al Taboão da Serra. Qui si mette in mostra e nel 2017 l’Hellas Verona decide di investire su di lui. Con gli scaligeri fa tutta la trafila nel settore giovanile, fino ad arrivare ad esordire in serie A nella stagione 2019/2020. Lo scorso anno va in prestito al Mantova, in serie C, dove mette insieme 29 presenze. Sapienza calcistica, qualità palla al piede (sia in conduzione che in fase di rifinitura), geometrie, tecnica, ma anche una grande capacità di dettare i tempi della manovra e di far girare il pallone sempre alla massima velocità. Queste le caratteristiche che lo contraddistinguono e che portano il Farense, club della B del Portogallo, a puntare su di lui, prelevandolo a titolo definitivo dal Verona. Con i portoghesi ha messo insieme 10 partite, ma la voglia di Italia è più forte di tutto per il brasiliano. Per questo Felippe è stato proposto a Rubino e alla dirigenza gialloblù. Il profilo piace non poco, ma l’intoppo è rappresentato dal Farense, che chiude un indennizzo per lasciarlo andare via.