Un momento storico per il calcio teramano si è materializzato oggi presso lo stadio "Bonolis", dove è stata formalizzata un'intesa che ridà vita all'identità più autentica del club abruzzese. L'accordo di comodato d'uso gratuito per la gestione del marchio storico della squadra segna il definitivo ritorno alla denominazione Teramo Calcio 1913, dopo un'assenza durata tre anni.
L'iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione con il Club Biancorosso, l'organizzazione che custodisce i simboli storici della società. Durante la conferenza stampa che ha sancito l'accordo, i protagonisti di questa operazione hanno espresso la soddisfazione per un traguardo che restituisce dignità e continuità alla tradizione calcistica locale.
La tutela dei simboli storici
Giuseppe Bracalenti, Presidente del Club Biancorosso, ha illustrato la portata dell'operazione durante l'incontro con i media. «Per noi è un momento importante», ha dichiarato, «perchè il Club Biancorosso è riuscito a riacquisire, dopo un percorso lungo e faticoso, i simboli che hanno caratterizzato la storia della nostra squadra, mettendoli in sicurezza, regolando il rapporto in essere con una scrittura privata che tutela la tifoseria e che verrà replicato con tutte le proprietà future, senza alcun tipo di onere per la società, tantomeno per le royalties sul merchandising. Il prestito avrà una scadenza annuale e si rinnoverà tacitamente di anno in anno, certi che questa proprietà saprà onorarlo nel migliore dei modi».
La formula contrattuale scelta garantisce massima flessibilità e protezione per entrambe le parti, con un meccanismo di rinnovo automatico che assicura continuità nel tempo. Particolarmente significativo è l'aspetto economico dell'accordo: l'assenza di oneri finanziari per la società e l'esenzione dalle royalties rappresentano un vantaggio concreto per la gestione del club.
Il cambio di denominazione sociale
Il percorso di riappropriazione dell'identità storica ha raggiunto un momento cruciale il 3 luglio scorso, quando è stata ufficializzata la modifica della denominazione sociale. Filippo Di Antonio, Presidente del Teramo Calcio 1913, ha condiviso l'emozione di questo passaggio fondamentale.
«Ringrazio il Club Biancorosso e l'intera tifoseria perché è un cerchio che comincia a chiudersi, con la nostra storia che inizia a ricompattarsi», ha affermato Di Antonio. «La nostra società è onorata di vivere questo momento, con la volontà condivisa di continuare nel percorso di crescita. Sono felice poi di comunicare che il 3 luglio scorso, davanti al notaio, abbiamo cambiato la denominazione sociale in Teramo Calcio 1913, un ulteriore step che ci inorgoglisce, riempiendoci parimenti di tanta responsabilità».
Il rafforzamento della struttura societaria
L'operazione si inserisce in un quadro più ampio di consolidamento organizzativo, che vede l'ingresso di nuove figure di spicco nella dirigenza. Di Antonio ha evidenziato questo aspetto durante il suo intervento: «Sono inoltre lieto di rimarcare il rafforzamento societario in atto, con l'innesto di Armando, amico fraterno e imprenditore di spicco del nostro territorio».
L'arrivo di Armando Di Eleuterio, che assume il ruolo di co-Presidente, rappresenta un elemento di stabilità e competenza per il futuro del club. La sua presenza rafforza la componente imprenditoriale locale nella gestione societaria, garantendo un legame ancora più saldo con il territorio.
L'approccio del nuovo management
Il co-Presidente Di Eleuterio ha delineato la filosofia che guiderà l'azione della nuova dirigenza, sottolineando la matmatrice territoriale e la passione che animano il progetto. «Il nostro è un progetto ambizioso che ci onoriamo di portare avanti con passione ed entusiasmo», ha dichiarato. «Ci consideriamo in primis dei tifosi che seguono questi colori da quando erano semplici ragazzi».
Questa dichiarazione evidenzia l'approccio umano e autentico che caratterizza la nuova gestione, dove la componente emotiva e l'attaccamento ai colori sociali costituiscono la base per costruire un progetto sportivo sostenibile e ambizioso.
Le prospettive future
Il ritorno alla denominazione storica e l'accordo per l'utilizzo del marchio rappresentano solo l'inizio di un percorso che punta a riportare il Teramo Calcio ai livelli che la sua tradizione merita. La stabilità garantita dall'intesa con il Club Biancorosso e il rafforzamento della struttura societaria creano le premesse per una crescita graduale ma costante.
L'attenzione rivolta alla tutela dei simboli storici e l'impegno verso la tifoseria dimostrano una visione che va oltre i semplici risultati sportivi, abbracciando i valori di identità e appartenenza che costituiscono l'anima vera del calcio di provincia.
La formula contrattuale adottata, con la sua flessibilità e la protezione degli interessi di tutte le parti coinvolte, potrà servire da modello per altre realtà che si trovano ad affrontare situazioni simili, dimostrando che è possibile coniugare tradizione e innovazione nella gestione di un club sportivo.
Il nuovo corso del Teramo Calcio 1913 si presenta quindi come una sintesi equilibrata tra rispetto del passato e ambizioni future, con la consapevolezza che solo attraverso la valorizzazione delle proprie radici storiche è possibile costruire un progetto duraturo e vincente.
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