La decima giornata del girone I di Serie D ha fornito nuovi spunti di riflessione. La Nuova Igea Virtus riconquista la vetta solitaria con 21 punti, il Savoia si conferma squadra dal grande potenziale con una prestazione monstre, mentre in coda il Messina continua a navigare tra enormi difficoltà. Ma è soprattutto il ventaglio delle sorprese a rendere questa giornata significati: dal riscatto dell'Enna alla caduta casalinga della Vibonese, passando per un Ragusa che trova un inatteso ma vitale successo in trasferta.
Espugnare il "Granillo" di Reggio Calabria non è mai semplice, ma la Nuova Igea Virtus lo ha fatto con la determinazione di chi vuole comandare. Lo 0-1 firmato da Cicirello al 16' della ripresa vale oro: tre punti che proiettano i messinesi in solitaria al comando con 21 punti. Una vittoria che arriva dopo il successo interno contro la Nissa della scorsa settimana e che certifica l'eccellente momento di forma della squadra. Due vittorie consecutive, due punti di vantaggio sul Savoia secondo e soprattutto la capacità di vincere anche nelle trasferte più insidiose: la Nuova Igea Virtus ha tutti i crismi della capolista vera.
Se la Nuova Igea Virtus vince con pragmatismo, il Savoia fa spettacolo. Il 2-6 inflitto alla Gelbison è una dimostrazione di forza devastante: sei reti con sei marcatori diversi – Favetta, Munoz, Umbaca, Meola, Guida e Reis Daquinto – e una partita chiusa già nel primo tempo. Dopo il prezioso successo di misura contro la Vibonese della nona giornata (1-0), i campani hanno alzato ulteriormente il livello, trasformando una trasferta potenzialmente complicata in una passerella offensiva. Con 19 punti, il Savoia resta la principale minaccia alla leadership e, numeri alla mano, vanta il miglior attacco del girone. Una squadra matura, che sa soffrire (1-0 alla Vibonese) e sa dominare (2-6 alla Gelbison).
Il Nissa consolida la terza posizione con 18 punti grazie alla vittoria casalinga contro il disastrato Messina (1-0), decisa dal gol di Terranova al 4'. Una prestazione concreta, senza fronzoli, che permette ai nisseni di rimanere agganciati al treno delle prime. Dopo la dolorosa sconfitta subita in trasferta contro la Nuova Igea Virtus (3-2 alla nona giornata), la reazione è stata immediata e convincente. Il Nissa non fa rumore, ma macina punti e resta lì, a ridosso delle grandissime.
Il Paternò conquista tre punti importantissimi, superando in casa l'Athletic Club Palermo per 3-2 in una gara combattuta e ricca di emozioni. Ursino, Boulahia su rigore e Camara hanno firmato una vittoria fondamentale per i rossazzurri, che salgono a 9 punti e, pur avendo una gara in meno, iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel. Per l'Athletic Club, invece, la sconfitta frena la corsa: fermi a 16 punti, i palermitani perdono contatto con la vetta e dovranno ritrovare al più presto la solidità difensiva mostrata nelle prime giornate, anche alla luce del buon successo ($2-0$) ottenuto alla nona giornata contro il Sambiase.
La Reggina è in piena crisi d'identità. Dopo il ko casalingo contro la Sancataldese della scorsa settimana ($0-1$), arriva un altro zero alla voce gol contro la Nuova Igea Virtus. Due sconfitte consecutive, appena 11 punti in classifica e un'inerzia negativa che inizia a pesare. Per una piazza ambiziosa come Reggio Calabria, questo avvio è ben al di sotto delle aspettative.
Ancora peggio il Messina, fanalino di coda con soli 2 punti (a causa della penalizzazione di -14). Nessun bis dopo la vittoria contro il Castrumfavara alla nona giornata (2-1), i peloritani hanno ceduto in casa contro il Nissa (0-1) e continuano ad avere un ritmo altalenante. La penalizzazione si fa sentire sulla classifica, ma anche il rendimento sul campo non aiuta a trovare la giusta rotta.
L'Enna ha trovato una vittoria preziosa contro l'Acireale (2-1) che fa riavere i gialloverdi dopo la sconfitta di Gela (3-1) e rilancia le loro ambizioni, ora a 11 punti.
Dall'altra parte della classifica, il Ragusa trova un'importante boccata d'ossigeno: dopo la sconfitta interna contro il Milazzo alla nona giornata (0-1), arriva il successo esterno contro la Vibonese (ancora 0-1). Questa vittoria certifica una reazione positiva per gli azzurri, che a quota 7 punti muovono la classifica.
Paradossalmente, la Vibonese – che ha subito una sconfitta di misura dal Savoia alla nona giornata (1-0) – crolla in casa contro il Ragusa (0-1) alla decima. Una discontinuità che fotografa un girone vivo, imprevedibile, dove nulla è scontato. Per i calabresi è giusto insistere però sulla strada intrapresa: la squadra c'è, l'allenatore pure ed i risultati in futuro daranno loro ragione.
Dopo dieci giornate, il girone I di Serie D continua ad essere un girone equilibrato dove la sensazione è, però, che presto però la situazione possa modificarsi.
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