Il Rieti ha comunicato l'ingaggio di Enrico Pagliaroli nel ruolo di direttore sportivo per la prossima annata calcistica 2025/2026. L'annuncio ufficiale della società amaranto anticipa la conferenza stampa di presentazione, programmata per sabato 24 maggio con inizio alle ore 12 nella sala stampa dell'impianto "Manlio Scopigno".
Nato nel 1982 nella Capitale, Pagliaroli porta con sé un bagaglio di esperienza maturato attraverso un percorso graduale nel panorama calcistico laziale. La sua carriera dirigenziale ha preso il via nei comparti giovanili, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità presso Villalba, Spes Artiglio e Ponte di Nona, acquisendo quella conoscenza del territorio e delle dinamiche formative che caratterizza i dirigenti più preparati.
Il passaggio alle categorie dilettantistiche di vertice ha rappresentato il naturale sviluppo del suo cursus professionale. In Serie D ha operato con Aprilia e Tivoli, mentre in Eccellenza ha consolidato la sua reputazione sempre con Villalba e Tivoli, società quest'ultima con cui ha raggiunto traguardi di prestigio.
Il curriculum di Pagliaroli si arricchisce di risultati concreti che testimoniano le sue capacità organizzative e la sua visione strategica. Due promozioni ottenute e una finale di Coppa Italia rappresentano il frutto di un lavoro metodico e di scelte ponderate nel mercato dei giocatori.
Questi successi hanno consolidato la sua reputazione nel panorama del calcio dilettantistico regionale, rendendolo un profilo appetibile per società ambiziose come il Rieti, che punta a costruire un progetto solido e duraturo.
Dopo un periodo di lontananza dalle scene calcistiche durato circa diciotto mesi per ragioni di carattere personale, Pagliaroli ha scelto di rimettersi in gioco accettando la proposta del club reatino. Questa pausa gli ha permesso di ricaricare le energie e di maturare una prospettiva ancora più chiara sugli obiettivi da perseguire nel suo ritorno al calcio attivo.
La scelta di ripartire da Rieti non è casuale: la società amaranto rappresenta una delle realtà più prestigiose del calcio laziale, con una storia importante e una tifoseria appassionata che merita un progetto all'altezza delle aspettative.
Nel suo primo intervento ufficiale dopo la nomina, Pagliaroli ha espresso gratitudine verso la proprietà e determinazione per il compito che lo attende. Ha rivolto i suoi ringraziamenti al patron Marzio Leoncini per la fiducia accordatagli, sottolineando come si senta onorato di poter operare in una piazza calcistica dalla tradizione consolidata.
Il nuovo direttore sportivo ha manifestato la sua disponibilità a profondere ogni energia per il raggiungimento degli obiettivi che la società si proporrà di centrare, dimostrando sin da subito l'approccio serio e professionale che intende adottare nel suo nuovo incarico.
Dal canto suo, il Football Club Rieti 1936 ha espresso piena soddisfazione per l'operazione conclusa, ritenendo che il profilo di Pagliaroli si sposi perfettamente con la filosofia del nuovo corso societario in fase di definizione. La scelta rappresenta un tassello importante del progetto sportivo che la dirigenza sta elaborando per la stagione entrante.
L'investimento su un dirigente con esperienza specifica nelle categorie di riferimento testimonia la volontà del club di operare con competenza e professionalità, puntando su figure che conoscono a fondo le dinamiche del calcio dilettantistico di alto livello.
L'arrivo di Pagliaroli segna l'inizio di una nuova fase per il calcio reatino. Il suo compito sarà quello di costruire un organico competitivo e funzionale agli obiettivi societari, utilizzando la sua esperienza per individuare i profili giusti sul mercato dei giocatori.
La presentazione ufficiale di sabato rappresenterà l'occasione per illustrare più nel dettaglio le linee guida del progetto tecnico e le ambizioni per la stagione 2025/2026. Sarà anche il momento per conoscere più da vicino la filosofia di lavoro del nuovo direttore sportivo e le sue prime valutazioni sulla rosa attuale.
Rieti rappresenta una delle piazze più importanti del calcio laziale, con una storia che affonda le radici nel 1936 e una tradizione che merita di essere onorata con progetti ambiziosi. L'arrivo di Pagliaroli si inserisce in questa prospettiva, con l'obiettivo di valorizzare il potenziale della società e delle sue strutture.
Lo stadio "Manlio Scopigno" tornerà così ad essere teatro delle ambizioni amaranto, con una dirigenza rinnovata e determinata a scrivere nuove pagine importanti nella storia del club. La sfida che attende il nuovo direttore sportivo è quella di coniugare esperienza, competenza e ambizione in un progetto che possa soddisfare le aspettative di una tifoseria esigente e appassionata.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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