Dolomiti Bellunesi, nasce il "patto dolomitico"

12.08.2022 11:00 di Davide Guardabascio   vedi letture
Dolomiti Bellunesi, nasce il "patto dolomitico"

È stato presentato in via ufficiale il “Patto Dolomitico”. Un progetto di collaborazione territoriale che ha lo scopo di consolidare il rapporto tra la Dolomiti Bellunesi e l’intera provincia: dalle singole persone alle istituzioni, passando per le società.

STATUS E AFFILIAZIONI - A tale proposito, il club nato dalla fusione tra Ac Belluno, San Giorgio Sedico e Union Feltre si propone come riferimento, mettendo a disposizione diversi servizi e attività: per esempio? Gli allenamenti congiunti, gli eventi formativi, i tornei, i camp. Ogni società della provincia può aderire in maniera gratuita al “Patto”, mentre l’accordo ha durata di un anno, ovviamente rinnovabile. Lo status “Società Dolomitica” viene acquisito da un club che si impegna a entrare concretamente in un rapporto di collaborazione tecnica con la SSD Dolomiti Bellunesi: rapporto destinato a sfociare in una crescita reale e condivisa. E le società al di fuori del progetto? Saranno inquadrate come “Affiliate territoriali”, così da mantenere i rapporti con le realtà meno strutturate.

IMPEGNO - «Vogliamo integrarci nel territorio - ha spiegato il responsabile tecnico del vivaio, Yari De Rossi - e, in questo senso, è importante far crescere il settore giovanile: non solo al nostro interno, ma all’esterno, coinvolgendo più enti e soggetti possibili. Il progetto è rivolto a tutti: per aderirvi, chiediamo solo di prendere un impegno. E di portarlo avanti». 

ATTIVITÀ - Molteplici le attività proposte: «A cominciare dalla coaching school, un percorso formativo online che ci consentirà di raggiungere un ampio numero di persone. Nel medio-lungo termine, è importante identificare allenatori, preparatori, dirigenti e, in generale, le figure professionali che gravitano in questo mondo. Figure che saranno poi formate, secondo una determinata filosofia. Non mancheranno, inoltre, le iniziative promosse nelle varie sedi delle società che aderiscono al “Patto”, così da condividere una comune visione metodologica». Itinerante sarà pure il Summer Camp, senza considerare quattro tornei, rivolti agli Under 9 (attraverso la Dolomiti Winter Cup), 10 (Champions Dolomiti, il primo maggio), 12 (Dolomiti Summer Cup) e 14 (Dolomiti Spring Cup). 

INVESTIMENTO - «Formare un’idea calcistica nel territorio è la base di molti club che hanno avuto successo - ha affermato il direttore generale, Luca Piazzi -. Anche in passato ho sempre lavorato in questa direzione, raccogliendo poi ottimi frutti. Il progetto mira a formare giocatori e tecnici, ma noi teniamo parecchio anche ai tifosi: a creare un legame con la gente, per far sì che chiunque possa identificarsi nella nostra società e la veda come qualcosa di attraente». In altri termini, è un investimento: «Non tanto in termini di soldi, quanto di idee, di desiderio di raggiungere traguardi di rilievo».

COLLABORAZIONE - Guarda oltre pure il presidente Paolo De Cian: «Per diventare una società che rappresenti l’intera provincia, dobbiamo allacciare una collaborazione con altre realtà del Bellunese. Siamo solo all'inizio di un percorso che può portarci lontano».