Il Treviso ricomincia da dove aveva lasciato, inaugurando il girone di ritorno con una prova di forza che non ammette repliche. Allo stadio "Tenni", la capolista del girone C di Serie D ha travolto con un perentorio 4-0 il Portogruaro, fanalino di coda del raggruppamento. Una sfida che metteva di fronte due realtà opposte: da una parte i biancocelesti, forti dei loro 43 punti e di un vantaggio siderale sulle inseguitrici; dall’altra i granata, fermi a quota 9 e reduci da un cambio in panchina effettuato in settimana per cercare di invertire la rotta. Il campo, però, ha confermato fedelmente i valori della classifica.

L'avvio del match vede i padroni di casa padroni del campo, con un possesso palla costante che inizialmente fatica però a trovare lo sbocco decisivo. Al 12' arriva la prima vera scossa: Brevi innesca Scotto in area, il cui destro potente viene respinto con i pugni da un attento Saccon. Sulla continuazione dell'azione, Perin raccoglie il pallone ma la sua mira è alta sopra la traversa. È solo il preludio al vantaggio, che si concretizza al 14': Gianola pennella un cross perfetto dalla corsia mancina per Salvi, il quale si inserisce con i tempi giusti e con una precisa spizzata di testa sul secondo palo firma l'1-0.

Il monologo trevigiano continua. Al 27' Fragnelli fa correre un brivido lungo la schiena della difesa ospite con un traversone teso che attraversa tutta l'area senza trovare deviazioni. Passano sessanta secondi e il direttore di gara assegna un calcio di rigore ai locali per un tocco di mano in area granata. Dagli undici metri si presenta il capitano Scotto: la sua conclusione bacia il palo e si insacca per il raddoppio. Il primo tempo scivola via così, con il Treviso in totale controllo e il Portogruaro incapace di abbozzare una reazione.

La ripresa si apre con un sussulto degli ospiti, che al 2' troverebbero anche il gol con Bortolussi, prontamente annullato dalla terna arbitrale per una netta posizione di offside. Il tentativo di riscossa granata viene spento definitivamente al 4' da Serena, autore di un eurogol: un destro chirurgico dalla distanza che finisce la sua corsa esattamente sotto l'incrocio dei pali per il 3-0. Nonostante il passivo, il Portogruaro prova a salvare l'onore al 12' con un inserimento di Bertoncello, ma De Franceschi risponde presente con un intervento plastico in tuffo.

L'ultima parte di gara serve al Treviso per arrotondare ulteriormente il punteggio e ad Artioli per mettersi in mostra. Il centrocampista subentrato spreca due ghiotte occasioni a tu per tu con Saccon (bravo l'estremo difensore ospite a opporsi in entrambi i casi), ma al 41' si riscatta servendo un assist al bacio per Scotto. L'attaccante, completamente solo davanti alla porta, non sbaglia e firma la sua doppietta personale che chiude i conti sul 4-0. Al triplice fischio esplode la gioia del Tenni: il Treviso continua la sua marcia trionfale verso il ritorno tra i professionisti.

IL TABELLINO DELLA GARA

Treviso – Portogruaro 4-0

Marcatori: 14’ pt Salvi, 29’ pt Scotto (rig.), 4’ st Serena, 41’ st Scotto

TREVISO (4-3-2-1): De Franceschi; Brigati (38′ st Kalombola), Munaretto, Salvi (27’st Martinelli), Fragnelli (20’st Guerriero); Serena, Gianola, Perin; Brevi, Beltrame (27’st Artioli); Scotto (42’st Zanotelli). Allenatore: Edoardo Gorini. A disposizione: Vadjunec; Fedato, Rizzotto, Petrovic.

PORTOGRUARO (4-1-4-1): Saccon, Bertoncello, Dobrovoljc, Ermacora, Salvi; Baricchio; Sognog (47’st D’Agostino), Cissè (40’pt Dama), Cascio, Drago (1’st Cosentino); Bortolussi (24’st Fasan). Allenatore: Luca Fasano. A disposizione: Yabre; Troka, Scialino, Belegu, Bivi.

Arbitro: Mattia Romeo AIA Genova Assistente 1: Davide Biase AIA Genova Assistente 2: Davide Botto AIA Genova Ammoniti: 17’ pt Sognog (P), 6’st Dobrovoljc (P), 21’st Bortoluzzi (P) Espulsi: / Recuperi: 2’ pt / 3’ st Spettatori: 1.350

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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