Enorme rimpianto per il Matese. I Lupi del presidente Luigi Rega vengono gelati al 95′ dal Notaresco che agguanta il pari all’ultimo respiro. Al “Pasqualino Ferrante” finisce con il punteggio di 1-1, con il team del ds Raffaele Corsale che sfiora il successo blasonato contro la vicecapolista del girone F. In vetta continua il testa a testa tra Campobasso e Notaresco, entrambe fermate sul pari da Vastese e Matese appunto. Anche oggi Albanese & soci hanno confermato di essere la squadra più in forma, con la striscia che arriva a quota 16 risultati utili consecutivi, ed hanno messo paura ad un team pieno di giocatori importanti, da Olcese a Palumbo, da Marchionni a Dos Santos. Il pari frena il balzo al quarto posto dei matesini che restano quinti ma si preparano immediatamente per la trasferta di mercoledì a Pineto per continuare a sognare.
PRIMO TEMPO. Sulle ali dell’entusiasmo per i quindici risultati utili consecutivi, il Matese spaventa il Notaresco sin dal primo istante. Dopo appena due giri di lancette viene infatti annullato un goal a Galesio, un bellissimo colpo a volo, a causa di una precedente spinta di Adusa su Lattarulo (2’). Proteste del puntero argentino ma l’arbitro non cambia idea. Gli abruzzesi di Massimo Epifani rispondono con una progressione di Buonavoglia neutralizzata dalla difesa (5’). I padroni di casa tengono meglio il campo e provano a pungere la vicecapolisra soprattutto sulla fascia destra. Barone premia la sovrapposizione di Langellotti che mette al centro: Gallo rinvia (14’). Al 22’ Urbano perde il talento classe 2002 Setola, al cui posto entra Iannotta: un nuovo titolare che viene a mancare dopo lo squalificato Cassese. Da fuori area ci prova Di Lullo, para Shiba (25’). Sulla fascia destra Adusa tenta l’uno contro uno ma Lattarulo prova ad arginarlo. Il Notaresco crea su calcio da fermo: Albanese fa buona guardia sulle punizioni di Frulla (32’). Ci provano nell’attacco matesino Abreu e Galesio che lottano con la difesa ospite, la meno battuta del girone con sole venti reti subite come il Campobasso. Decisamente meglio il Matese che torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-0 ma con la consapevolezza di aver messo paura alla seconda in classifica.
SECONDO TEMPO. Il Notaresco entra in campo con vigore e conclude con Palumbo: palla fuori (47′). I matesini reagiscono e sbloccano il punteggio. Adusa punge sulla fascia destra, lì dove il Matese crea maggiori grattacapi, e guadagna il calcio di rigore al 52′, atterrato da Lattarulo. Dal dischetto Galesio è glaciale e spiazza Schiba: per “El Tanque” è la decima rete con la maglia del Matese. Il Notaresco inizia a sudare freddo ed Epifani corre ai ripari, inserendo Dos Santos. L’attaccante brasiliano si rende subito pericoloso su punizione: prima la barriera e poi Palombo blocca a terra (62′). Il Notaresco va all’assalto dell’area avversaria e prova a pareggiare. La difesa guidata da Albanese non molla e difende a denti stretti. L’attacco della vicecapolista aumenta i giri ma si sente l’assenza del capocannoniere Banegas. Dos Santos preoccupa i padroni di casa con diverse incursioni: Palombo è attento (71′). Gli abruzzesi alzano il ritmo e sfiorano il pari con Olcese al 79′. Il Matese soffre e gli ospiti provano a raddrizzare la gara: Palombo ipnotizza Olcese e Dos Santos. I matesini agiscono in contropiede ed al 94′ si divorano il raddoppio. Troppa confidenza di Shiba con Masotta, palla a Ricci che invece di stoppare calcia di prima ma si divora il goal a porta sguarnita. “Goal mangiato goal subito”: la più crudele legge del calcio non fa sconti al Matese che a trenta secondi dalla fine del recupero subisce il rocambolesco pari del Notaresco. Palla gettata in area da Speranza, il pallone non viene spazzato e Gallo, in proiezione offensiva, sfrutta quell’attimo di indecisione per siglare l’1-1. Enorme rammarico per il Matese che vede volatilizzarsi una vittoria pregustata.
Tabellino; MATESE-NOTARESCO 1-1
MATESE (4-4-2): Palombo; Masi, Albanese, Buonocore, Setola (22′ Iannetta – 87′ Masotta)); Adusa (79′ Vodopivec), Di Lullo, Barone, Langellotti; Galesio (94′ Felici), Abreu (75′ Ricci). Allenatore: Corrado Urbano
NOTARESCO (4-2-3-1): Shiba; Sorrini, Gallo, Speranza, Lattarulo; Frulla (58′ Mancini), Acquadro; Marchionni, Palumbo (61′ Dos Santos), Buonavoglia (58′ Blando); Olcese. In panchina: Demalija, Massarotti, Mancini, Paganin, Di Stefano, Allenatore: Massimo Epifani
RETI: 52′ Galesio su rig. (M), 95′ Gallo (N)
ARBITRO: Giuseppe Vinga della sezione di Pisa (assistenti: Danilo Giacomini di Viterbo e Matteo Ticani di Roma 2)
NOTE: partita a porte chiuse. Ammoniti: Buonocore, Masi, Abreu (M); Blando, Mancini (N). Angoli: 5-3. Recupero: 0 nel primo tempo; 7 nel secondo tempo
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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